Anche libero va bene | Kim Rossi Stuart (2006)

C’è un padre solo (la moglie «va e viene»), Renato, con qualche problema di lavoro, che nasconde la sua fragilità con un’aggressività che sfoga nei confronti dei due figli, una femmina e un maschio. L’esordiente Kim Rossi Stuart focalizza l’attenzione sul piccolo Tommi, primo anno di scuola media, un bambino dallo sguardo lucido, disilluso e già maturo, che ha fatto i conti con una situazione familiare difficile e problematica. Cammina sui tetti, mette da parte un po’ di soldini, nuota ma preferirebbe giocare a calcio.

È il padre che insiste a farlo andare in piscina, forse per mantenerlo in una condizione di apnea e solitudine, al contrario del calcio, dove la squadra conta più del singolo. Il ritorno della madre, insoddisfatta e ormai persa, apre un barlume di speranza nella sua vita, ma è l’unico a non credere ai suoi ripensamenti. Ma è l’inizio di una nuova stagione e anche l’ostinato padre si convince a mandarlo a scuola di calcio. In che ruolo vuoi giocare? Anche libero va bene.

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Ed è questa la filosofia di vita di un bambino che ha visto troppe cose per la sua età: essere, sempre e comunque, liberi. Soli? Se necessario. Un racconto di formazione amaro, appassionato e toccante, dove la sceneggiatura di Rossi Stuart, Linda Ferri, Federico Starnone e Francesco Giammuso adotta il punto di vista di Tommi (uno straordinario Alessandro Morace), eleggendolo protagonista assoluto dell’opera. Un bambino atipico, il più giovane e allo stesso tempo il più maturo della famiglia, già padre di suo padre, colui che riesce ad entrare nell’anima delle persone mascherando la sua vivacità con una sincera timidezza.

Significative sono le scene scolastiche, dove emerge questo aspetto del piccolo protagonista. Il debutto di Rossi Staurt s’inserisce nella lunga schiera di racconti adolescenziali nel quale si vede il momento del passaggio dalla fanciullezza alla maturità, quando ogni bambino capisce quelle che saranno le sue responsabilità. Parecchia carne al fuoco, con in testa le lezioni di Gianni Amelio, François Truffaut e Luigi Comencini per esplorare l’universo infantile con accuratezza e sensibilità.

ANCHE LIBERO VA BENE (Italia, 2006) di Kim Rossi Stuart, con Kim Rossi Stuart, Alessandro Morace, Barbora Bobulova, Marta Nobili. Drammatico. *** ½

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