Invictus – L’invincibile | Recensione

INVICTUS – L’INVINCIBILE (INVICTUS, U.S.A., 2009) di Clint Eastwood, con Morgan Freeman, Matt Damon, Tony Kgoroge, Adjoa Andoh, Julian Lewis Jones, Scott Eastwood. Storico drammatico. ** ½

Probabilmente è un film che ha bisogno di tempo. Nel senso: crescerà a dismisura nel ricordo di un pubblico bisognoso di credere all’illusione del bene e alla nostalgia dei miti del passato; o sarà pretesto di un ripensamento sulle figure iconiche, sulle battaglie che valgono un posto nella Storia, sul cinema sportivo come chiavistello di un meccanismo in cui l’adesione è anche tifo, il supporto è soprattutto fideista.

Risultati immagini per invictus film

Invictus nasce da un desiderio di Morgan Freeman: interpretare un Nelson Mandela già maturo se non anziano, colto in un momento incisivo e glorioso della sua vita pubblica. Non è tanto questione legata alla pur indubbia somiglianza con il leader: Freeman ha bisogno di Mandela perché può incanalarvi il naturale carisma della sua figura senza macchia né paura, il volto sofferto e fiero di chi ha fatto esperienza della propria esistenza al servizio del popolo.

L’altrettanto senile Clint Eastwood, nel frangente forse più fervido della sua carriera, sicuramente quello più gravido di film memorabili, accoglie la scelta dell’amico attore e trova nella storia un’occasione per riflettere su temi che gli stanno molto a cuore: il percorso di riconciliazione tra alterità che si oppongo ad un destino votato all’odio e la nazione che si riconosce in una guida spirituale (leggi: politica) in grado di determinare un cambiamento.

Il problema di fondo è che Invictus si regge su una narrazione che occulta la realtà. Va detto: la vittoria del Sudafrica ai mondiali di rugby, che rafforzò l’orgoglio nazionale e la pacificazione post Apartheid, ai danni della fortissima Nuova Zelanda non fu proprio immacolata. Anzi, la grande impresa di Davide contro Golia fu – diciamo – facilitata da interventi esterni alla gara (sorvoliamo sui dettagli). La verità storica ha importanza ai fine della realtà romanzesca? Dipende.

Risultati immagini per invictus film

In questo caso sì, perché tutto il film è dominato da questa inconfutabile attendibilità ai fatti realmente accaduti che rende Invictus la sublimazione artistica di un atto privo di ombre che celebra la potenza dell’individuo, illuminato dalla grazia improvvisa e quasi divina di un intervento sovrannaturale a scapito dei forti e a favore dei bisogni più alti e nobili dei deboli (sportivamente parlando). Ciò non toglie che il film sia commovente, coinvolgente ed empatico, con momenti di grande emozione al netto di tantissima retorica, come il poema che ispira il titolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...