I ragazzi stanno bene | Recensione

I RAGAZZI STANNO BENE (THE KIDS ARE ALRIGHT, U.S.A., 2010) di Lisa Cholodenko, con Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska, Josh Hutcherson. Commedia drammatica. ***

Tutto molto corretto. Una famiglia non moderna ma dentro la modernità. I rapporti di forza sono sempre gli stessi, a mutare sono le identità di genere dei genitori, in questo caso due donne da sempre insieme. I problemi dei figli non cambiano: chi siamo, dove vogliamo andare. Con chi? Con un padre. Chi ha dato il seme è anche chi è legittimato ad essere considerato padre? Cos’è la paternità?

Sono conservatori questi ragazzi che, ce lo dice il titolo, comunque stanno bene perché sono cresciuti nell’amore di una normale famiglia americana? Da che punto di vista va letto il film? È il coming of age di adolescenti che hanno bisogno di coordinate più stabili? C’è bisogno anche di un padre nonostante due madri? Chi è più affezionato a schemi consueti tra le signore che hanno creato un nucleo tradizionale e i giovani che, inconsciamente o no, cercano i ruoli della tradizione?

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Sotto la verniciatura briosa e malinconica della rassicurante commedia indie, I ragazzi stanno bene propone molte chiavi di lettura sottoforma di domande che ci sottopongono ad una riflessione del nostro rapporto con la contemporaneità dei legami familiari. A dispetto del racconto formativo adolescenziale che presuppone, la sceneggiatura sceglie di seguire il percorso delle protagoniste con empatia tra lunghi pranzi e qualche bicchiere di vino di troppo.

In fondo è un’altra commedia del rimatrimonio, dentro una consuetudine in cui ciclicamente incorre il cinema americano affezionato all’importanza politica del domestico: l’ingresso in scena di Mark Ruffalo, padre biologico fin troppo affascinante, è il simbolo delle (dis)avventure che il matrimonio di Annette Bening e Julianne Moore deve superare per poter continuare come prima, più di prima. Bellissime, tra l’altro, le performance di queste due attrici verso la finale pace dei sensi (in tutti i sensi).

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