Il corpo dell’anima | Salvatore Piscicelli (1999)

Raro esemplare di autore italiano con una idea di mèlo personale, Salvatore Piscicelli, nelle mille difficoltà che contraddistinguono la cinematografia indipendente, propone un altro esempio di cosa voglia dire per lui raccontare uno stato d’animo prima che una storia.

Come in Immacolata e Concetta, folgorante esordio, l’autore napoletano, in tandem con la storica collaboratrice Franca Apuzzo, asciuga di qualunque implicazione estetizzante una storia che si prestava superficialmente a qualunque voyeurismo, nonostante l’evidente ed esplicita matrice erotica (il rapporto amoroso – in Piscicelli è il sesso è amore, il fisico cerca una dimensione spirituale – tra un vecchio e misantropo sceneggiatore sul viale del tramonto e una giovanissima e disinibita domestica).

Immagine correlata

Con una dichiarazione programmatica che cerca di individuare una sorta di spirito guida nella citazione di Cioran («Ciò che non si può tradurre in termini di misticismo mai merita di essere vissuto»), Piscicelli non solo equilibra armoniosamente dissertazioni colte che coinvolgono Bernini e Bunuel, e momenti palesemente hard (che riescono a non essere mai volgari perché si sviluppa nel non-detto che poi è un non-visto ma immaginabile), ma persegue soprattutto il principio di un cinema stilizzato ed essenziale, senza compromessi, vivido e temerario.

Senza dimenticare un carnet musicale che conferisce una certa elegiaca dolcezza (personalmente mi piace ricordare l’utilizzo di certi brani di Chopin, ma anche il recupero del mistico Gesualdo e l’impiego di Mozart, Brahms o Bizet), il film vive delle recitazioni antitetiche dei due protagonisti: Raffaella Ponzo è di una naturalezza disarmante; Roberto Herlitzka, rigoroso teatrante cui non basterebbe un vocabolario di elogi per tesserne le lodi, è riassumibile in una sola parola: immenso.

IL CORPO DELL’ANIMA (Italia, 1999) di Salvatore Piscicelli, con Roberto Herlitzka, Raffaella Ponzo, Ennio Fantastichini, Sabina Vannucchi. Drammatico erotico. ****

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...