I Puffi | Recensione

I PUFFI (THE SMURFS, U.S.A.-Belgio, 2011) di Raja Gosnell, con Neil Patrick Harris, Hank Azaria, Jayma Mays, Sofia Vergaria, Tim Gunn. Commedia avventura animazione. * ½

Trionfo del kitsch più allucinante, I Puffi è meglio di quel che vi dicono per almeno una ragione che in questi casi sembra quasi essere sempre accantonata: non ha alcuna pretesa di essere quel che non può essere perché deve rispondere al suo pubblico di riferimento (andrebbe vietato ai maggiori di undici anni, ma dato che ho una certa dimestichezza con alcuni ventenni, alzerei un po’ l’asticella anche ad personam).

Ovviamente, considerando i progressi dell’animazione, il film(etto) è fatto con i piedi specialmente nella parte quasi esclusivamente digitale (gli esperimenti nel castello di Gargamella e il vortice verso New York sono incredibilmente brutti), ma ai bambini, giustamente, che gliene frega? L’importanza sta nella stori(ell)a innocua e scemotta, eppure perfetta per il pubblico infantile, che per fortuna non sa nemmeno cosa voglia dire product placement e non si pone il problema se sia etico o no spiaccicare sullo schermo sponsor o pubblicità (il film ne è pieno).

Risultati immagini per i puffi film

E non si pone nemmeno il problema sull’incongruenza tra il fatto che i protagonisti ignorano cosa siano i Puffi mentre secondo il libro che trova Grande Puffo essi sono stati partoriti dalla mente di Peyo (un omaggio doveroso) e quindi dovrebbero di norma essere un tantino conosciuti in quanto cartoni (si cita il fumetto cult Il centesimo puffo).

Come dire, nel momento in cui si accetta il fatto che il film è un prodotto infantile da pomeriggio in famiglia si deve dimenticare il fatto che è irricevibile sotto molti punti di vista e che la morale è banale (però gli occhi di Tontolone sono roba da E.T. e Grande Puffo è carismatico più dell’Obama di Yes We Can). I Puffi ha una sua ragione d’esistere in quanto film per bambini. L’età anagrafica non conta, ma forse è un discorso più angosciante, e, detto fra noi, nemmeno tanto interessante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...