L’inferno di cistallo | John Guillermin e Irwin Allen (1974)

Se in due ore e mezza di film non avverti nessun tipo di stanchezza o di insofferenza, vuol dire che il film in questione tiene alta la tensione. Certo, se L’inferno di cristallo non avesse tenuto alta la tensione sarebbe stato un fallimento cosmico, come un fallimento è il grattacielo di centotrentotto piani che è il reale protagonista della catastrofica vicenda: non solo con la varia umanità di gente in preda al panico o valorosamente eroica (il film è anche un omaggio ai vigili del fuoco) che lo popola, ma anche con i meccanismi capziosi e i labirinti infernali di cui è fatto questo mostro d’ingegneria.

Un ottimo lavoro da vecchia Hollywood che sa fare il cinema come cristo comanda, con grande dispiegamento di mezzi (costi vertiginosi che oggi fanno ridere i polli) e una oculata accumulazione, eseguita con estrema nonchalance, di una dilagante dose d’ansia, commozione quanto basta e ritmo forsennato.

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Ogni volta che pensi di aver visto di tutto (l’incredibile Jennifer Jones che scende miracolosamente da un traliccio sospeso nel vuoto, tanto per fare un esempio – di donne così se n’è perso lo stampo) ecco che la sfortunata assurdità (ma attendibilissima) mostra il proprio lato scatenato: e vai con gli elicotteri che saltano in aria, il cemento che blocca le porte di servizio e gli ascensori trasportati con un gancio.

Nel nostro cuore i due eroi senza macchia e senza paura impersonati da Paul Newman (perfetto sotto ogni aspetto) e Steve MacQueen (ganzissimo), ma un posto se lo meritano di diritto anche l’orgoglioso e tormentato costruttore di William Holden (applausi quando finalmente scaraventa un pugno all’odioso genero Padre Ralph Chamberlaine) e alle due vecchie glorie in campo, il ritrovato e misterioso quanto delicato Fred Astaire (che fa singhiozzare quando accenna ad un passo di danza) e la rediviva e malinconica Jones, che dà il suo addio alle scene nel modo più triste possibile. Distrutto dall’inutile ridoppiaggio del 2003.

L’INFERNO DI CRISTALLO (THE TOWERING INFERNO, U.S.A., 1974) di John Guillermin, Irwin Allen, con Paul Newman, Steve MacQueen, William Holden, Fred Astaire, Faye Dunaway, Jennifer Jones, Richard Chamberlain, Susan Blakely, O. J. Simpson, Robert Wagner, Robert Vaughn, Jack Collins, Susan Flannery. Catastrofico. *** ½

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