13° Biografilm Festival | Recensione: La ragazza del punk innamorato (How to Talk to Girls at Parties)

LA RAGAZZA DEL PUNK INNAMORATO (HOW TO TALK TO GIRLS AT PARTIES, G.B.-U.S.A., 2017) di John Cameron Mitchell, con Alex Sharp, Elle Fanning, Nicole Kidman, Ruth  Wilson, Matt Lucas, Stephen Campbell Moore. Sentimentale fantascienza. ***

Anarchy in U.K. nell’anno di grazia 1977 e l’Inghilterra pre-thatcheriana si fa toccare dall’ultima scintilla di caos prima della restaurazione. Dal cielo cadono le stelle di una notte luminosa e una di esse ha il volto di Elle Fanning, troppo eterea per essere vera agli occhi di Alex Sharp, del tutto sconquassato da questa apparizione così inconciliabile con la sua triste vita di provincia.

Ci aveva già pensato Super 8 ad intuire il turbamento capace di generare il corpo evanescente dell’attrice, giovane vestale di un decisivo tourning point adolescenziale. Ma qui l’attrice assume anche una dimensione soprannaturale, incarnando una “cosa di un altro mondo”: è un alieno, sceso sulla terra assieme alla sua comunità per osservare la comunità degli uomini. Le cose degenerano, ma l’amore è una cosa semplice.

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Al contrario, capire prima che spiegare la trama di How to Talk to Girls at Parties – un titolo tanto didascalico quanto giusto nel definire il manuale romantico della gioventù caotica – perché più del cosa conta il come. Più di ciò che gli alieni scoprono sulla terra – in fin dei conti un ordinario percorso di scoperta da parte di due mondi lontani – ci interessa il contesto entro cui lo scoprono, gli spazi antinaturalistici dove esplode il contatto, il disinibito tessuto sonoro sul quale si modula l’esercizio.

Regista parco e sempre curioso, John Cameron Mitchell sceglie la logica del disordine, cifra vitalistica di una follia magari senza troppa motivazione che non sia legata alle ragioni anagrafiche dei protagonisti, immersi in un racconto di formazione volutamente psichedelico e nostalgico nel quale collimano ovviamente il punk ma anche il glamrock, il queer, il camp, il fumetto, il sesso. Assolutamente pazzesca queen Nicole Kidman, capo della fucina di talenti dove avviene la memorabile sequenza del concerto.

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