The Last Goodbye: Milos Forman | Rivedendo Amadeus

Addio a Milos Forman. Lo ricordo con uno dei suoi film più famosi ed amati.

BY LORENZO CIOFANI

Il genio ribelle di Wolfgang Amadeus Mozart non poteva che essere portato sul grande schermo in una biografia ribelle. D’altronde Milos Forman non è di certo un conformista e, sulla base del copione che Peter Shaffer ha tratto da una sua commedia teatrale, dirige un film magnifico.

Immagine correlata

A raccontare la storia non è Mozart e non è lui al centro dell’azione: a far da padrone alla scena c’è Antonio Salieri, ex musicista di corte finito in manicomio dopo aver tentato il suicidio. Amadeus è la prospettiva del perdente. Ricevuta la visita di un giovane pretino, il mediocre ha l’occasione di rievocare la sua vita, votata alla missione di distruggere il genio. Salieri è invidioso del talento dell’enfant prodige, immeritevole del dono di Dio perché troppo infantile, volgare, immorale, dalla risata malsana, dai vizi dissoluti. Come farlo fuori?

È sicuramente uno degli apici di quanto si sia mai prodotto…

View original post 399 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...