Far East Film Festival 20 | Recensione: The 8 Year Engagement

THE 8 YEAR ENGAGEMENT (8 n 越 し し 奇跡 奇跡 話 話, Giappone, 2017) di Takahisa Zeze, con Takeru Sato, Tao Tsuchiya, Hiroko Yakushimaru, Tatta Sugimoto, Kazuki Kitamura. Biografico mélo. *** ½

Si conoscono ad una cena, Mai e Hisashi, giovanissimi e pieni di speranze, lei aspirante cuoca e lui orgogliosamente meccanico perché ama riparare le cose, e s’innamorano, come mille altre persone al minuto. Sono prossimi al matrimonio quando lei, vittima di un encefalite, finisce in coma. Lui non cancella il matrimonio, ma chiede di rimandarlo finché lei non si sveglia. Gli amorevoli genitori gli chiedono di farsi da parte, finché Mai esce dal coma e non ricorda niente…

Poiché si tratta di una storia vera, contenuta in un’autobiografia scritta dalla coppia, si può facilmente intuire il finale lieto, anche in virtù del titolo ben poco vago. Ma la potenza di The 8 Year Engagement non è una questione limitata all’antico mantra “voglio vedere come va a finire”: fosse così sarebbe soltanto l’ennesima, edificante e consolatoria storia sull’amore che supera ogni ostacolo, malattie devastanti comprese.

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In realtà il film riesce in tutto ciò nel quale più che spesso falliscono molti analoghi film perlopiù americani: possiamo chiamarli tranquillamente “lacrima movie sanitari per young adult”, fondati sul dramma medico di una giovane ed acerba coppia spezzata dal destino cinico e baro e ricomposta in nome dell’amore anche solo nei pochi frangenti che separano la vita da ciò che viene dopo (qualche titolo: Colpa delle stelle, Io prima di te, Il sole a mezzanotte).

Riesce perché sa orchestrare con sapienza ed abilità i frammenti di un discorso amoroso per buona parte modulato sul commovente monologo di Hisashi (straordinario Takeru Sato) e solo in un secondo momento ricalibrato sulla presenza rinata di Mai, impegnata in un tormentato scontro con la se stessa persa nel vuoto dell’amnesia. Una delle storie d’amore più struggenti viste negli ultimi tempi, intimo e trascinante, puntellato da una meravigliosa colonna sonora.

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