Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata | Luigi Zampa (1971)

È un’Italia fuori dall’Italia, quella filtrata dallo sguardo di Rodolfo Sonego, il nostro sceneggiatore più attento alle dinamiche dell’italiano all’estero, a un’estraneità dalla madrepatria che sia occasione per scoprire dolori latenti o epifanie scombussolanti (Il diavolo è in questo senso esempio trasparente). Un’Italia laboriosa e spiccia, divisa tra lesti e loschi cialtroni in tour e ingenue vittime del sistema tanto nella terra natia quanto in quella d’accoglienza.… Read More Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata | Luigi Zampa (1971)

Stasera in tv: Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni alle 21:20 su Rai 3

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TUTTO QUELLO CHE VUOI (Italia, 2017) di Francesco Bruni, con Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano, Arturo Bruni, Antonio Gerardi, Donatella Finocchiaro, Emanuele Propizio, Raffaella Lebboroni. Commedia. *** ½ Potremmo chiamarla la “linea Bruni della commedia italiana”, nel senso di Francesco. Parte da Ovosodo, passa per Caterina va in città e arriva…

Recensione: Sorry We Missed You

Lunga vita al compagno Ken Loach, che, in direzione ostinata e contraria, continua a raccontare le storie degli ultimi, in un’epoca che sembra aver del tutto dimenticato l’antico manta del nessuno resta indietro. Vecchio ma mai domo, reduce peraltro dall’ennesima campagna elettorale contro i conservatori nell’ultima veste sovranista, Loach torna al cinema dopo il grande successo di Io, Daniel Blake, Palma d’Oro a Cannes tra le più aderenti al sentimento popolare.… Read More Recensione: Sorry We Missed You

Recensione: La dea fortuna

Checché se ne dica, Ozpetek non fa sempre “lo stesso film”, perché la questione mi sembra più sofisticata: fa sempre “lo stesso tipo di film”. Le marche tipiche del suo cinema sono diventate dei cliché, la prevedibilità di certi schemi ha depotenziato la forza di un universo raccontato con empatia e aderenza, l’equilibrio tra commedia e mélo appare sbilanciato laddove l’una arriva in soccorso dell’altro quando perde di fuoco o di compattezza.… Read More Recensione: La dea fortuna

Mio figlio Nerone | Steno (1955)

Notoriamente disprezzato da Alberto Sordi, Mio figlio Nerone è uno dei disastri più conclamati della sua carriera. Si racconta che, irritato dalla propria interpretazione, il divo abbandonò la proiezione alla Mostra di Venezia. Meno tragico, rievocando la stessa occasione, lo sceneggiatore Rodolfo Sonego narrava che, compresa la malaparata, disse a Steno di squagliarsela: e, come due ladri, lasciarono la sala, di lì a poco subissata di fischi.… Read More Mio figlio Nerone | Steno (1955)

Recensione: Ritratto della giovane in fiamme

La costruzione della tensione sessuale parte dai silenzi in interni, dai quadri celati alla modella inconsapevole, dalle onde che s’infrangono su un mare sinonimo di morte. Si vorrebbe che allo studio e al pensiero corrispondano i palpiti anche irrazionali del cuore in affanno, come accade nell’ultima sequenza, interessante equilibrio tra strazio ed erotismo.… Read More Recensione: Ritratto della giovane in fiamme