Recensione: Hammamet

Se in Hammamet manca quasi del tutto una riflessione che non sia legata dell’autodifesa del colpevole (di cosa? Della fine di un partito, di un sistema, di un certo modo di pensare la politica nel bene e nel male), con inserti in 4:3 che dovrebbero essere le sole esplicite citazioni dell’originale, la cosa che più funziona è la storia del corpo in disfacimento, prestato da un gigantesco Pierfrancesco Favino, impressionante per impegno mimetico, che come un vampiro succhia l’anima, la gestualità, lo sguardo di Craxi.… Read More Recensione: Hammamet

Recensione: Tolo Tolo

Tolo Tolo è anche un work in progress, che non ha la stessa coscienza della fine del sé-maschera e dell’inizio del sé-icona né il medesimo tono comico-patetico di La vita è bella, da più parti citato come calco dell’operazione. È il tentativo da parte di Medici di inserire Checco nella tradizione della cosiddetta commedia all’italiana, trasformandolo via via in un personaggio da sviluppare entro meccanismi che non siano semplicemente usa-e-getta.… Read More Recensione: Tolo Tolo

Recensione: Sorry We Missed You

Lunga vita al compagno Ken Loach, che, in direzione ostinata e contraria, continua a raccontare le storie degli ultimi, in un’epoca che sembra aver del tutto dimenticato l’antico manta del nessuno resta indietro. Vecchio ma mai domo, reduce peraltro dall’ennesima campagna elettorale contro i conservatori nell’ultima veste sovranista, Loach torna al cinema dopo il grande successo di Io, Daniel Blake, Palma d’Oro a Cannes tra le più aderenti al sentimento popolare.… Read More Recensione: Sorry We Missed You

Recensione: La dea fortuna

Checché se ne dica, Ozpetek non fa sempre “lo stesso film”, perché la questione mi sembra più sofisticata: fa sempre “lo stesso tipo di film”. Le marche tipiche del suo cinema sono diventate dei cliché, la prevedibilità di certi schemi ha depotenziato la forza di un universo raccontato con empatia e aderenza, l’equilibrio tra commedia e mélo appare sbilanciato laddove l’una arriva in soccorso dell’altro quando perde di fuoco o di compattezza.… Read More Recensione: La dea fortuna

Recensione: Ritratto della giovane in fiamme

La costruzione della tensione sessuale parte dai silenzi in interni, dai quadri celati alla modella inconsapevole, dalle onde che s’infrangono su un mare sinonimo di morte. Si vorrebbe che allo studio e al pensiero corrispondano i palpiti anche irrazionali del cuore in affanno, come accade nell’ultima sequenza, interessante equilibrio tra strazio ed erotismo.… Read More Recensione: Ritratto della giovane in fiamme