Recensione: Un giorno di pioggia a New York

Specialmente da quando ha trovato la complicità dell’ingombrante Vittorio Storaro, il cinema di Allen ha acuito ancor di più la natura autoriflessiva, portando una carriera sull’inevitabile ma comunque glorioso viale del tramonto (citato, ça va sans dire) verso la compiaciuta “monumentalizzazione” del proprio statuto d’autore: almeno da Midnight, il cinema di Allen è sempre un cinema su Allen e sul cinema stesso, su quello amato da Allen e su quello emanato da quel cinema.… Read More Recensione: Un giorno di pioggia a New York

Recensione: Grandi bugie tra amici

Declassamento economico e umiliazioni professionali, nevrosi represse e depressioni esplosive, crisi coniugali e app di dating, eterni corteggiamenti e incomunicabilità generazionale, tendenze suicide e infantilismi diffusi, con l’assordante rumore di fondo della mancata elaborazione del lutto di Ludo, già convitato di pietra del film precedente, the body di questo cluedo dei sentimenti detonati nell’isteria. Madamina, il catalogo è questo.… Read More Recensione: Grandi bugie tra amici

Recensione: The Report

Oltre a essere una “buona azione”, The Report procede liscio accumulando informazioni, negando tuttavia allo spettatore una parte di investimento emotivo: è un peccato, perché un film del genere ha bisogno di veicolare un coinvolgimento tale da far sentire lo spettatore in una sensazione di scomodità. Come a interrogarlo sulla sua  posizione in materia, mettendo in campo tutti i dati possibili per porci nella condizione non di scegliere da che parte stare ma di capire la gravità della posizione governativa in una faccenda così vergognosa.… Read More Recensione: The Report

Recensione: Le Mans ’66 – La grande sfida

Ford V Ferrari, insomma, ha un cuore che batte seguendo il ritmo dell’epica americana con tutte le sue conseguenze – per chi scrive piuttosto esaltanti benché (o forse soprattutto per questo) sempre sul filo della retorica – essendo la storia vera di come la casa automobilistica d’oltreoceano riuscì a sconfiggere il cavallino rampante in una delle corse più spericolate di sempre. Il tema non è solo incardinato nell’autocelebrazione della forza di volontà americana ma tocca anche altre due sfere.… Read More Recensione: Le Mans ’66 – La grande sfida

Recensione: Cetto c’è, senzadubbiamente

Superato all’ultimo dall’ambigua (ma nemmeno tanto: l’estetica era palesemente para-The Crown) operazione commerciale di Netflix che ha fatto credere per qualche minuto che Emanuele Filiberto di Savoia era intenzionato a scendere in campo o addirittura a fare un colpo di stato, il film appare già in una certa misura anacronistico nell’immaginare una restaurazione monarchica, benché il casato non sia quello sabaudo ma l’immaginaria stirpe dei Buffo di Calabria, di cui Cetto sarebbe l’ultimo discendente.… Read More Recensione: Cetto c’è, senzadubbiamente

Recensione: Sono solo fantasmi

Se in prima battuta De Sica (nei panni di un mago dai capelli unti che cammina sui carboni ardente, sostanzialmente Giucas Casella) sembra rivolgersi al suo pubblico di riferimento, con battutacce da classico della volgarità boccaccesca ormai del tutto innocue sia per logoramento sia per depotenziamento, a poco a poco emerge lo spirito inquieto di un film crepuscolare in cui tutti sono degli sfigati: il mago senza reali poteri, Carlo Buccirosso umiliato dal suocero milanese, Gianmarco Tognazzi disagiato al limite della pazzia.… Read More Recensione: Sono solo fantasmi

Recensione: L’ufficiale e la spia

Originally posted on BY LORENZO CIOFANI:
L’UFFICIALE E LA SPIA (J’ACCUSE, Francia-Italia, 2019) di Roman Polański, con Jean Dujardin, Louis Garrel, François Damiens, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois, Mathieu Amalric, Melvil Poupaud. Storico drammatico. **** Je suis Dreyfus. Oppure: Dreyfus c’èst moi. E lo stesso Roman Polański a dircelo. O perlomeno a indicarlo col dito. D’altronde…