Recensione: Sotto il sole di Riccione

Espressione quintessenziale di un romanticismo disperato, epicentro visivo sonoro estetico politico di un movimento nostalgico che si conferma bene rifugio di un Paese incapace di immaginare il futuro, Sotto il sole di Riccione non è ciò che sembra. È il primo film che Enrico Vanzina ha scritto senza il fratello Carlo, morto due anni fa, e nelle sue intenzioni – e in quelle di Lucky Red che produce e Netflix che distribusce – dovrebbe rinverdire i fasti di Sapore di mare.… Read More Recensione: Sotto il sole di Riccione

Su Netflix: Wasp Network (recensione)

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WASP NETWORK (Brasile-Francia-Spagna-Belgio, 2019) di Olivier Assayas, con Penélope Cruz, Edgar Ramírez, Gael García Bernal, Ana de Armas, Leonardo Sbaraglia, Wagner Moura, Omar Alí, Tony Plana. Storico spionaggio drammatico. ** Inizio degli anni Novanta. Da un giorno all’altro, un pilota cubano sparisce, lasciando sbigottite la moglie e la figlia.…

Recensione: Georgetown

Un racconto clamoroso, già al centro dell’articolo The Worst Marriage in Georgetown, che aspettava solo di essere trasposta al cinema. E il sessantatreenne Waltz, un attore che dal battesimo del fuoco tarantiniano ha scelto quasi sempre di incarnare la quintessenza dell’ambiguità attraverso ruoli spesso spietati, ha scelto proprio questa bizzarra e inquietante storia di inganni per tornare dietro la macchina da presa.… Read More Recensione: Georgetown

Recensione: Magari

Magari desidera anzitutto d’esser la commedia sentimentale che non può essere, per fiato corto e paradossale timidezza, schivo e tripartito coming of age che si rifugia nei soliti anni Ottanta – consumata età dell’oro della nostra nostalgia: finirà mai questa moda? – con un tono molto francese, rincorrendo madeleine sulle note del solito pop italiano (vezzo fatale del nostro cinema: qui ci sono, puntuali come una tassa da pagare alla memoria del cuore, Stella stai e Sarà perché ti amo, ma anche Prima di andare via di Riccardo Sinigallia, anche responsabile dello score).… Read More Recensione: Magari

Recensione: Favolacce

Come già dimostrato nel folgorante esordio La terra dell’abbastanza, i D’Innocenzo sono pionieri di una terra vergine, che – già era evidente nell’allestimento post-post-neorealista nonché post-post-moderno – è nitidamente quello spazio che qui appare tra il diorama da museo del crimine, il plastico da talk show, un libro pop up, il teatro di posa di un’inesauribile commedia umana.… Read More Recensione: Favolacce

Recensione: Tornare

Sostiene Cristina Comencini d’aver composto con Tornare partitura per un “thriller dell’anima”, recuperando un’espressione in voga un decennio orsono e oggi pressoché irricevibile. Sia perché un thriller degno d’esser tale è sempre anatomia dell’anima sia perché ne è scorsa d’acqua sotto i ponti dacché bastava tirare in mezzo l’indecifrabile anima per conferire senso, motivo o motore alle storie.… Read More Recensione: Tornare

Recensione: Bombshell – La voce dello scandalo

L’unico riconoscimento davvero importante raccolto dal film è un Oscar per il trucco e il parrucco. E non è un dato da sottovalutare, dacché il grosso del lavoro è sul grande John Lithgow, che presta il volto e il corpo a Roger Ailes, magnate della Fox accusato di molestie da moltissime dipendenti del network. Va da sé che il trucco prosetico rende Ailes una maschera deforme, un obeso squallido e ributtante, portando la rappresentazione del personaggio un po’ oltre quella proposta da Russell Crowe nella serie The Loudest Voice, sullo stesso argomento.… Read More Recensione: Bombshell – La voce dello scandalo

Recensione: Vita segreta di Maria Capasso

Come una meteora, Piscicelli riappare con un film piccolo eppure enorme, che sin dai titoli di testa su Splendido splendente rivendica un’adesione al popolare certo non accostabile all’ormai consueto furbo saccheggio del canzoniere italiano né catalogabile come gesto ammiccante di un autore che cerca il favore del pubblico. Anche perché Vita segreta di Maria Capasso fa di tutto per non farsi piacere, sia ai (presunti) dotti proseliti della bella immagine sia agli occasionali sedotti dalla trama.… Read More Recensione: Vita segreta di Maria Capasso

Men, Women & Children | Jason Reitman (2014)

A partire dal romanzo di Chad Kultgen, Reitman ha scritto la sceneggiatura con Erin Cressida Wilson, drammaturga che al cinema si è affermata con la commedia erotica Secretary. E l’eros è elemento centrale di questo film spericolato e coraggioso, che scandaglia le pulsione sessuali di un popolo – quello americano – e in particolare di un ceto – la borghesia – repressa in un atteggiamento così puritano da vivere al fine la dimensione sessuale con vergogna, fastidio, angoscia, violenza.… Read More Men, Women & Children | Jason Reitman (2014)

Restare a casa/ Il giovane favoloso su Raiplay

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IL GIOVANE FAVOLOSO (Italia, 2014) di Mario Martone, con Elio Germano, Michele Riondino, Massimo Popolizio, Isabella Ragonese, Valerio Binasco, Paolo Graziosi, Edoardo Natoli, Anna Mouglalis, Sandro Lombardi, Raffaella Giordano, Iaia Forte. Biografico drammatico. **** Oltre che salutare con magno gaudio il significativo successo che sta raccogliendo, sarebbe interessante evidenziare…

Restare a casa/ Niente di serio su Amazon Prime Video

Una commedia on the road pensata per due attrici non più giovani (anzi: proprio vecchie), in cui i maschi sono manovrabili (un infermiere bonaccione), deprecabili (un marito indegno), morti (i coniugi defunti) o addirittura in conflitto col proprio gender (due omosessuali che etichettati come trans ma in realtà travestiti o comunque in transizione).… Read More Restare a casa/ Niente di serio su Amazon Prime Video

Restare a casa/ Dogman su Raiplay

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DOGMAN (Italia-Francia, 2018) di Matteo Garrone, con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli, Alida Baldari Calabria, Giorgio Gobbi. Noir. **** Periferia fradicia e sporca, caseggiati ammassati l’uno sull’altro, insegne colorate che incorniciano lo squallore nascosto nei compro-oro al ribasso, in modeste trattorie ultrapopolari, nelle sale…

Recensione: The Report

Oltre a essere una “buona azione”, The Report procede liscio accumulando informazioni, negando tuttavia allo spettatore una parte di investimento emotivo: è un peccato, perché un film del genere ha bisogno di veicolare un coinvolgimento tale da far sentire lo spettatore in una sensazione di scomodità. Come a interrogarlo sulla sua  posizione in materia, mettendo in campo tutti i dati possibili per porci nella condizione non di scegliere da che parte stare ma di capire la gravità della posizione governativa in una faccenda così vergognosa.… Read More Recensione: The Report

Recensione: Dov’è il mio corpo?

Tratto dal romanzo Happy Hand di Guillaume Laurent, racconta la storia di una mano mozzata. Ecco, il dato è già indicativo: come metterla in scena? Il disegno permette di unire la stilizzazione dell’arto e l’evocazione poetica, arrivando attraverso una mediazione artistica dove non arriverebbe un pur efficace effetto speciale con tutto il suo portato di inevitabile effetto collaterale trucido.… Read More Recensione: Dov’è il mio corpo?