Recensione: Vita segreta di Maria Capasso

Come una meteora, Piscicelli riappare con un film piccolo eppure enorme, che sin dai titoli di testa su Splendido splendente rivendica un’adesione al popolare certo non accostabile all’ormai consueto furbo saccheggio del canzoniere italiano né catalogabile come gesto ammiccante di un autore che cerca il favore del pubblico. Anche perché Vita segreta di Maria Capasso fa di tutto per non farsi piacere, sia ai (presunti) dotti proseliti della bella immagine sia agli occasionali sedotti dalla trama.… Read More Recensione: Vita segreta di Maria Capasso

L’ascensore (Quelle strane occasioni) | Luigi Comencini (1976)

Nella Roma deserta di un rovente Ferragosto, a causa di un blackout, un monsignore rimane chiuso nell’ascensore con una ragazza piuttosto sensuale: nell’infinita attesa dei soccorsi, i due prendono a conoscersi a meglio. Un meccanismo narrativo che funziona come un orologio svizzero, una macchina comica esaltata dalla malizia di un rapporto fondato sull’allusione sessuale e sul patto ipocrita tra uomini di mondo.… Read More L’ascensore (Quelle strane occasioni) | Luigi Comencini (1976)

Ci sono dei film italiani che nessuno si fila: è il caso di riscoprirli – 2

Il cinema italiano è, per molti, un territorio se non segreto almeno misterioso. Perché, d’accordo, tutti – si spera – conosciamo i grandi autori, i capolavori riconosciuti, i classici intramontabili. Ma c’è una zona oscura, che non è quella dei b-movie o degli stracult ampiamente riconsiderati. In questa puntata, riscopriamo Agosti, Brusati, Caprioli, Cottafavi, Greco, Montaldo, Nichetti, Odorisio, Visconti (l’altro), Vivarelli.… Read More Ci sono dei film italiani che nessuno si fila: è il caso di riscoprirli – 2

Bravissimo | Luigi Filippo D’Amico (1955)

L’immagine di Sordi è sicuramente debitrice all’immaginario iconografico delle riviste satiriche, con quel pizzetto posticcio e l’occhialetto vezzoso che lo rendono un pomposo e anacronistico residuato di un’Italia nostalgica (in senso negativo). Personaggio emblematico di un popolo in transizione, come ben espresso dal paesaggio in cui si muove: i condomini che sorgono nelle lande selvatiche alla periferia, la campagna dove si può trovare la cicoria all’ombra dell’acquedotto.… Read More Bravissimo | Luigi Filippo D’Amico (1955)

Men, Women & Children | Jason Reitman (2014)

A partire dal romanzo di Chad Kultgen, Reitman ha scritto la sceneggiatura con Erin Cressida Wilson, drammaturga che al cinema si è affermata con la commedia erotica Secretary. E l’eros è elemento centrale di questo film spericolato e coraggioso, che scandaglia le pulsione sessuali di un popolo – quello americano – e in particolare di un ceto – la borghesia – repressa in un atteggiamento così puritano da vivere al fine la dimensione sessuale con vergogna, fastidio, angoscia, violenza.… Read More Men, Women & Children | Jason Reitman (2014)

Ci sono dei film italiani che nessuno si fila: è il caso di riscoprirli – 1

Il cinema italiano è, per molti, un territorio se non segreto almeno misterioso. Perché, d’accordo, tutti – si spera – conosciamo i grandi autori, i capolavori riconosciuti, i classici intramontabili. Ma c’è una zona oscura, che non è quella dei b-movie o degli stracult ampiamente riconsiderati. Questa è la prima puntata di una rubrica in cui parlo di dieci film dimenticati.… Read More Ci sono dei film italiani che nessuno si fila: è il caso di riscoprirli – 1

Amore mio aiutami | Alberto Sordi (1969)

Storia di un matrimonio all’epoca del dibattito sul divorzio, è il racconto di una crisi coniugale che segna un nuovo approdo nel percorso del “maschio familiare” di Sordi: da Seduttore a Scapolo dunque Marito, passando per la parentesi nera da Vedovo e per quella eroticomico di Scusi lei è favorevole o contrario?. Lo schema è inesorabile: la noia della vita borghese, il tradimento per ravvivare il ménage, le conseguenze del dolore.… Read More Amore mio aiutami | Alberto Sordi (1969)