Recensione: Wildlife

Per il suo esordio alla regia, Paul Dano ha scelto di adattare, con la compagna Zoe Kazan, Incendi di Richard Ford. Nella forma di un tipico dramma indie, Wildlife è un classico coming of age del Midwest americano, collocato all’inizio degli anni Sessanta ma adattabile anche al contesto contemporaneo. Nel Montana rurale, tra foreste da usare nelle industrie del legname e case che nascondono tormenti repressi, Joe è chiamato a crescere in autonomia mentre assiste al disfacimento del matrimonio dei genitori.… Read More Recensione: Wildlife

La corruzione | Mauro Bolognini (1963)

Prima dei titoli di testa, una dotta ed efficace dissertazione sulla differenza tra cattolicesimo e marxismo. Dunque:  La corruzione. Le linee programmatiche del film sono tutte qui: chiare, semplici, didascaliche. Una dimensione politica, nel senso più alto e nobile del termine, così netta da determinare con sfuggente precisione i confini di un film apparentemente schematico… Read More La corruzione | Mauro Bolognini (1963)

Summertime – 6 | Sapore di mare | Carlo Vanzina (1983)

All’origine del miglior film dei fratelli Vanzina c’è l’autobiografia, o per meglio dire l’autoritratto. Naturalmente che guarda al passato, alle interminabili e rapidissime villeggiature estive dei rampolli borghesi, più Delfini di Maselli e Voglia matta di Salce che Vitelloni di Fellini o Leoni al sole di Caprioli. Cinema falso ma comunque sincero nella sua ruffiana dimestichezza con la materia, è l’amarcord affettuoso di… Read More Summertime – 6 | Sapore di mare | Carlo Vanzina (1983)

Gangster Story, 50 anni dopo (oppure prima)

Qualche pezzo per orientarci: Il Post – Il film che cambiò i film, 50 anni fa Alberto Crespi – 1967, la rivoluzione di Hollywood tra Bonnie & Clyde e Mrs. Robinson Oliver Lyttelton – 5 Thing You Might Not Know About ‘Bonnie and Clyde’ Danny Leigh – Bored with blockbusters? Why Hollywood needs another Bonnie and Clyde… Read More Gangster Story, 50 anni dopo (oppure prima)

L’amica | Alberto Lattuada (1969)

Con la sua attrazione pop per i colori (i titoli di testa, la festa dopo l’incipit, i costumi) e gli umori (il tema del divorzio, la contestazione vista dall’alto) di un’epoca di transizione, Lattuada si schiera dalla parte di lei più per partito preso che altro, mettendo su un documentario sul corpo della Gastoni come corpo di un ceto e riuscendo a porsi sulla lunghezza d’onda che impone un film di produzione come questo.… Read More L’amica | Alberto Lattuada (1969)

Recensione: L’eccezione alla regola

L’ECCEZIONE ALLA REGOLA (RULES DON’T APPLY, U.S.A. 2016) di Warren Beatty, con Warren Beatty, Lily Collins, Alden Ehrenreich, Annette Bening, Alec Baldwin, Martin Sheen, Matthew Broderick, Ed Harris, Haley Bennett, Candice Bergen, Steve Coogan, Amy Madigan, Oliver Platt, Paul Sorvino. Commedia sentimentale. **** L’eccezione alla regola è Warren Beatty, che all’alba degli ottanta anni si… Read More Recensione: L’eccezione alla regola

Le piace Brahms? | Anatole Litvak (1961)

Grosso successo commerciale di Françoise Segan, allora golden girl o enfant terrible che dir si voglia della narrativa internazionale, Le piace Brahms? è un film che trova la sua fortuna, onestamente piuttosto relativa, nella contaminazione. La prima contaminazione è tematica: il filone delle contraddizioni borghesi nella loro sfera sessuale finanche morbosa (vedi Buongiorno tristezza!, l’altro celebre adattamento seganiano… Read More Le piace Brahms? | Anatole Litvak (1961)

Italiani | Maurizio Ponzi (1996)

Il treno corre lento sui binari di un’epoca in mutazione. Vi salgono personaggi rappresentativi, ma non stereotipi che parlano come libri stampati (o, peggio mi sento, come rotocalchi rosa tanto in voga in quegli anni). Intendiamoci, Italiani non è un film riuscitissimo ma non lo si può liquidare in quattro parole. Perché le ambizioni di Ponzi nel… Read More Italiani | Maurizio Ponzi (1996)

Il fascino discreto di Gabriele Ferzetti

Cinefilo snob e intrigante come pochi, Luca Guadagnino lo scelse come maestoso patriarca che appare nel primo quarto d’ora per lasciare il segno per tutto il corso di Io sono l’amore, uno degli ultimi grandi mélo del nostro cinema. Quella di Gabriele Ferzetti, scomparso oggi a novant’anni, è una parabola intimamente legata al melodramma. Tra film e… Read More Il fascino discreto di Gabriele Ferzetti

La vita è facile ad occhi chiusi | Recensione

LA VITA È FACILE AD OCCHI CHIUSI (VIVIR ES FÁCIL CON LOS OJOS CERRADOS, Spagna, 2013) di David Trueba, con Javier Camara, Natalia de Molina, Ramon Fontseré, Frances Colomer, Jorge Sanz. Commedia drammatica. ** Nella Spagna franchista del 1966, un simpatico, goffo e logorroico insegnante di inglese e latino vuole conoscere John Lennon, che sta… Read More La vita è facile ad occhi chiusi | Recensione

Il cielo in una stanza | Carlo Vanzina (1999)

Dopo l’ennesimo e futile litigio col padre, un ragazzotto della Roma bene di fine millennio si ritrova catapultato negli anni sessanta, nel bel mezzo dell’educazione sentimentale dell’allora liceale babbo. Con un rapido stacco di montaggio quasi unico nella nostra cinematografia, dalle intenzioni fantasy intimiste e dai risultati più che casarecci, i fratelli Vanzina costruiscono un… Read More Il cielo in una stanza | Carlo Vanzina (1999)

Il padre di famiglia | Nanni Loy (1967)

È raro realizzare un film su una istituzione. Figuriamoci quando l’istituzione in questione è quella più importante, il nucleo primigenio di organizzazione umana. Il padre di famiglia, prima di essere la storia del rapporto matrimoniale tra gli architetti di sinistra Marco e Paola, genitori di quattro pargoli venuti un po’ per caso e un po’ per… Read More Il padre di famiglia | Nanni Loy (1967)

Quando c’era Berlinguer | Recensione

QUANDO C’ERA BERLINGUER (Italia, 2014) di Walter Veltroni. Documentario. ** ½ La nostalgia, malattia senile del comunismo. Potremmo cavarcela così, con una botta di cinismo un po’ reazionaria, in fondo alla moda, sinistramente masochistica. Il fatto, in realtà, è che la nostalgia è la malattia esistenziale del comunismo italiano, anche di coloro nati dopo la… Read More Quando c’era Berlinguer | Recensione

Io la conoscevo bene | Antonio Pietrangeli (1965)

Dalla provincia di Pistoia giunge nella capitale l’ingenuotta e candida Adriana Astarelli, con una valigia piena zeppa di sogni e un desiderio grande: sfondare come attrice. Ma la sprovvedutezza le è amica e dunque non fa altro che passare da un lavoretto umile all’altro e, soprattutto, da un letto ad un altro. Ed eccoli allora,… Read More Io la conoscevo bene | Antonio Pietrangeli (1965)

Saving Mr. Banks | Recensione

Una storia di ossessioni alla cui origine vi sono padri troppo amati, una necessaria terapia dell’espiazione condotta quasi in un territorio onirico («Topolino è la mia famiglia»; «Mary Poppins è la mia famiglia»), uno scontro di mentalità e di personalità che hanno reagito in maniera apparentemente diversa (l’una nella chiusura, l’altro nell’apertura) ma in realtà analoga (la fantasia).… Read More Saving Mr. Banks | Recensione

Giovani ribelli – Kill Your Darlings | Recensione

Regia asfissiante di un mestierante della macchina da presa, fotografia incredibilmente acquerellata, reparto musicale assolutamente incoerente che alterna il soul del tempo e il punk contemporaneo. Un film inesorabilmente fighetto, con qualche intermezzo interessante ma inconcludente e privo di una reale ragion d’essere. Titolo italiano di abominevole banalità.… Read More Giovani ribelli – Kill Your Darlings | Recensione