Venezia 75 | Recensione: Il primo uomo

Chazelle si dimostra cantore di un sensibile umanesimo: mai un sensazionalismo, mai una voce fuori dal coro sommesso del dolore atteso, mai un occhiolino facile. Con la camera a mano si scaglia contro l’horror vacui del dolore, della solitudine, della tristezza per riempirlo di qualcosa per cui valga la pena gettare il cuore oltre l’atmosfera.… Read More Venezia 75 | Recensione: Il primo uomo