Recensione: Il mio Godard

IL MIO GODARD (LE REDOUTABLE, Francia, 2017) di Michel Hazanavicius, con Louis Garrel, Stacy Martin, Bérénice Bejo, Micha Lescot, Grégory Gadebois, Félix Kysol, Guido Caprino, Emmanuele Aita, Matteo Martari. Biografico commedia drammatico. ** pubblicato su Cinefilia Ritrovata il 31/10/2017 Proponendolo con il titolo Il mio Godard, la distribuzione italiana induce a suffragare la prospettiva che Le redoutable sia… Read More Recensione: Il mio Godard

Ridendo e scherzando | Recensione

RIDENDO E SCHERZANDO (Italia, 2016) di Paola e Silvia Scola, con Ettore Scola, Pif. Documentario. *** ½ La recente tendenza di produrre documentari sui protagonisti del nostro cinema, sovente con la partecipazione dell’illustre personaggio ivi raccontato, ha generato alcuni interessanti ritratti che hanno se non altro il merito didattico e memorialistico di offrire profili critici,… Read More Ridendo e scherzando | Recensione

Grand Budapest Hotel | Recensione

GRAND BUDAPEST HOTEL (U.S.A., 2014) di Wes Anderson, con Ralph Fiennes, Tony Revolori, Saoirse Ronan, F. Murray Abraham, Edward Norton, Willem Dafoe, Tilda Swinton, Adrien Brody, Jude Law, Tom Wilkinson, Jeff Goldblum, Harvey Keitel, Bill Murray, Owen Wilson. Commedia. **** Tra i pochi, pochissimi autori del cinema americano contemporaneo in grado di costruire un film… Read More Grand Budapest Hotel | Recensione

Gigolò per caso | Recensione

GIGOLÒ PER CASO (FADING GIGOLÒ, U.S.A., 2013) di John Turturro, con John Turturro, Woody Allen, Sharon Stone, Sofia Vergara, Vanessa Paradis, Liev Schreiber. Commedia. ** Ci sarebbe da affrontare innanzitutto una questione metodologica: un film con Woody Allen diventa automaticamente un film di Woody Allen? È giusto intendere un film che vede la partecipazione, in… Read More Gigolò per caso | Recensione

La migliore offerta | Recensione

LA MIGLIORE OFFERTA (Italia, 2012) di Giuseppe Tornatore, con Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Sylvia Hoeks, Donald Sutherland. Thriller mélo. **** Il cinema, finalmente. Nell’era (mai come in queste ultime stagioni) del prodotto surrogato, della rincorsa dell’immagine televisiva da una parte e dell’immaginario americano più superficiale dall’altra, assistere ad un film, un vero film, è un’esperienza… Read More La migliore offerta | Recensione

Il cielo è vostro | Jean Grémillon (1944)

Tra i più alti risultati dell’opera di questo autore dimenticato, la cui attività cinematografica, già osteggiata all’epoca, non viene celebrata a dovere nemmeno in tempo di rivalutazione selvagge c’è un delizioso e toccante apologo ispirato alla storia vera di Andrée Duperoyn, che batté il primato femminile di volo in linea retta. Trasferitasi dalle campagne in… Read More Il cielo è vostro | Jean Grémillon (1944)

Block-notes di un regista | Federico Fellini (1969)

Qual è l’obiettivo di questo piccolo documentario esistenziale? Quello di far scoprire agli americani (dunque al mondo, perché dagli Stati Uniti che parte il sentire del mondo) come lavora (e perché lavora) Federico Fellini, che nel 1969 era già il fiore all’occhiello della cinematografia nostrana. Più che un’autoanalisi sulla sua concezione di cinema, è un… Read More Block-notes di un regista | Federico Fellini (1969)

Al di là delle nuvole | Michelangelo Antonioni e Wim Wenders (1995)

Generalmente, il penultimo (ma l’onestà ci indurrebbe a giudicarlo l’ultimo, perché l’episodio di Eros non rende giustizia al maestro) film di Michelangelo Antonioni non è molto apprezzato. Antonioni tornò alla regia dopo tredici anni e un devastante ictus che lo privò dell’uso della parola (in questo periodo riuscì solo a girare uno spot della Renault e… Read More Al di là delle nuvole | Michelangelo Antonioni e Wim Wenders (1995)

Nel nome del padre (nuova edizione) | Recensione

Il cinema di Marco Bellocchio, col passare degli anni, si è caricato di movimento. È un cinema di movimenti soprattutto fisici, esplicitati da uno stile anarchicamente rigoroso nella sua rapidità ellittica. Se nella prima parte della sua complessa quanto esaltante esperienza artistica, l’uomo di Bobbio privilegia il movimento interiore, che sia esso esplicato da un… Read More Nel nome del padre (nuova edizione) | Recensione

Caro diario | Nanni Moretti (1993)

Potrebbe essere considerato l’anticamera della crisi dell’autore, acutizzata poi nel successivo Aprile. L’impianto ad episodi e la struttura dei racconti ce lo suggerisce. Ma Caro diario non può e non deve essere liquidato come un normale film di transizione. Perché semplicemente non lo è. Nanni è Nanni nella sua totalità, non indossa più la maschera di Michele Apicella.… Read More Caro diario | Nanni Moretti (1993)