Road to Oscar/7 | Il principe delle maree | Barbra Streisand (1991)

Oscar 1992: candidato per film, regia, attore, attrice non protagonista, sceneggiatura non originale, fotografia, scenografia, colonna sonora originale. E questa invece è la strana storia di Barbra Streisand contro l’Academy. La storia di una diva diventata attrice che, dopo aver ottenuto un primo Oscar per Funny Girl ad ex-aequo nientemeno che con Katharine Hepburn e… Read More Road to Oscar/7 | Il principe delle maree | Barbra Streisand (1991)

Recensione: La ragazza nella nebbia

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA (Italia, 2017) di Donato Carrisi, con Toni Servillo, Alessio Boni, Jean Reno, Lorenzo Richelmy, Galatea Ranzi, Michela Cescon, Antonio Gerardi, Lucrezia Guidone, Greta Scacchi. Giallo. ** ½ Toni Servillo entra in scena con la faccia e soprattutto la voce di chi ha dimestichezza con il lato oscuro. Con la sua spettacolare… Read More Recensione: La ragazza nella nebbia

Recensione: L’altra metà della storia

L’ALTRA METÀ DELLA STORIA (THE SENSE OF AN ENDING, G.B., 2017) di Ritesh Batra, con Jim Broadbent, Charlotte Rampling, Harriet Walter, Michelle Dockery, Billy Howle, Freya Mavor, Joe Alwyn, Emily Mortimer, Matthew Goode, James Wilby. Mélo. ** ½ Sin da ragazzo, assieme ai suoi amici più cari, Tony porta l’orologio al polso rivolto verso il… Read More Recensione: L’altra metà della storia

Io speriamo che me la cavo | Lina Wertmuller (1992)

Maestro genovese viene spedito, per un errore, in un paesino vicino Napoli. Tratto dal best seller del maestro Marcello D’Orta, è un libero adattamento ruffiano e dolciastro, diretto da Lina Wertmuller in difensiva che rinuncia alle isterie tipiche della sua degenerazione registica (dalla metà degli anni ottanta in poi) ma non alla sequela di stereotipi e luoghi comuni della… Read More Io speriamo che me la cavo | Lina Wertmuller (1992)

Recensione: Fai bei sogni

FAI BEI SOGNI (Italia-Francia, 2016) di Marco Bellocchio, con Valerio Mastandrea, Berenice Bejo, Guido Caprino, Barbara Ronchi, Fabrizio Gifuni, Roberto Herlitzka, Emmanuelle Devos, Giulio Brogi. Drammatico. *** 1/2 Ai bei sogni, il cinema di Marco Bellocchio ha spesso rinunciato. O comunque ha preferito penetrare nell’inquietudine che comprometteva la fuga onirica, cercando nell’angoscia le risposte che… Read More Recensione: Fai bei sogni

La califfa | Alberto Bevilacqua (1970)

All’epoca Alberto Bevilacqua era un nome della letteratura italiana. Oggi lo trattiamo da grande maestro, ma in realtà sappiamo bene che le sue cartucce migliori le ha sparate da ragazzo. In ogni caso, La califfa è il suo film d’esordio, sofferto perché Rizzoli (che aveva acquistato i diritti in un primo momento) voleva affidare l’allestimento ad un… Read More La califfa | Alberto Bevilacqua (1970)

La scoperta dell’alba | Recensione

LA SCOPERTA DELL’ALBA (Italia, 2012) di Susanna Nicchiarelli, con Margherita Buy, Sergio Rubini, Susanna Nicchiarelli, Lino Guanciale, Renato Carpentieri, Lina Sastri. Drammatico. ** Quando entri in una sala cinematografica in cui gli spettatori paganti (compreso te) sono cinque, nell’arco di una giornata in cui il prezzo è fortemente ridotto per i giovani sotto ai trent’anni… Read More La scoperta dell’alba | Recensione

Venuto al mondo | Recensione

VENUTO AL MONDO (Italia-Spagna-Croazia, 2012) di Sergio Castellitto, con Penélope Cruz, Emile Hirsch, Adnan Haskovic, Saadet Aksoy, Luca De Filippo, Sergio Castellitto, Pietro Castellitto, Vinicio Marchioni, Jane Birkin. Mélo. ** Il polpettone è un genere cinematografico che potremmo definire demodé e che faceva tanto piangere le grandi platee popolari di decenni orsono. In realtà il… Read More Venuto al mondo | Recensione

Buongiorno tristezza | Otto Preminger (1958)

Sin dai titoli di testa espliciti, mutanti e geniali di Saul Bass (occhi, lacrime, cuori, colori essenziali ma ruvidi) ben si capisce l’intenzione di fondo di un film del genere: Otto Preminger, senza snobismi o con chissà quali sofismi, confeziona (in terra francese, nella quale si era trasferito negli anni cinquanta) un fiammeggiante e al… Read More Buongiorno tristezza | Otto Preminger (1958)

I miei primi 40 anni | Carlo Vanzina (1987)

Difficile capire le ragioni che portarono al successo l’autobiografia di Marina Punturieri già duchessa Lante della Rovere e a tutt’oggi contessa Ripa di Meana. In realtà è facilissimo, perché quando si tratta di scoprire chi ha messo le corna a chi siamo disposti a pagare oro. Figurarsi poi quando i protagonisti hanno nomi e cognomi.… Read More I miei primi 40 anni | Carlo Vanzina (1987)

Millennium – Uomini che odiano le donne | Recensione

MILLENNIUM – UOMINI CHE ODIANO LE DONNE (THE GIRL WITH THE DRAGON TATOO, U.S.A., 2011) di David Fincher, con Daniel Craig, Rooney Mara, Christopher Plummer, Stellan Skarsgard, Robin Wriht, Steven Berkoff, Joely Richardson. Noir. **** Quanto importa, a David Fincher, il romanzo all’origine del film? Quanto il suo interesse è effettivamente rivolto a comporre una… Read More Millennium – Uomini che odiano le donne | Recensione

Il giorno in più | Recensione

IL GIORNO IN PIÙ (Italia, 2011) di Massimo Venier, con Fabio Volo, Isabella Ragonese, Pietro Ragusa, Stefania Sandrelli, Lino Toffolo, Camilla Filippi, Hassani Shapi, Roberto Citran, Luciana Littizzetto, Irene Ferri, Valeria Bilello. Commedia. ** È la prima trasposizione cinematografica di un libro di Fabio Volo, uno che zitto zitto contribuisce a far andare avanti l’editoria… Read More Il giorno in più | Recensione

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno | John Avnet (1991)

Due film in uno. O meglio, due storie in un solo film. L’una spiega l’altra, l’altra racconta l’una. Da una parte c’è la solitudine annoiata della casalinga Kathy Bates che s’affeziona incredibilmente alla vecchia stramba e saggia Jessica Tandy; dall’altra Mary Stuart Materson e Mary-Louis Parker che gestiscono un locale negli anni posteriori alla grande… Read More Pomodori verdi fritti alla fermata del treno | John Avnet (1991)

Retrò | Le parole che non ti ho detto (1999)

Quel che manca davvero ne Le parole che non ti ho detto è una dimensione struggente. Ma, dopotutto, trovare qualcosa di davvero dignitoso nella macchina narrativa di Nicholas Spark è davvero difficile. Veltroni dice che Spark è acclamato come un Liaia moderno: magari. Spark si prende terribilmente sul serio, non si accontenta di essere il beniamino di… Read More Retrò | Le parole che non ti ho detto (1999)

Le regole dell’attrazione | Roger Avary (2004)

Acclamato come un capolavoro o una genialata, Le regole dell’attrazione non mi persuade. La materia letteraria che vi sta alla base è uno di quegli equivoci che il tempo non contribuisce a sciogliere. Generazionale finché si vuole, inevitabilmente rappresenta un particolare risvolto degli anni ottanta americani: la gioventù del rassicurante ceto medio votata all’edonismo, che coniuga… Read More Le regole dell’attrazione | Roger Avary (2004)