Bravissimo | Luigi Filippo D’Amico (1955)

L’immagine di Sordi è sicuramente debitrice all’immaginario iconografico delle riviste satiriche, con quel pizzetto posticcio e l’occhialetto vezzoso che lo rendono un pomposo e anacronistico residuato di un’Italia nostalgica (in senso negativo). Personaggio emblematico di un popolo in transizione, come ben espresso dal paesaggio in cui si muove: i condomini che sorgono nelle lande selvatiche alla periferia, la campagna dove si può trovare la cicoria all’ombra dell’acquedotto.… Read More Bravissimo | Luigi Filippo D’Amico (1955)