Angeli con la pistola | Frank Capra (1961)

A suo modo, un film ideologico, dalla natura bifida: la sontuosità della vecchia Hollywood trasmette il coefficiente di nostalgia necessario per intrattenere il pubblico con la deferenza del vecchio regista popolare. E allo stesso tempo l’impeccabile confezione patinata, la leggerezza del tocco, l’eleganza dei movimenti, i buoni sentimenti, l’ordine ristabilito nel finale riconciliatorio rivelano la decadenza di uno squisito cinema fuori tempo massimo.… Read More Angeli con la pistola | Frank Capra (1961)

Il diritto di uccidere | Nicholas Ray (1950)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 1° luglio 2018 Difficile trovare parole più esatte di quelle che François Truffaut scrisse su Il diritto di uccidere di Nicholas Ray, un regista che anche grazie alla critica militante di sponda Cahiers può tuttora godere della dovuta attenzione. Ci proviamo, in punta di piedi, a distanza di quasi settant’anni, perché Ray… Read More Il diritto di uccidere | Nicholas Ray (1950)

I gioielli di madame de… | Max Ophüls (1953)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 23 giugno 2018 Fa ancora una certa impressione riscoprire il poker sfoggiato da Max Ophüls nel suo prematuro finale di partita. Quattro carte imbattibili per il ritorno in Europa dopo una mano giocata oltreoceano, talmente grandiosa da poter essere racchiusa in un titolo: Lettera da una sconosciuta. Tra il 1950 e… Read More I gioielli di madame de… | Max Ophüls (1953)

I gangsters | Robert Siodmark (1946)

pubblicato su Cinefilia ritrovata l’8 settembre 2018 Nell’introduzione inviata per presentare il restauro del film, Martin Scorsese ha ricordato altri due adattamenti del racconto di Ernest Hemingway all’origine di I gangsters: uno è Gli uccisori, corto che Andrej Tarkovskji realizzò durante i suoi studi universitari; l’altro è un lavoro televisivo, ormai perduto, che lo stesso Scorsese diresse… Read More I gangsters | Robert Siodmark (1946)

Improvvisamente l’estate scorsa | Joseph L. Mankiewicz (1959)

Già solo l’ingresso in scena di Katharine Hepburn – di bianco vestita, vergine fallace, perché così piaceva al marito – è spettacolare, fuori dal tempo ed incarna bene l’assenza di termini per definire chi perde un figlio. Si parte da qui, da questa latitanza lessicale che indica con raro clamore straziante l’indicibilità del dramma, e… Read More Improvvisamente l’estate scorsa | Joseph L. Mankiewicz (1959)

L’ultima volta che vidi Parigi | Richard Brooks (1954)

La colonizzazione di un immaginario avviene anche colonizzando direttamente le immagini: andare fuori dai confini nazionali, dalle pareti del dorato incubo hollywoodiano, non solo per ragioni narrative ma anche per avvicinare fisicamente i corpi del divismo a luoghi lontani, perfino esotici. È chiaro che restiamo sempre nella logica dello studio system: ma l’idea di convocare… Read More L’ultima volta che vidi Parigi | Richard Brooks (1954)

America 80 – 6 | Chi ha incastrato Roger Rabbit | Robert Zemeckis (1988)

Dovessimo individuare un vero esploratore delle frontiere del corpo nel cinema americano, non avrei dubbi nell’indicare Robert Zemeckis. Nel suo cinema sempre teso verso l’esercizio dello stupore, dove Forrest Gump può interagire con le icone risorte per ripensare la storia già scritta e il viaggio nel tempo dissolve le consistenze corporee (Ritorno al futuro), anche… Read More America 80 – 6 | Chi ha incastrato Roger Rabbit | Robert Zemeckis (1988)

America 80 – 5 | Brivido caldo | Lawrence Kasdan (1981)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 14 febbraio 2017 Dopo averla rivista nei panni della principessa Leia, alcuni spettatori de Il risveglio della Forza infierirono sul presunto declino fisico della quasi sessantenne Carrie Fisher. La compianta attrice, cosciente del proprio posto nell’iconografia pop, silenziò gli idioti con poche parole: «il mio corpo non sarà invecchiato tanto bene quanto… Read More America 80 – 5 | Brivido caldo | Lawrence Kasdan (1981)

Havana | Sydney Pollack (1990)

Potremmo chiamarla “sindrome Casablanca”, assumendo il caposaldo di Michael Curtiz quale epitome di una tendenza: quella che prende i registi blasonati quando vogliono replicare l’irripetibile, costeggiare la classicità con gli strumenti contemporanei, ambire ad un’iconografia che sia soprattutto iconica, costruire una mitologia da longseller. Qui abbiamo perfino il nome della città nel titolo a determinare… Read More Havana | Sydney Pollack (1990)

That Brennan Girl | Alfred Santell (1946)

È nelle presunte piccolezze, nelle opere più trascurate che sottovalutate, nei lavori di quelle case di produzione tanto prolifiche quanto non sempre in grado di garantire qualcosa che non sia puro intrattenimento popolare, che si annida la grandezza del cinema. That Brennan Girl (conosciuto anche col titolo Touch Girl) è un esempio abbastanza emblematico di questa… Read More That Brennan Girl | Alfred Santell (1946)

La magnifica preda | Otto Preminger (1954)

pubblicato su Cinefila ritrovata il 26 giugno 2017 Come altri europei emigrati ad Hollywood, da Ernst Lubitsch a Billy Wilder, Otto Preminger è un regista spudorato. Specialmente negli anni Cinquanta, apogeo della sua carriera forse perché coincidente con il lento e progressivo tramonto del cinema classico, che contribuì a sabotare con splendido cinismo, Preminger si… Read More La magnifica preda | Otto Preminger (1954)

Paper Moon – Luna di carta | Peter Bogdanovich (1973)

pubblicato su Cinefilia ritrovata l’11 luglio 2017 Il cinema di Peter Bogdanovich è tutto dentro It’s Only A Paper Moon, il longseller americano che ispira il titolo del suo quarto lungometraggio: «But it wouldn’t be make believe / If you believed in me». Ovvero un patto, fondato su un’illusione a cui s’è deciso di credere per continuare… Read More Paper Moon – Luna di carta | Peter Bogdanovich (1973)

Recensione: 40 sono i nuovi 20

40 SONO I NUOVI 20 (HOME AGAIN, U.S.A., 2017) di Hallie Meyers-Shyer, con Reese Witherspoon, Micheal Sheen, Lake Bell, Nate Wolff, Candice Bergen, Pico Alexender, Lola Flanery, Jon Rudnitsky, Reid Scott. Commedia romantica. ** È l’opera prima della figlia di Nancy Meyers e Charles Shyer. Un passaggio di testimone? Anche. L’autoritratto attraverso una vita altrui? Forse.… Read More Recensione: 40 sono i nuovi 20

Summertime – 3 | Tempo d’estate | David Lean (1955)

Prima di immolare tutta l’ultima parte (quasi un trentennio) di carriera alla realizzazione di kolossal (solo cinque in realtà), da Il ponte sul fiume Kwai fino a Passaggio in India, David Lean scelse di tornare sul tema del breve incontro già declinato nell’eponimo capolavoro del dopoguerra. Qui la brevità è determinata dallo spazio di una… Read More Summertime – 3 | Tempo d’estate | David Lean (1955)

Lollo 90

Se per diva s’intende un personaggio costruito per essere irraggiungibile, inaccessibile, ideale, mitizzato, allora Gina Lollobrigida da Subiaco con furore è stata diva, forse la più consapevole ed attrezzata della sua stagione – che è di per sé breve, come d’altronde si conviene ad un’attrice di questa levatura: ma è quel poco tempo, se lucidamente… Read More Lollo 90