La signora del venerdì | Howard Hawks (1940)

L’impareggiabile Rosalind Russell, nell’apogeo dell’overlapping dialogue (libero remake di Prima pagina, che sarà ulteriormente rifatto da Billy Wilder), è una rampante giornalista divorziata dal suo direttore Cary Grant che salva un uomo ingiustamente condannato a morte e contestualmente ricompone il matrimonio con l’ex marito (nella sceneggiatura ci ha messo lo zampino il prolifico Ben Hecht, già… Read More La signora del venerdì | Howard Hawks (1940)

Scandalo a Filadelfia | George Cukor (1940)

Il fatuo nullafacente Cary Grant è uno dei tre lati di un triangolo di divi: la perfidia del film sta nel fatto che la ricca ex moglie Katharine Hepburn deve scegliere tra lui, che naturalmente apprezziamo benché lei l’abbia lasciato ufficialmente per un problema di alcool (lui la chiama “la mia graziosa sete”, naturalmente alludendo… Read More Scandalo a Filadelfia | George Cukor (1940)

Susanna! | Howard Hawks (1938)

È la storia di una donna libera (l’immensa Katharine Hepburn) che corteggia un uomo impegnato (lo stratosferico Cary Grant); meglio ancora un paleontologo inetto e serioso, promesso sposo ad una donna castrante (Virginia Walker), corteggiato da una ricca eccentrica e viziata. Ecco un triangolo: Hepburn entra in scena per dimostrare l’inadeguatezza del partner iniziale e… Read More Susanna! | Howard Hawks (1938)

L’impareggiabile Godfrey | Gregory La Cava (1936)

È un apologo politico, un racconto sentimentale sul corteggiamento, la storia di un uomo-oggetto ridotto quasi a burattino nelle mani del sesso ex debole, e una screwball. William Powell, ex milionario caduto in disgrazia in seguito alla crisi del ‘29 che vive ai margini della metropoli, viene prelevato dalla ricca e svitata Carole Lombard per… Read More L’impareggiabile Godfrey | Gregory La Cava (1936)

La contessa di Hong Kong | Charles C. Chaplin (1967)

La contessa di Hong Kong sconta a tutt’oggi il fatto di essere l’ultimo film di Chaplin, l’unico film a colori di Chaplin, il solo film di Chaplin senza Chaplin. Il Chaplin inatteso, lontano dal genio esplosivo del muto e da quello parco e caustico del sonoro, per certi versi il Chaplin rifiutato, detestato, rinnegato. Bisogna intendersi… Read More La contessa di Hong Kong | Charles C. Chaplin (1967)

Colpo di fulmine | Howard Hawks (1941)

Jonathan Rosenbaum ha teorizzato su questo film nei termini di un’allegoria del jazz, per come funzioni meravigliosamente l’armonia delle parti in gioco. Una tesi suggestiva, benché il jazz non appaia esplicitamente nei fuochi d’artificio di Ball of Fire: il vero numero musicale del film è il jive affidato alla voce di Martha Tilton, una Drum Boogie che fuoriesce… Read More Colpo di fulmine | Howard Hawks (1941)

La gente mormora | Joseph L. Mankiewicz (1951)

Reduce dallo scintillante trionfo del seminale Eva contro Eva, Mankiewicz adatta un testo teatrale di Curt Goetz che, sotto la sottile patina d’una rassicurante commedia in cui l’ordine sconvolto si ritrova infine, è uno dei film a tesi più importanti degli anni cinquanta. Autore maiuscolo d’un cinema irripetibile, Mankiewicz esprime in forma narrativa la propria linea… Read More La gente mormora | Joseph L. Mankiewicz (1951)

Il ponte delle spie | Recensione

IL PONTE DELLE SPIE (BRIDGE OF SPIES, U.S.A., 2015) di Steven Spielberg, con Tom Hanks, Mark Rylance, Amy Ryan. Storico spionaggio drammatico. **** ½ Storia, geografia, cinema, Spielberg, capitolo ventinove. «Ogni uomo è importante», sostiene l’avvocato Tom Hanks, ormai pacificamente giunto nella sua fase “James Stewart” – e il caso ha voluto che il suo… Read More Il ponte delle spie | Recensione

La donna del giorno | George Stevens (1942)

George Stevens fu un grande regista di commedie prima di diventare uno degli autori più melodrammatici e titanici del cinema americano degli anni cinquanta, dominato dai kolossal biblici. Questa commedia ne è un esempio ed ha un valore ancor più importante delle sue effettive qualità per un motivo oserei dire spudoratamente sentimentale: è il primo… Read More La donna del giorno | George Stevens (1942)

Un posto al sole | George Stevens (1951)

Michael Wilson non poté ritirare l’Oscar per la miglior sceneggiatura: era stato inserito nella lista nera di Hollywood, come molti altri esimi scrittori, e al posto suo fu messo un prestanome. L’idiozia del maccartismo ha ucciso una generazione di artisti da un punto di vista pubblico. Oltre al maccartismo, il fantasma che aleggia nel film,… Read More Un posto al sole | George Stevens (1951)

Fedora | Billy Wilder (1978)

Fedora è stata la più grande attrice del suo tempo, nonostante le sia stato sempre negato l’Oscar; d’improvviso scomparve dalla circolazione. Come la Garbo (trasversalmente citata nel film d’immaginazione Vacanze a Taormina – la meta siciliana era un luogo d’elezione nelle vacanze della Divina), si ritirò in un silenzio inaccessibile. C’è un produttore spiantato americano, che l’ha… Read More Fedora | Billy Wilder (1978)

Arianna | Billy Wilder (1957)

Il volto anziano di Gary Cooper, in persistente chiaroscuro, trova la luce soltanto nelle battute finali di Arianna, rafforzando una versatile ipotesi interpretativa della trama in sé: il film contiene sì l’ambiguità (in realtà in piena coerenza con molto cinema americano) di una storia d’amore tra un maturo uomo di mondo (diciamo cinquantenne) e una giovane… Read More Arianna | Billy Wilder (1957)

La fiamma del peccato | Billy Wilder (1944)

La cinepresa coglie le gambe di una donna che scende la scale; poi sale e ci ritroviamo di fronte Barbara Stanwyck con parrucca bionda, braccialetto alla caviglia e piano diabolico da mettere in atto assieme all’uomo che ha di fronte, il mai più così azzeccato Fred MacMurray. L’episodio è all’interno di un lungo flashback che… Read More La fiamma del peccato | Billy Wilder (1944)

Sabrina | Billy Wilder (1954)

La figlia dello chauffeur osserva la festa che si sta tenendo nella casa dei padroni e coltiva il suo amore impossibile nei confronti del fatuo secondogenito. E potrebbe essere l’incipit di una parabola sulla lotta di classe se non fosse l’antefatto di un triangolo sentimentale sull’esercizio dell’amore anche attraverso l’intervento dell’odio: in escalation forse circolare,… Read More Sabrina | Billy Wilder (1954)

Frutto proibito | Billy Wilder (1942)

Debutto americano del genio esule dietro la macchina da presa (ma aveva già scritto cosucce come Ninotchka e Colpo di fulmine), Frutto proibito è una sorta di grande prova generale del wilderismo. Film più teorico di quanto voglia far credere la sua piacevole confezione d’elegante intrattenimento, è fondamentalmente giocato sull’ambiguità del suo titolo originale: The Major and the Minor, il maggiore nel… Read More Frutto proibito | Billy Wilder (1942)