Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Waves

Nella lunga durata di oltre due ore (troppe) che giocano coi formati per lasciar trasparire distensione o soffocamento, aprirsi all’orizzontalità del futuro o chiudere nel presente senza uscita, si affastellano immagini sofisticate e vorticose che tuttavia non sfiorano l’ermetismo per la trasparenza di ciò che mettono in scena.… Read More Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Waves

Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Honey Boy

Senza reticenze né pudori, con una consapevole tensione liberatoria, Honey Boy è letteralmente il film della vita dell’antidivo maudit: un’autobiografia per immagini ma anche una rinascita. LaBeouf ha scritto la sceneggiatura proprio nell’ambito del programma terapeutico, lasciando la regia all’amica Alma Har’el. E si riesce, così, a trovare un’interessante e a tratti toccante mediazione romanzesca nel ripensare e rimettere in scena l’infanzia dell’autore-attore attraverso lo sguardo altro ma complice della regista.… Read More Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: Honey Boy

Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: The Farewell – Una bugia buona

La forma adottata è quella del tipico dramedy indie, tra colori pastello che trasmettono ragionati intimismi e attenzione alle dinamiche relazionali di personaggi disfunzionali, e lo spirito è talmente leggiadro che è difficile non farsi stringere dall’abbraccio di un film così caldo e toccante. D’altronde il titolo è polisemico: l’addio non è tanto alla nonna ma a un’idea di casa. Sulla superficie una cerimonia degli addii, in profondità un coming of age.… Read More Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: The Farewell – Una bugia buona

Venezia 76 | Recensione: Giants Being Lonely

Grear Patterson è un giovane e già affermato artista newyokerse. Olmo Schnabel, figlio di Julian, è il produttore della sua opera prima. Da questo tandem nasce un film la cui durata breve e l’orizzonte apparentemente ridotto sono i cavalli di Troia di un’operazione in realtà molto ambiziosa, capace di incanalare un tale concentrato di rabbia repressa da esplodere in una crudeltà che è la voce più trasparente di una nazione abituata a mal celare le proprie turbe.… Read More Venezia 76 | Recensione: Giants Being Lonely

N. P. Il segreto | Silvano Agosti (1971)

Il secondo lungometraggio di Agosti s’inserisce nella new wave autoriale sessantottina che incanalava il contestatario spirito del tempo in una mediazione artistica, spesso emancipata rispetto al realismo, maggiormente tesa all’allegoria (Nel nome del padre di Bellocchio, Strategia del ragno di Bertolucci), al fantastico (H2S di Faenza, Sotto il segno dello scorpione dei Taviani), al racconto distopico (I cannibali di Cavani).… Read More N. P. Il segreto | Silvano Agosti (1971)

Recensione: Chiamami col tuo nome

CHIAMAMI COL TUO NOME (CALL ME BY YOUR NAME, Italia-Francia-Brasile-U.S.A., 2017) di Luca Guadagnino, con Timothée Chalamet, Armie Hammer, Michael Stuhlbarg, Amira Casar, Esther Garrel, Victoire Du Bois. Mélo. ***** In qualche parte del nord Italia, divampa l’estate. È il 1983, Craxi è appena salito al governo e dai juke-box dell’unico bar del paese Loredana… Read More Recensione: Chiamami col tuo nome

Recensione: Agadah

AGADAH (Italia, 2017) di Alberto Rondalli, con Nahuel Pérez Biscayart, Jordi Mollà, Caterina Murino, Marco Foschi, Ivan Franek, Valentina Cervi, Alessandro Haber, Flavio Bucci, Umberto Orsini, Pilar López de Ayala, Alessio Boni. Avventura fantastico. *** pubblicato su Cinefilia ritrovata il 20 novembre 2017 Nella tradizione cabalistica, Agadah significa “narrare”. Scegliendo un titolo così, Alberto Rondalli dichiara gli… Read More Recensione: Agadah

Recensione: Ciao amore, vado a combattere

CIAO AMORE, VADO A COMBATTERE (Italia, 2016) di Simone Manetti. Documentario. ** ½ Curiosa la storia di Chantal Ughi: attrice e modella, per sfuggire a qualche demone interiore finisce in Thailandia e diventa campionessa di muay thai. Coi codici del cinema del reale contemporaneo, non immune ad una esplicita manipolazione dei materiali in funzione di… Read More Recensione: Ciao amore, vado a combattere

Il punto rosso | Marco Carlucci (2006)

L’omicidio di un giornalista scomodo viene fatto passare per un infarto e subito dimenticato. Partendo da questo episodio, un cabarettista, amico della vittima, decide di impegnarsi seriamente in politica, difendendo le ragioni dei tanti “invisibili” che abitano questa nostra Italia, sempre meno fiduciosa nei confronti di un futuro che appare cupo e nefasto. Ci salverà… Read More Il punto rosso | Marco Carlucci (2006)

Boyhood | Recensione

Epica del quotidiano (il romanzo di formazione vero e proprio), epica della tragedia (i continui trasferimenti dovuti ad occasionali patrigni alcolizzati), epica del distacco (l’allontanamento dal nido dopo il diploma), epica musicale (i pertinenti contrappunti canori, dagli Arcade Fire a Bob Dylan). Cos’è l’epica? La narrazione di un popolo o di un personaggio attraverso cui si tramanda la memoria e l’identità di una civiltà.… Read More Boyhood | Recensione

Innamorarsi a Manhattan | Mark Levin (2005)

Forse il titolo italiano è troppo generico, forse non rende giustizia a questo piccolo film fortemente americano – anzi, newyorkese – ma profondamente universale. La città tanto cara a Woody Allen diventa terza protagonista di un racconto di formazione sentimentale che vede al centro della scena l’undicenne Gabe, figlio di genitori separati e aspirante alla… Read More Innamorarsi a Manhattan | Mark Levin (2005)