Notting Hill | Roger Michell (1999)

Scritto da Richard Curtis, golden boy del cinema britannico degli anni novanta, dopo lo strabordante (e meritato) successo di Quattro matrimoni e un funerale, è un film mediocre ed affascinante. È un racconto vecchio come il mondo, riciclato tante volte e buono per tutte le stagioni perché ci saranno sempre donne attratte da storie d’amore così… Read More Notting Hill | Roger Michell (1999)

Tutti i santi giorni | Recensione

TUTTI I SANTI GIORNI (Italia, 2012) di Paolo Virzì, con Luca Marinelli, Thony, Micol Azzurro, Frank Crudele, Claudio Pallitto, Fabio Gismondi, Benedetta Barzini. Commedia. ** ½ L’esordio di Paolo Virzì, che resta a tutt’oggi il miglior regista in attività di commedie in Italia, risale a ormai diciotto anni fa, quando debuttò con l’agrodolce La bella… Read More Tutti i santi giorni | Recensione

Non ti conosco più amore | Sergio Corbucci (1980)

Era tosto emanciparsi dalla farsaccia da caserma dei Cicero e dei Tarantini oggi troppo rivalutati ed era tosto cercare di metter su una commedia credibile tra la fine dei settanti e l’inizio degli ottanta, se non avevi la coscienza civica di Ettore Scola, l’estro di Mario Monicelli o l’originalità di Dino Risi. Sergio Corbucci è… Read More Non ti conosco più amore | Sergio Corbucci (1980)

Peperoni ripieni e pesci in faccia | Lina Wertmuller (2004)

Dispiace parlar male di chi in qualche modo ha dato un notevole contributo al cinema italiano, fondando un genere personale (commedie o tragedie eccessive e scatenate) con stile altrettanto personale e riconoscibilissimo. Ma non si può tacere di fronte ad un film di questo tipo, talmente brutto da riuscire ad essere nemmeno trash, irrimediabilmente superato… Read More Peperoni ripieni e pesci in faccia | Lina Wertmuller (2004)

La memoria del cuore | Recensione

LA MEMORIA DEL CUORE (THE VOW, U.S.A.-G.B., 2012) di Michael Sucsy, con Channing Tatum, Rachel McAdams, Jessica Lange, Sam Neil, Jessica McNamee. Mélo. ** “Tratto da una storia vera” è un’espressione ambigua e un po’ paracula, perché mette le mani avanti e permette maggior coinvolgimento allo spettatore disimpegnato. In questo caso è un qualcosa in… Read More La memoria del cuore | Recensione

Viaggio in Italia | Roberto Rossellini (1954)

Il meno capito (all’epoca) dei film di Roberto Rossellini è diventato, nel corso del tempo, uno dei lavori più amati del regista di Paisà. Merito della critica francese, della nuova generazione di autori che di lì a poco si sarebbe affacciata sul cinema internazionale e anche, perché no, di buona parte di un pubblico serio… Read More Viaggio in Italia | Roberto Rossellini (1954)

Delitto d’amore | Luigi Comencini (1974)

Romanzo popolare nel senso più assoluto del termine (nello stesso anno della commedia di Mario Monicelli), è uno dei film meno capiti e meno celebri di Luigi Comencini, il più sensibile e meno inquadrabile tra i maestri della commedia all’italiana. Che, non lo si dimentichi, negli anni cinquanta aveva costruito (assieme a Ettore Margadonna) un… Read More Delitto d’amore | Luigi Comencini (1974)

Il mio miglior incubo! | Recensione

Parte benissimo, come un razzo, dilagando con situazioni comiche e battute al posto giusto. Ci si accorge subito dell’eccesso di stilizzazione (entrambi i caratteri hanno peculiarità tipiche dei gruppi sociali a cui appartengono) ma si sta al gioco, perché la commedia è intelligente, non cede alla noia, procede spedita con ritmo, diverte con uno stile così lontano dalla grossolana faciloneria di troppa commedia nostrana. … Read More Il mio miglior incubo! | Recensione

Lo stato dell’Unione | Frank Capra (1948)

Prima di tutto, applausi al titolo (che nella traduzione italiana mantiene il suo senso) che riesce ad unire la sua vocazione di commedia più sui sentimenti che sentimentale alle ambizioni socio-politico di una acida e raffinatissima satira sui costumi del bipolarismo americano. Tra i pochi film ad annoverare un protagonista (buono) nelle file dei repubblicani… Read More Lo stato dell’Unione | Frank Capra (1948)

Il giorno in più | Recensione

IL GIORNO IN PIÙ (Italia, 2011) di Massimo Venier, con Fabio Volo, Isabella Ragonese, Pietro Ragusa, Stefania Sandrelli, Lino Toffolo, Camilla Filippi, Hassani Shapi, Roberto Citran, Luciana Littizzetto, Irene Ferri, Valeria Bilello. Commedia. ** È la prima trasposizione cinematografica di un libro di Fabio Volo, uno che zitto zitto contribuisce a far andare avanti l’editoria… Read More Il giorno in più | Recensione

La costola di Adamo | George Cukor (1949)

Scritto dal futuro Oscar Ruth Gordon (che tra l’altro sarà anche l’indimenticabile vecchietta di Harold e Maude) con il compagno Garson Kanin, è una delle commedie più smaglianti e seminali della cinematografia americana, nonché uno dei migliori opus della sfavillante carriera del maestro George Cukor, creata appositamente per una coppia di interpreti abbastanza affiatata da rendere… Read More La costola di Adamo | George Cukor (1949)

L’odore del sangue | Mario Martone (2004)

Indubbiamente Mario Martone ama osare, ma ogni audacia è inevitabilmente collegata ad una ricerca. Renato Cacciapuoti, anima di Morte di un matematico napoletano, è quel che si dice un personaggio borderline; L’amore molesto vive delle sue inquietudini soprattutto carnali; Teatro di guerra è cinema di frontiera. Il parsimonioso regista, una vita in e per il teatro e più di un’incursione… Read More L’odore del sangue | Mario Martone (2004)

Una relazione privata | Fréderic Fonteyne (1999)

La cosa migliore del film è la breve durata. Nemmeno ottanta minuti, e via. Tra una confessione rivolta direttamente al pubblico e il quasi-reportage di questa anomala storia (non) d’amore, parte con l’intento di voler essere una specie di apologia del sesso tra sconosciuti perché meno coinvolto, ma finisce per diventare un mèlo sull’impossibilità della… Read More Una relazione privata | Fréderic Fonteyne (1999)

Melò | Alain Resnais (1986)

Piaccia o no, Alain Resnais realizza un cinema che è ancora disposto a riflettere con leggerezza. È costume, specie in certo cinema francese, confondere la leggerezza con la snobberia e la riflessione con la pesantezza. Resnais è forse l’ultimo cineasta francese capace di coniugare le esigenze dell’autore con gli interessi del pubblico, contaminando una forma… Read More Melò | Alain Resnais (1986)