Un eroe dei nostri tempi | Mario Monicelli (1955)

Attraverso una serie di sketch che non si sfaldano mai per la compattezza narrativa garantita da Sonego e Monicelli, si delinea il ritratto impietoso di un omuncolo meschino e qualunquista, né di destra né di sinistra dunque disposto a vendersi pur di non rischiare. In questo senso è uno dei più acuti e perfidi racconti del decennio, imprescindibile per capire l’evoluzione del personaggio di Sordi – che amava molto il film, diretto da un regista di cui si fidava assai.… Read More Un eroe dei nostri tempi | Mario Monicelli (1955)

Recensione: Il signor Diavolo

C’è un dialogo con il cattolicesimo che da una parte rafforza l’idea che il miglior Avati sia naturalmente quello eretico, dialettico, affascinato da ciò che la Chiesa ufficiale intende occultare per preservare il suo potere temporale, spirituale, politico, e dall’altra sottolinea l’unicità e l’eccentricità di un autore dalla moralità cattolica difficilmente incasellabile nel panorama italiano. E che dà il meglio di sé quando scandaglia l’oscuro, piccona il sistema, alza le botole dove sono nascosti i segreti più inconfessabili.… Read More Recensione: Il signor Diavolo

Don Camillo monsignore… ma non troppo | Carmine Gallone (1961)

La debolezza del quarto capitolo risiede nell’assunto iniziale: in accordo con la logica del “promuovere per rimuovere”, com’è possibile credere ad un manesco parroco di campagna diventato monsignore in Vaticano e ad un ignorante sindaco di provincia in un seggio senatoriale? Regge fino ad un certo punto la satira nei confronti della vacua ampollosità clericale… Read More Don Camillo monsignore… ma non troppo | Carmine Gallone (1961)

Don Camillo e l’onorevole Peppone | Carmine Gallone (1955)

La mano passa da Julien Duviver a Carmine Gallone, parzialmente ridimensionato dopo il regime fascista e legato ad un cinema schiettamente popolare ma buon regista di massa e di masse, che qui dimostra di essere anche un buon regista di messe. Il terzo capitolo della saga accoglie il rivale del protagonista nel titolo, sottolineando che… Read More Don Camillo e l’onorevole Peppone | Carmine Gallone (1955)

Don Camillo e i giovani d’oggi | Mario Camerini (1972)

Doveva essere interpretato dalla coppia storica, Fernandel e Gino Cervi, e girato dal francese Christian Jacque (d’altronde la mossa vincente dei primi due Don Camillo fu affidare la regia ad uno straniero). Poi l’attore francese morì, Cervi si defilò insieme a Jacque. La palla passò allora ad un Mario Camerini sul viale del tramonto che si ritrovò… Read More Don Camillo e i giovani d’oggi | Mario Camerini (1972)

De Gasperi, l’uomo della speranza | Liliana Cavani (2005)

Costretta dalle circostanze degli eventi a trasferire il proprio lavoro in televisione (nonostante abbia iniziato proprio in RAI negli anni sessanta: un’altra RAI, indubbiamente), la compagna Liliana salta la staccionata e racconta la storia del principale uomo politico dell’immediato dopoguerra italiano, nonché il più importante esponente della Democrazia Cristiana degli anni quaranta. Sulle tracce di… Read More De Gasperi, l’uomo della speranza | Liliana Cavani (2005)

Colpo di Stato | Luciano Salce (1969)

Ha avuto una certa eco negli ultimi giorni in seguito alla tragicomica situazione politica scaturita dalle ultime elezioni politiche, ma per quarant’anni non se l’è filato nessuno. È il film maledetto di Luciano Salce, uno dei più poliedrici e dimenticati funamboli dello spettacolo nostrano, attore sopraffino e regista non di rado capace di acuti inattesi… Read More Colpo di Stato | Luciano Salce (1969)

All’onorevole piacciono le donne | Lucio Fulci (1972)

Si racconta che Amintore Fanfani si sbellicò di risate quando lo vide: il Giacinto Puppis di Lando Buzzanca, probabilmente (ma è un eufemismo), gli ricordava qualcuno (nella fattispecie il rampante Emilio Colombo, futuro senatore a vita e più recentemente salito agli onori della cronaca anche perché cocainomane e presunto gay – un dc!). Ciò non… Read More All’onorevole piacciono le donne | Lucio Fulci (1972)

Il caso Mattei | Francesco Rosi (1972)

Attraverso il giornalismo d’inchiesta e l’indagine socio-politica, Francesco Rosi (sostenuto in sede di sceneggiatura da Tonino Guerra) semina dubbi, ricerca indizi con puntigliosa meticolosità, batte molte strade per cercare di cavare un barlume di verità da una delle vicende più complesse e misteriose del dopoguerra italiano (a tal proposito è più che convincente la scena… Read More Il caso Mattei | Francesco Rosi (1972)

Il moralista | Giorgio Bianchi (1959)

Satira corrosiva che mette alla berlina l’insostenibile grado di moralismo percepibile nell’Italietta degli anni cinquanta, Il moralista è una interessantissima commedia nera, cinica e beffarda, probabilmente l’opus migliore della carriera del discontinuo Giorgio Bianchi. Non è esattamente un veicolo per il vulcanico protagonista, perché egli compare sì assiduamente, ossessivo, nella prima parte, mentre sfugge, appare e scompare… Read More Il moralista | Giorgio Bianchi (1959)