Un apprezzato professionista di sicuro avvenire | Giuseppe De Santis (1972)

Il povero Giuseppe De Santis dovette aspettare sette anni prima di poter realizzare quello che sarebbe stato il suo ultimo film. Si potrebbe leggere la sua carriera attraverso tutti i film che non gli hanno permesso di fare, come d’altronde è capitato a moltissimi grandi registi. Dopo il flop della supercoproduzione italo-sovietica Italiani brava gente,… Read More Un apprezzato professionista di sicuro avvenire | Giuseppe De Santis (1972)

Recensione: Dogman

Periferia fradicia e sporca, caseggiati ammassati l’uno sull’altro, insegne colorate che incorniciano lo squallore nascosto nei compro-oro al ribasso, in modeste trattorie ultrapopolari, nelle sale gioco dove puntare i pochi soldi che conducono al fallimento. Matteo Garrone ha trovato ai confini di Castel Volturno la sua ipotesi di Magliana.… Read More Recensione: Dogman

Assassinio sull’Orient Express | Sidney Lumet (1974)

Assieme a Testimone d’accusa, è l’adattamento più riuscito di un’opera di Agatha Christie. Il segreto, forse, sta nella regia di Sidney Lumet, come pure l’altro film non sarebbe stato lo stesso senza Billy Wilder. L’esperto regista newyorkese si misura con un grande classico della letteratura britannica trovando la chiave nella claustrofobia la chiave per proseguire il… Read More Assassinio sull’Orient Express | Sidney Lumet (1974)

Venezia 74 | Recensione: Sweet Country

Prima laconica e severa nel costruire l’attesa e calibrare la tensione e poi politica e tesa quando prende la strada del courtdrama en plein air, è una riflessione sul senso della giustizia intrecciata al razzismo della massa in opposizione alla debolezza del singolo, profondamente intessuta di pensiero religioso per come si pone in dialettica rispetto all’assenza di pietas ed  umanità nella comunità.… Read More Venezia 74 | Recensione: Sweet Country

Venezia 74 | Recensione: The Third Murder (Sandome No Satsujin)

Un cinema spirituale sul senso della giustizia, nel genere entro il quale l’obiettivo posto è sempre quello del raggiungimento dell’oggettività, e fondato sull’unico elemento attorno al quale nessuno può opporre obiezioni più forti delle riserve che si possono legittimamente avanzare: le versioni dei fatti.… Read More Venezia 74 | Recensione: The Third Murder (Sandome No Satsujin)

Venezia 74 | Recensione: Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Una travolgente american story che si staglia nel panorama odierno in quanto classico immediato come prima molte altre narrazione dentro il cuore del Grande Paese, epicentro di un’inquietudine nazionale e coacervo della minaccia incombente di un male senza nome, è la definitiva consacrazione dell’autore nel cinema di prima fascia.… Read More Venezia 74 | Recensione: Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)