Lollo 90

Se per diva s’intende un personaggio costruito per essere irraggiungibile, inaccessibile, ideale, mitizzato, allora Gina Lollobrigida da Subiaco con furore è stata diva, forse la più consapevole ed attrezzata della sua stagione – che è di per sé breve, come d’altronde si conviene ad un’attrice di questa levatura: ma è quel poco tempo, se lucidamente… Read More Lollo 90

Dieci anni senza Alida

«Franz, non siamo più a Venezia» e noi invece siamo ancora qua, a ricordare colei che più d’ognuna fu la bellezza, quando «la bellezza convulsiva sarà erotico-velata, esplosivo-fissa, magico-circostanziale o non sarà». Alida Valli ovvero la bellezza, ovvero la nobile, l’esule, la diva, la signora, la dimenticata. Lunga vita ad una vita lunghissima che vogliamo spingere oltre… Read More Dieci anni senza Alida

Silvana Pampanini, diva

Benché non recitasse in un film da molti decenni, Silvana Pampanini, scomparsa oggi alla simpatica età di novanta primavere, ha continuato ad alimentare da sé la sacra mitologia nazionalpopolare attorno alla sua figura. Ospite di numerosi programmi televisivi, dalle orgiastiche rievocazioni nostalgiche di Paolo Limiti ai talk di cinica derivazione costanziana, la Pampanini non perdeva occasione… Read More Silvana Pampanini, diva

Moira vuol dire destino

Moira vuol dire destino e forse Dino De Laurentiis immaginava una buona sorte cinematografica quando ribattezzò così la romagnola vagante Miranda Orfei, erede di una celebre famiglia circense. Nonostante una prolifica carriera davanti alla macchina da presa nei bellissimi anni sessanta, Moira Orfei non resta nell’immaginario esclusivamente filmico e forse nemmeno De Laurentiis, spesso folle… Read More Moira vuol dire destino

Un posto al sole | George Stevens (1951)

Michael Wilson non poté ritirare l’Oscar per la miglior sceneggiatura: era stato inserito nella lista nera di Hollywood, come molti altri esimi scrittori, e al posto suo fu messo un prestanome. L’idiozia del maccartismo ha ucciso una generazione di artisti da un punto di vista pubblico. Oltre al maccartismo, il fantasma che aleggia nel film,… Read More Un posto al sole | George Stevens (1951)

Fedora | Billy Wilder (1978)

Fedora è stata la più grande attrice del suo tempo, nonostante le sia stato sempre negato l’Oscar; d’improvviso scomparve dalla circolazione. Come la Garbo (trasversalmente citata nel film d’immaginazione Vacanze a Taormina – la meta siciliana era un luogo d’elezione nelle vacanze della Divina), si ritirò in un silenzio inaccessibile. C’è un produttore spiantato americano, che l’ha… Read More Fedora | Billy Wilder (1978)

Retrò | Anna di Brooklyn (1958)

All’epoca Gina Lollobrigida era la nostra diva più amata all’estero. Qualche mese dopo sarà scalzata da Sophia Loren, soprattutto per merito di Carlo Ponti che seppe imporla nel panorama internazionale come icona dell’italianità. Prima dello spodestamento di Donna Sophia, la Gina nazionale ebbe il tempo di recitare in questo prodotto senza arte né parte costruito… Read More Retrò | Anna di Brooklyn (1958)

Romy | Recensione

ROMY (Germania-Francia, 2009) di Torsten C. Fischer, con Jessica Schwarz, Thomas Kretschmann, Guillaume Delorme, Maresa Horbiger. Biografico drammatico. * ½ Vita da romanzo, triste e malinconica, la storia di Romy Schneider non poteva non trovare una sua trasposizione in ossequio alla logica di fare biografie su chiunque abbia una storia lacrimevole o esemplare. Spudoratamente televisiva,… Read More Romy | Recensione

Che fine ha fatto Baby Jane? | Robert Aldrich (1962)

Claustrofobia. Ansia. Inquietudine. Sbigottimento. Straniamento. Sono le sensazioni più ricorrenti durante la visione di quello che è ormai un classico della paura psicologica. La cosa clamorosa di questo mèlo immerso nelle atmosfere gotico-metropolitane del sobborgo umano hollywoodiano è la perfezione stilistica raggiunta da Robert Aldrich: non c’è un ingrediente sbagliato nella costruzione di questo castello… Read More Che fine ha fatto Baby Jane? | Robert Aldrich (1962)