Venezia 74 | Recensione: Le fidèle

Bellissimi e disperati, Matthias Schoenaerts e Adèle Exarchopoulos si sottopongono a quella che è forse la prima prova dello strano divismo europeo di cui sono ottimi rappresentanti, provenienti da un cinema d’autore che si è già avvalso dei loro corpi in situazioni determinanti.… Read More Venezia 74 | Recensione: Le fidèle

Venezia 74 | Recensione: Diva!

L’approccio di Francesco Patierno non è convenzionale: nessuna intervista, qualche spezzone d’epoca, ma soprattutto attrici contemporanee che si misurano con l’icona Valentina Cortese calandosi nei suoi panni, ammiccando all’iconografia attraverso costumi e look evocativi.… Read More Venezia 74 | Recensione: Diva!

L’amica | Alberto Lattuada (1969)

Con la sua attrazione pop per i colori (i titoli di testa, la festa dopo l’incipit, i costumi) e gli umori (il tema del divorzio, la contestazione vista dall’alto) di un’epoca di transizione, Lattuada si schiera dalla parte di lei più per partito preso che altro, mettendo su un documentario sul corpo della Gastoni come corpo di un ceto e riuscendo a porsi sulla lunghezza d’onda che impone un film di produzione come questo.… Read More L’amica | Alberto Lattuada (1969)

Lollo 90

Se per diva s’intende un personaggio costruito per essere irraggiungibile, inaccessibile, ideale, mitizzato, allora Gina Lollobrigida da Subiaco con furore è stata diva, forse la più consapevole ed attrezzata della sua stagione – che è di per sé breve, come d’altronde si conviene ad un’attrice di questa levatura: ma è quel poco tempo, se lucidamente… Read More Lollo 90

Riflessi di un occhio d’oro | John Huston (1967)

John Huston pensò Riflessi di un occhio d’oro con una fotografia virata d’oro, anche se poi non fu stampato secondo il suo volere. Nelle rarissime occasioni in cui può essere visto come immaginato dal regista, la scelta risulta davvero geniale perché trasforma il film, già di per sé stranissimo, in un incubo allucinato, percorso da… Read More Riflessi di un occhio d’oro | John Huston (1967)

Recensione: L’eccezione alla regola

L’ECCEZIONE ALLA REGOLA (RULES DON’T APPLY, U.S.A. 2016) di Warren Beatty, con Warren Beatty, Lily Collins, Alden Ehrenreich, Annette Bening, Alec Baldwin, Martin Sheen, Matthew Broderick, Ed Harris, Haley Bennett, Candice Bergen, Steve Coogan, Amy Madigan, Oliver Platt, Paul Sorvino. Commedia sentimentale. **** L’eccezione alla regola è Warren Beatty, che all’alba degli ottanta anni si… Read More Recensione: L’eccezione alla regola

Ishtar | Elaine May (1987)

Per ringraziare l’amica Elaine May che gli diede più di una mano nel revisionare la densissima sceneggiatura di Reds (peraltro senza farsi accreditare, come erano soliti fare molti altri script doctor di Hollywood, compresi i celebri Carrie Fisher e Luciano Vincenzoni), Warren Beatty – che per l’epopea rivoluzionaria ottenne quell’Oscar come regista che l’aveva definitivamente portato… Read More Ishtar | Elaine May (1987)

Scandalo a Filadelfia | George Cukor (1940)

Il fatuo nullafacente Cary Grant è uno dei tre lati di un triangolo di divi: la perfidia del film sta nel fatto che la ricca ex moglie Katharine Hepburn deve scegliere tra lui, che naturalmente apprezziamo benché lei l’abbia lasciato ufficialmente per un problema di alcool (lui la chiama “la mia graziosa sete”, naturalmente alludendo… Read More Scandalo a Filadelfia | George Cukor (1940)

Susanna! | Howard Hawks (1938)

È la storia di una donna libera (l’immensa Katharine Hepburn) che corteggia un uomo impegnato (lo stratosferico Cary Grant); meglio ancora un paleontologo inetto e serioso, promesso sposo ad una donna castrante (Virginia Walker), corteggiato da una ricca eccentrica e viziata. Ecco un triangolo: Hepburn entra in scena per dimostrare l’inadeguatezza del partner iniziale e… Read More Susanna! | Howard Hawks (1938)

L’impareggiabile Godfrey | Gregory La Cava (1936)

È un apologo politico, un racconto sentimentale sul corteggiamento, la storia di un uomo-oggetto ridotto quasi a burattino nelle mani del sesso ex debole, e una screwball. William Powell, ex milionario caduto in disgrazia in seguito alla crisi del ‘29 che vive ai margini della metropoli, viene prelevato dalla ricca e svitata Carole Lombard per… Read More L’impareggiabile Godfrey | Gregory La Cava (1936)

Colpo di fulmine | Howard Hawks (1941)

Jonathan Rosenbaum ha teorizzato su questo film nei termini di un’allegoria del jazz, per come funzioni meravigliosamente l’armonia delle parti in gioco. Una tesi suggestiva, benché il jazz non appaia esplicitamente nei fuochi d’artificio di Ball of Fire: il vero numero musicale del film è il jive affidato alla voce di Martha Tilton, una Drum Boogie che fuoriesce… Read More Colpo di fulmine | Howard Hawks (1941)

Una giornata particolare | Ettore Scola (1977)

Marzo 1938. Il grande giorno è arrivato: le camicie nere sono chiamate in piazza per onorare Hitler, nella sua ultima giornata a Roma. Per Antonietta, moglie dell’arrogante fascio Emanuele e madre di sei figli, si prospetta una giornata dedicata alle pulizie di casa. Sennonché Rosmunda, l’uccelletto di casa, vola nei pressi dell’appartamento in cui alloggia… Read More Una giornata particolare | Ettore Scola (1977)

Dieci anni senza Alida

«Franz, non siamo più a Venezia» e noi invece siamo ancora qua, a ricordare colei che più d’ognuna fu la bellezza, quando «la bellezza convulsiva sarà erotico-velata, esplosivo-fissa, magico-circostanziale o non sarà». Alida Valli ovvero la bellezza, ovvero la nobile, l’esule, la diva, la signora, la dimenticata. Lunga vita ad una vita lunghissima che vogliamo spingere oltre… Read More Dieci anni senza Alida

Silvana Pampanini, diva

Benché non recitasse in un film da molti decenni, Silvana Pampanini, scomparsa oggi alla simpatica età di novanta primavere, ha continuato ad alimentare da sé la sacra mitologia nazionalpopolare attorno alla sua figura. Ospite di numerosi programmi televisivi, dalle orgiastiche rievocazioni nostalgiche di Paolo Limiti ai talk di cinica derivazione costanziana, la Pampanini non perdeva occasione… Read More Silvana Pampanini, diva

Moira vuol dire destino

Moira vuol dire destino e forse Dino De Laurentiis immaginava una buona sorte cinematografica quando ribattezzò così la romagnola vagante Miranda Orfei, erede di una celebre famiglia circense. Nonostante una prolifica carriera davanti alla macchina da presa nei bellissimi anni sessanta, Moira Orfei non resta nell’immaginario esclusivamente filmico e forse nemmeno De Laurentiis, spesso folle… Read More Moira vuol dire destino

Life | Recensione

LIFE (U.S.A., 2015) di Anton Corbijn, con Robert Pattinson, Dave DeHaan, Alesssandra Mastronardi, Joel Edgerton, Ben Kingsley. Biografico drammatico. ** ½ All’interno del cinema biografico contemporaneo, s’è consolidata la tendenza ad isolare una parte di vita dell’oggetto raccontato: restando nell’ambito delle star, Marilyn (sulle riprese de Il principe e la ballerina), Hitchcok (il making off di Psyco), Saving Mr. Banks (la battaglia per Mary… Read More Life | Recensione

Un posto al sole | George Stevens (1951)

Michael Wilson non poté ritirare l’Oscar per la miglior sceneggiatura: era stato inserito nella lista nera di Hollywood, come molti altri esimi scrittori, e al posto suo fu messo un prestanome. L’idiozia del maccartismo ha ucciso una generazione di artisti da un punto di vista pubblico. Oltre al maccartismo, il fantasma che aleggia nel film,… Read More Un posto al sole | George Stevens (1951)

Fedora | Billy Wilder (1978)

Fedora è stata la più grande attrice del suo tempo, nonostante le sia stato sempre negato l’Oscar; d’improvviso scomparve dalla circolazione. Come la Garbo (trasversalmente citata nel film d’immaginazione Vacanze a Taormina – la meta siciliana era un luogo d’elezione nelle vacanze della Divina), si ritirò in un silenzio inaccessibile. C’è un produttore spiantato americano, che l’ha… Read More Fedora | Billy Wilder (1978)