Recensione: Il campione

Il campione va letto come la naturale prosecuzione di un percorso che cerca di sprovincializzare e guardare altrove, misurare le ambizioni su scala internazionale e rivendicare un legame con l’humus nazionale. Più che l’opera prima di Leonardo D’Agostini, è un film di produzione che capitalizza i punti di forza degli altri film.… Read More Recensione: Il campione

Future Film Festival 20 | Recensione: Les garçons sauvages

Poderosamente sfrontato, Mandico accarezza la stilizzazione seguendo le coordinate nascoste di un allucinato delirio psichedelico, ipotesi di fantascienza erotica in cui il sesso è oggetto di costante ripensamento. Sesso come genere: attori che sono attrici, corpi che al contempo potrebbero essere uomini o donne…… Read More Future Film Festival 20 | Recensione: Les garçons sauvages

Cannes Story – 8 | Padre padrone | Paolo e Vittorio Taviani (1977)

Oggi si parla molto del rapporto tra cinema e televisione, nell’epoca in cui la serialità televisiva sta travolgendo il film in sala mettendo alla prova la sua centralità nel discorso sulle immagini, grazie all’ormai lunga onda di rinnovamento che potremmo spiegare con l’uso e lo sviluppo di una narrazione estesa, stratificata, magmatica e di uno… Read More Cannes Story – 8 | Padre padrone | Paolo e Vittorio Taviani (1977)

Venezia 74 | Recensione: La mélodie

Programmato per essere ciò che infine risulta essere, cioè la narrazione allo specchio di due educazioni in fieri nel contesto di un ceto medio a cui le istituzioni sono attente senza assicurare seri strumenti di applicazione delle politiche sociali, è un classico film natalizio dalla forte dimensione buonista, un sorridente lacrima-movie nel quale tutto avviene secondo copione.… Read More Venezia 74 | Recensione: La mélodie

Il padre di famiglia | Nanni Loy (1967)

È raro realizzare un film su una istituzione. Figuriamoci quando l’istituzione in questione è quella più importante, il nucleo primigenio di organizzazione umana. Il padre di famiglia, prima di essere la storia del rapporto matrimoniale tra gli architetti di sinistra Marco e Paola, genitori di quattro pargoli venuti un po’ per caso e un po’ per… Read More Il padre di famiglia | Nanni Loy (1967)

I compagni | Mario Monicelli (1963)

Il film a cui Mario Monicelli era più affezionato era senza dubbio I compagni, opera oserei dire anomala nell’intero panorama cinematografico di allora: un regista e due sceneggiatori (Age e Scarpelli) di commedia, per di più i creatori della cosiddetta commedia all’italiana, forti della straordinaria operazione antiretorica de La grande guerra, mettono in scena una rivolta… Read More I compagni | Mario Monicelli (1963)

Giovane e bella | Recensione

Ha, però, i connotati di un film surreale, quasi buñueliano, Giovane e bella, che arriva nella filmografia del regista francese dopo l’inquietante e sublime esercizio di stile Nella casa, e non solo: è un racconto di formazione nell’accezione più banale del termine, ma anche una visione ironica sulla gioventù del primo duemila, e per di più non scevro di una dimensione onirica dichiaratamente esplicitata in almeno due o tre scene eppure, alla fine, soltanto suggerita, accennata, insinuata.… Read More Giovane e bella | Recensione

Nel nome del padre (nuova edizione) | Recensione

Il cinema di Marco Bellocchio, col passare degli anni, si è caricato di movimento. È un cinema di movimenti soprattutto fisici, esplicitati da uno stile anarchicamente rigoroso nella sua rapidità ellittica. Se nella prima parte della sua complessa quanto esaltante esperienza artistica, l’uomo di Bobbio privilegia il movimento interiore, che sia esso esplicato da un… Read More Nel nome del padre (nuova edizione) | Recensione

Un tè con Mussolini | Franco Zeffirelli (1999)

Un racconto di formazione nella Toscana di fine Ventennio fascista: Luca Innocenti (alter ego del regista), figlio bastardo di un uomo d’affari, viene affidato alle cure di una signora inglese, che lo cresce e lo educa assieme alle sue compagne connazionali ed anche americane. Il ragazzo, dopo aver studiato in Austria, torna in Patria, ma… Read More Un tè con Mussolini | Franco Zeffirelli (1999)

Arrivederci ragazzi | Louis Malle (1987)

Julien offre il paté di maiale a Bonnet. Lui rifiuta, e finalmente Julien capisce lo strano comportamento di quel misterioso ragazzo, dallo sguardo assorto in chissà cosa, forse segnato dalla paura di essere scoperti. Bonnet, infatti, è ebreo. Un ebreo, come quelli a cui non è permesso, tra l’altro, di mangiare in un elegante ristorante… Read More Arrivederci ragazzi | Louis Malle (1987)