Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: The Farewell – Una bugia buona

La forma adottata è quella del tipico dramedy indie, tra colori pastello che trasmettono ragionati intimismi e attenzione alle dinamiche relazionali di personaggi disfunzionali, e lo spirito è talmente leggiadro che è difficile non farsi stringere dall’abbraccio di un film così caldo e toccante. D’altronde il titolo è polisemico: l’addio non è tanto alla nonna ma a un’idea di casa. Sulla superficie una cerimonia degli addii, in profondità un coming of age.… Read More Festa del Cinema di Roma 2019 | Recensione: The Farewell – Una bugia buona

La ragazza in vetrina | Luciano Emmer (1961)

Non bisogna essere timidi di fronte ad un film sfortunato e martoriato come La ragazza in vetrina. E quindi diciamolo, senza paura né vergogna: è un capolavoro incredibile, abbacinante, assoluto. E ancora: è un delitto che la carriera cinematografica di Luciano Emmer si sia interrotta dopo questo film, per riprendere un trentennio dopo non proprio all’altezza… Read More La ragazza in vetrina | Luciano Emmer (1961)

Il padrino – Parte II | Francis Ford Coppola (1974)

Alla seconda puntata della sua saga, Coppola adatta a suo piacimento le regole del gioco, realizzando un sequel che è anche un prequel. Se il primo Padrino, forse complice l’imponente presenza di Marlon Brando, aveva i connotati del romanzo d’appendice di ascendenza ottocentesca, trasferito in un ideale contesto accostabile ad un’opera lirica, in questo secondo capitolo… Read More Il padrino – Parte II | Francis Ford Coppola (1974)

Il mio grosso grasso matrimonio greco | Joel Zwick (2002)

Una ragazza greca, trapiantata in America da due generazioni, destinata a sposare un uomo greco, deve affrontare la restia e conservatrice famiglia quando annuncia di essersi innamorata di un ragazzone inglese. Commedia esilarante del filone etnico, assolve ad una funzione squisitamente d’intrattenimento con una comicità che, impregnata di così tanti stereotipi e facilonerie, potrebbe qua… Read More Il mio grosso grasso matrimonio greco | Joel Zwick (2002)

Quando sei nato non puoi più nasconderti | Marco Tullio Giordana (2005)

Dopo i fasti epici ed intimi de La meglio gioventù, Marco Tullio Giordana torna dietro la mdp alle prese con una storia se vogliamo ancora più intima, ma con una base di fondo profondamente ecumenica: è la storia di un metaforico naufragio esistenziale di Sandro, un ragazzino benestante un po’ isolato e assorto nei problemi della… Read More Quando sei nato non puoi più nasconderti | Marco Tullio Giordana (2005)

Anastasia mio fratello | Stefano Vanzina (1973)

Un prete calabrese va a New York a trovare il fratello emigrato mai conosciuto. Benvoluto e rispettato, si trova talmente bene ché decide di restare. Tutto bene finché scopre che il fratello è un boss mafioso (è Richard Conte, in pieno Padrino-mania). Da una poco rassicurante storia vera: se Steno decise di firmarsi solo qui… Read More Anastasia mio fratello | Stefano Vanzina (1973)

Preferisco il rumore del mare | Mimmo Calopresti (2000)

Fabbricare, fabbricare, fabbricare preferisco il rumore del mare che dice fabbricare, fare e disfare. Mimmo Calopresti parte da qui, dai versi asciutti e viscerali di Dino Campana, per dipingere un ritratto individuale (ma anche corale) sui tormenti interiori. E allo stesso tempo, accanto al tema particolare del naufragio esistenziale del protagonista, Calopresti fa qualcosa di… Read More Preferisco il rumore del mare | Mimmo Calopresti (2000)

Sono pazzo di Iris Blond | Carlo Verdone (1996)

Uomo un po’ demoralizzato ritrova la voglia di ributtarsi nella mischia dopo aver conosciuto una vulcanica ragazza. Più che un film di Carlo Verdone, Sono pazzo di Iris Blond vale per l’ottima prova di Claudia Gerini. Sarà che la storia, pur girando intorno al personaggio maschile, è maggiormente interessata allo sviluppo delle dinamiche del contraltare femminile. Scritto… Read More Sono pazzo di Iris Blond | Carlo Verdone (1996)

Lassù qualcuno mi ama | Robert Wise (1956)

Ecco la parabola di ascesa socio-sportiva del pugile Rocky Graziano, che Robert Wise, da signor regista qual era, riesce a non rendere pietosa. La storia, d’altronde, si prestava a letture alquanto discutibili, avrebbe potuto tranquillamente indirizzarsi verso il patetismo più estremo. Per fortuna, ciò non si verifica, e Lassù qualcuno mi ama sferra un pugno garbato, senza… Read More Lassù qualcuno mi ama | Robert Wise (1956)

La paura mangia l’anima | Rainer Werner Fassbinder (1974)

Notoriamente a Fassbinder piaceva Douglas Sirk. Dopotutto, chiunque voglia addentrarsi nelle pericolose strade del mélo deve fare i conti con l’autore di Come le foglie al vento. Di quel modo di concepire il genere, il goloso Fassbinder si appropria dell’adeguato uso della fotografia – dunque dei colori. Il contrasto tra sostanza e forma ha una sua… Read More La paura mangia l’anima | Rainer Werner Fassbinder (1974)