Recensione: Un affare di famiglia

Seguendo un percorso che contraddistingue i suoi ultimi film, Kore’eda continua a parlare della famiglia, scoprendone stavolta in maniera molto più esposta ed esplicita – per quanto progressivamente rivelata – la concezione anticanonica.… Read More Recensione: Un affare di famiglia

Venezia 75 | Recensione: Domingo

Del filone ormai assai nutrito del “gruppo di persone che chiacchierano e si urlano addosso”, Domingo è un esemplare delizioso, un’acidissima commedia politica dall’umorismo crudele che si rivela attraverso i ritratti gustosissimi di personaggi senza pace.… Read More Venezia 75 | Recensione: Domingo

Venezia 75 | Recensione: I villeggianti (Les estivants)

Nello spazio fatiscente di una villa che cade a pezzi, abitata da fantasmi che vengono ancora percepiti come corpi perturbanti, si accumulano personaggi, in un balletto che VBT non riesce a gestire, adottando come sguardo quello della svaporata padrona di casa che non sa bene dove piazzare gli ospiti, lasciandoli quindi liberi di fare ciò che credono.… Read More Venezia 75 | Recensione: I villeggianti (Les estivants)

Venezia 75 | Recensione: Nuestro tiempo

NUESTRO TIEMPO (Messico-Francia-Germania-Danimarca-Svezia, 2018) di Carlos Reygadas, con Carlos Reygads, Natalia López, Phil Burgers, Rut Reygads, Eleazar Reygadas. Drammatico. ** Che inizio folgorante: i ragazzini giocano nel fango, puntano le ragazzine sul gommone, mentre alla riva gli adolescenti amoreggiano bevendo e fumando. L’allegoria è evidente, il programma anche: si parte da uno spazio della natura… Read More Venezia 75 | Recensione: Nuestro tiempo

Venezia 75 | Recensione: Acusada

ACUSADA (Argentina-Messico, 2018) di Gonzalo Tobal, con Lali Espósisto, Leonardo Sbaraglia, Inés Estévez, Daniel Fanego, Gerardo Romano, Gael García Bernal. Legal thriller. ** ½ Forse le obiezioni avanzate da più settori della critica non hanno del tutto torto: che ci fa Acusada in concorso? L’invito conferma sì la costante attenzione che la direzione Barbera rivolge… Read More Venezia 75 | Recensione: Acusada

Venezia 75 | Recensione: Il segreto di una famiglia (La quietud)

Un inequivocabile guilty pleasure, peraltro diretto con un’eleganza spietata nel volteggiare dentro le geometrie oblique e spiazzanti di questa triangolazione senza fondo, una perversa ronde di cannibali rapporti familiari: le due sorelle sono pedine di uno spiazzante gioco erotico incestuoso nonché di un’infinita partita a scacchi; la mamma incensa la figlia rimasta in Europa e odia la secondogenita e vive nella reticenza.… Read More Venezia 75 | Recensione: Il segreto di una famiglia (La quietud)

Venezia 75 | Recensione: I fratelli Sister

Come i Coen, anche Jacques Audiard si muove nel terreno del revisionismo, per quanto non nella prospettiva scopertamente postmoderna dei fratelli. Rinegozia il portato mitico del genere con un pubblico disposto ad accettare la messa in discussione dei simboli, dei riti, dei miti di un universo ormai da molti anni oggetto di nostalgico ripensamento con la consapevolezza di non poterne far altro che replicare criticamente i topos.… Read More Venezia 75 | Recensione: I fratelli Sister

Italia ’50s – 7 | Nel gorgo del peccato | Vittorio Cottafavi (1954)

Nella lista dei 100 film italiani da salvare, stilata da un pool di critici, storici ed esperti cinematografici una decina di anni fa, tra nomi noti e capolavori indiscussi si staglia anche Una donna libera di Vittorio Cottafavi, probabilmente uno dei titoli meno visti e celebrati della selezione. Si tratta dell’unica segnalazione per il regista… Read More Italia ’50s – 7 | Nel gorgo del peccato | Vittorio Cottafavi (1954)

Venezia Story – 1 | L’uomo del Sud | Jean Renoir (1945)

Il primo film a vincere il Leone d’Oro non fu il primo film a vincere il massimo riconoscimento della Mostra del Cinema di Venezia. Anzi, a voler essere davvero precisi, formalmente il primo premio del concorso non era ancora il Leone d’Oro; ma il fatto che non si chiamasse più Coppa Mussolini segna comunque una… Read More Venezia Story – 1 | L’uomo del Sud | Jean Renoir (1945)

Recensione: A Modern Family

Dicendo A Modern Family ci si riferisce al nucleo famigliare del film quale proposta alternativa al modello cosiddetto tradizionale, un’esperienza insolita ed inconsueta figlia dei tempi (ah, signora mia!) e comunque relegata ad un universo non solo americano ma soprattutto altoborghese, perfino – diciamolo, facciamoli contenti – radicalchic (speriamo che Tom Wolfe risorga e bastoni tutti voi che usate l’espressione a verga canis).… Read More Recensione: A Modern Family

To’, è morta la nonna | Mario Monicelli (1969)

È davvero difficile trovare qualcosa di veramente sbagliato nella carriera di Mario Monicelli, compresi gli ultimi lavori magari non brillantissimi ma comunque personali e rispettabili. Senza girarci troppo attorno, To’, è morta la nonna è forse il suo film meno riuscito, probabilmente il più indecoroso, quasi sicuro quello che meno rende giustizia allo sguardo corrosivo… Read More To’, è morta la nonna | Mario Monicelli (1969)

Recensione: Tully

Nella visione del miniaturista Reitman – che non è solo regista di commedie – il dramedy si declina secondo uno schema solido e personale. Si parte da una situazione “sociale” estrapolata dalla realtà ma non adagiata su didascaliche prospettive documentaristiche, si declina il problema in un contesto privato saggiamente definito da una serie di episodi emblematici, si modula la commedia seguendo i codici del genere e si vira verso il dramma pur evitando la tragedia.… Read More Recensione: Tully

Cannes Story – 8 | Padre padrone | Paolo e Vittorio Taviani (1977)

Oggi si parla molto del rapporto tra cinema e televisione, nell’epoca in cui la serialità televisiva sta travolgendo il film in sala mettendo alla prova la sua centralità nel discorso sulle immagini, grazie all’ormai lunga onda di rinnovamento che potremmo spiegare con l’uso e lo sviluppo di una narrazione estesa, stratificata, magmatica e di uno… Read More Cannes Story – 8 | Padre padrone | Paolo e Vittorio Taviani (1977)

Far East Film Festival 20 | Recensione: The Portrait

Attraverso un sapiente uso del décor retrò mai stucchevole, Loy Arcenas riesce a trasmettere il peso della storia aprendo il film con immagini d’epoca e la scelta di non uscire quasi mai dalla casa, assieme alla fuga onirica nel musical, suggerisce l’idea che più che al period drama postcoloniale sia interessata alla corale allegorica prima della fine per gettare le basi di un nuovo inizio.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: The Portrait

Far East Film Festival 20 | Recensione: Side Job.

Nello sguardo di questo prolifico e versatile, sempre coerente col proprio cinema umanista, c’è un’indulgenza nei confronti della sua tormentata protagonista che confina con una compassione che non somiglia mai alla commiserazione: un sentirsi in prima persona dentro la sofferenza che è cifra caratteristica del pensiero di Hiroki.… Read More Far East Film Festival 20 | Recensione: Side Job.