Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Sabato, domenica e lunedì (1990)

Nato come doppio appuntamento televisivo, ridotto in un’edizione cinematografica che taglia più di un’ora dalle tre originali, è il film più lieto e riuscito di Lina dai tempi degli exploit con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini. La sceneggiatura scritta con Raffaele La Capria sposta l’azione dal dopoguerra agli anni del fascismo: uno slittamento spericolato perché il cuore della storia è il matrimonio e il divorzio, temi decisivi per gli anni attorno al miracolo economico e perciò scelti da Eduardo per una delle sue cantate dei giorni dispari.… Read More Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Sabato, domenica e lunedì (1990)

Tiro al piccione | Giuliano Montaldo (1961)

Negli anni della narrazione antifascista (Tutti a casa, La lunga notte del ’43, Era notte a Roma, Un giorno da leoniper citarne alcuni esempi), Montaldo si dimostra subito cineasta di grande tolleranza e dallo spirito sinceramente democratico: ciò che gli sta più a cuore è capire l’orizzonte umano di un ragazzo, arruolatosi volontario a Salò, che non ha mai conosciuto altro mondo all’infuori di quello fascista.… Read More Tiro al piccione | Giuliano Montaldo (1961)

Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova (1978)

Fatto di sangue… è solo la versione “stringata” di Un fatto di sangue nel comune di Siculiana fra due uomini per causa di una vedova. Si sospettano moventi politici. Amore-Morte-Shimmy. Lugano belle. Tarantelle. Tarallucci e vino. Titoli internazionali: Blood Feud o Revenge. La sintesi americana contro il barocco italiano. Il titolo più lungo di sempre, inserito nel Guinness dei primati: soddisfazioni francamente di seconda categoria. La sola cosa che si può dire di fronte Grande è la confusione sotto il cielo.… Read More Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova (1978)

Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Film d’amore e d’anarchia (1973)

In parallelo alla nuova onda di cinema antifascista sui martiri del regime (Il delitto Matteotti, La villeggiatura e prima ancora Giovinezza, giovinezza e Il giardino dei Finzi Contini), è in un certo senso anticamera di Pasqualino Settebellezze, in qualche modo una sorta di preambolo. Non tanto per il personaggio maschile, sempre interpretato da un Giancarlo Giannini all’apice dell’istrionismo (complice il trucco di Michele Trimarchi che lo rende biondastro e lentigginoso), quanto per l’idea di interpretare il Paese attraverso l’esperienza fascista.… Read More Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Film d’amore e d’anarchia (1973)

Giovinezza, giovinezza | Franco Rossi (1969)

Canzone tra le più diffuse durante il fascismo, Giovinezza era l’inno della gioventù ammaliata dal Duce che prometteva quella «primavera di bellezza» poi ripresa dai partigiani di Beppe Fenoglio; ma, chiaro, è anche uno stato della vita, che per via dell’incidenza del brano nella cultura popolare ha assunto un carattere del tutto aderente alla visione… Read More Giovinezza, giovinezza | Franco Rossi (1969)

Italia ’50s – 29 | L’arte di arrangiarsi | Luigi Zampa (1954)

Tra gli epicentri di tutto il cinema italiano degli anni Cinquanta, L’arte di arrangiarsi è fondamentale per almeno tre motivi. È, anzitutto, il terzo ed ultimo capitolo della trilogia sull’italiano medio pensata da Vitaliano Brancati per la regia di Luigi Zampa dopo gli ancor’oggi clamorosi Anni difficili e Anni facili. Si tratta, poi, l’ultimo copione… Read More Italia ’50s – 29 | L’arte di arrangiarsi | Luigi Zampa (1954)

Il processo di Verona | Carlo Lizzani (1962)

Se siamo concordi nel definire l’opera di Carlo Lizzani come un libro di storia contemporanea per immagini cinematografiche, Il processo di Verona è quasi sicuramente la più compiuta tra le sue ricostruzioni. Nel giudicare la rievocazione dell’atto finale del regime prima di Salò, Morandini l’associa saggiamente al dramma di corte per la sapiente scelta di… Read More Il processo di Verona | Carlo Lizzani (1962)