Piano… piano, dolce Carlotta | Robert Aldrich (1964)

Uno spudorato gioco al massacro tra pettegolezzi, lettere anonime, ordinanze, sprazzi di follia, sospeso tra il kitsch e il camp (l’iconica Davis col fucile: «Poteva ammazzarlo!», le dicono, e lei «Naturale che volevo, basta volere!»), dominato da una scala a chiocciola che è più di un simbolo del genere, si modula su un linguaggio romanzesco che conferisce una notevole dose di suspense al dramma familiare in cui «la carne è tutto».… Read More Piano… piano, dolce Carlotta | Robert Aldrich (1964)

Lollo 90

Se per diva s’intende un personaggio costruito per essere irraggiungibile, inaccessibile, ideale, mitizzato, allora Gina Lollobrigida da Subiaco con furore è stata diva, forse la più consapevole ed attrezzata della sua stagione – che è di per sé breve, come d’altronde si conviene ad un’attrice di questa levatura: ma è quel poco tempo, se lucidamente… Read More Lollo 90

Che fine ha fatto Baby Jane? | Robert Aldrich (1962)

Claustrofobia. Ansia. Inquietudine. Sbigottimento. Straniamento. Sono le sensazioni più ricorrenti durante la visione di quello che è ormai un classico della paura psicologica. La cosa clamorosa di questo mèlo immerso nelle atmosfere gotico-metropolitane del sobborgo umano hollywoodiano è la perfezione stilistica raggiunta da Robert Aldrich: non c’è un ingrediente sbagliato nella costruzione di questo castello… Read More Che fine ha fatto Baby Jane? | Robert Aldrich (1962)