Recensione: Il premio

Ci sono almeno tre modi per leggere Il premio. Il primo è fantascientifico: è realistico o quantomeno credibile che un letterato italiano possa vincere oggi un Nobel? Il secondo è fantastico: in almeno due sequenze (il “surgelamento” e il destino della mucca), Alessandro Gassmann suggerisce un bizzarro accento surreale che richiama ai colori buffi della commedia all’italiana meno scontata. E il terzo è autobiografico.… Read More Recensione: Il premio

Venezia 74 | Recensione: L’affido (Jusqu’à la garde)

Senza esclusione di colpi, con almeno due o tre momenti – compreso l’insostenibile finale – in cui dimostra di saper abbacinare lo spettatore sulla strada del thriller sociale, Legrand dirige con una scaltrezza incredibile, dando prova di un talento all’altezza del poderoso tema su cui s’incardina il film stesso.… Read More Venezia 74 | Recensione: L’affido (Jusqu’à la garde)