Recensione: Midsommar – Il villaggio dei dannati

E, come Noi, il secondo film di Peele che sin dal titolo originale Us convocava direttamente gli United States, anche Midsommar, ritorno di Aster, lascia che la sua consapevolezza allegorica si manifesti in modo così aperto, esplicito, inequivocabile da risultare forse un po’ troppo programmatico nel dosare l’intrattenimento e la metafora, la paura della pancia e la teoria dell’assunto, lo spettacolo e il discorso politico.… Read More Recensione: Midsommar – Il villaggio dei dannati

Piano… piano, dolce Carlotta | Robert Aldrich (1964)

Uno spudorato gioco al massacro tra pettegolezzi, lettere anonime, ordinanze, sprazzi di follia, sospeso tra il kitsch e il camp (l’iconica Davis col fucile: «Poteva ammazzarlo!», le dicono, e lei «Naturale che volevo, basta volere!»), dominato da una scala a chiocciola che è più di un simbolo del genere, si modula su un linguaggio romanzesco che conferisce una notevole dose di suspense al dramma familiare in cui «la carne è tutto».… Read More Piano… piano, dolce Carlotta | Robert Aldrich (1964)

Recensione: Noi

Us ovvero noi in quanto gli altri. La traduzione italiana, per una volta, ha colpe relative: semmai è un problema linguistico, ma la presunta ambiguità rivela forse fin troppo il cuore del film. Loro, noi. (s)Oggetti. Us ma anche U.S., United States: dove la A. mancante nell’acronimo nascosto nel titolo è sottintesa nelle intenzioni quanto esposta nella messinscena. Chi siete? «Siamo americani». Siete, siamo. L’America, gli americani.… Read More Recensione: Noi

Venezia 75 | Recensione: Suspiria

Guadagnino coglie di Argento un universo esoterico che non può fare a meno dell’ancoraggio alla realtà, lasciandone deflagrare le ossessione in una partitura dissonante ed armoniosa al contempo dalla durata dilatata (Suspiria del 1976 durava poco più di un’ora e mezza, qui ci si allunga di un’altra ora…) quasi per sottolinearne la suggestione saggistica: una riflessione sull’horror.… Read More Venezia 75 | Recensione: Suspiria

Passione d’amore | Ettore Scola (1981)

Oggi la moda delle etichette lo catalogherebbe come un thriller dell’anima. La questione è molto più semplice: Passione d’amore è un grande mèlo, in purezza. All’origine del film più romantico (benché l’autore del romanzo si fosse polemicamente allontanato dal romanticismo in favore di una poetica più scapigliata, lo è nello spirito e nei risultati: le rovine di… Read More Passione d’amore | Ettore Scola (1981)

L’orribile segreto del Dr. Hichcock | Riccardo Freda (1962)

Nell’ambito dell’operazione di recupero del cinema popolare all’italiana di cosiddetta serie B (se non altro per impegno produttivo e circuito commerciale), L’orribile segreto del dr. Hichcock ha un posto d’onore e ha guadagnato nel corso degli anni un invidiabile stato di culto. Sarà forse perché il seme del culto è piantato sin dal titolo, così sfacciatamente allusivo… Read More L’orribile segreto del Dr. Hichcock | Riccardo Freda (1962)

Demoni e dei | Bill Condon (1998)

James Whale, regista. Lo conosciamo attraverso la sua creatura più celebre, Frankenstein, a cui donò lunga vita cinematografica grazie all’alchimia instaurata con Boris Karloff. Frankenstein, l’uomo mostruoso in cui venne inserito un nuovo cervello e la storia la sappiamo. Come il personaggio creato da Mary Shelley, anche James – detto Jimmy – vive un’esistenza tormentata… Read More Demoni e dei | Bill Condon (1998)

Edward mani di forbice | Tim Burton (1990)

Capitata in un castello abbandonato, una rappresentante di cosmetici (l’adorabile Dianne Wiest) conosce il giovane Edward, che, al posto delle mani, ha delle ingombranti forbici. La buona donna se lo porta in famiglia, nella casetta di periferia dai colori caramellosi, in cui tutto il vicinato trova un pretesto per inglobarlo nella comunità grazie all’inquietante protesi… Read More Edward mani di forbice | Tim Burton (1990)

Mammina cara | Frank Perry (1981)

Mammina cara o damnatio memoriae, tanto il concetto sarebbe il medesimo. Le memorie di una vittima dello star system hollywoodiano, in questo caso della figlia di una delle attrici più iconiche di mezzo secolo cinematografico, sono di per sé un concentrato di intrattenimento frivolo assai interessante per capire quel che avviene dietro le quinte (delle quinte).… Read More Mammina cara | Frank Perry (1981)

Rebecca – La prima moglie | Alfred Hitchcock (1940)

La Rebecca di Daphne du Maurier è il fantasma dell’amore passato che si è trasformato nello spettro dell’ossessione senza via di scampo (come d’altronde ogni ossessione sa prepotentemente essere), talmente potente da non voler conferire al personaggio di Joan Fontaine un nome, un’identità. Lei è solo la seconda moglie, colei che deve convivere con l’idea del passato… Read More Rebecca – La prima moglie | Alfred Hitchcock (1940)

Che fine ha fatto Baby Jane? | Robert Aldrich (1962)

Claustrofobia. Ansia. Inquietudine. Sbigottimento. Straniamento. Sono le sensazioni più ricorrenti durante la visione di quello che è ormai un classico della paura psicologica. La cosa clamorosa di questo mèlo immerso nelle atmosfere gotico-metropolitane del sobborgo umano hollywoodiano è la perfezione stilistica raggiunta da Robert Aldrich: non c’è un ingrediente sbagliato nella costruzione di questo castello… Read More Che fine ha fatto Baby Jane? | Robert Aldrich (1962)

Frankenstein Junior | Mel Brooks (1974)

Giunto nella tetra Transilvania per prendere possesso dell’eredità lasciatagli dal celebre nonno Frankenstein, il nipote Frederick, brillante chirurgo, assistito dal grottesco Igor e dalla dolce Inga, nonché dalla mefistofelica governante Frau Blücher, si mette in testa di realizzare gli studi sulla rianimazione di un corpo morto avviati dal parente. Ne verrà fuori un mostro con… Read More Frankenstein Junior | Mel Brooks (1974)