Recensione: L’ufficiale e la spia

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L’UFFICIALE E LA SPIA (J’ACCUSE, Francia-Italia, 2019) di Roman Polański, con Jean Dujardin, Louis Garrel, François Damiens, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois, Mathieu Amalric, Melvil Poupaud. Storico drammatico. **** Je suis Dreyfus. Oppure: Dreyfus c’èst moi. E lo stesso Roman Polański a dircelo. O perlomeno a indicarlo col dito. D’altronde…

Venezia 76 | Recensione: About Endlessness

Ancora un’antologia di quadretti. Alla ricerca di un senso unitario. Anzi: vignette statiche, a camera fissa. Immagini immobili. Sguardo imperturbabile in superficie, profondamente perturbato in realtà. Dentro queste inquadrature, esistenze in caduta libera. Anche negli interni, si sente la presenza di una città, Colonia, sulla quale non splende mai il sole: il tempo è sempre cupo, il clima percepito è umido, le strade sono vuote o riempite da allegoriche via crucis che occupano gli incubi del prete.… Read More Venezia 76 | Recensione: About Endlessness

L’uomo delle stelle | Giuseppe Tornatore (1995)

Film sulle illusioni dell’industria, del cinematografo e soprattutto dell’amore (anche per il cinema), è la piccola epopea di un truffatore dei sogni o di un sognatore che fa truffe, quasi un’opera buffa tra metafore, simbolismi, maschere, stereotipi, che gioca con le suggestioni anacronistiche presagendo le conseguenze della televisione nella vita delle persone, il futuro mancato ponte sullo stretto per collegare la periferica colonia al regno.… Read More L’uomo delle stelle | Giuseppe Tornatore (1995)

Venezia 75 | Recensione: I fratelli Sister

Come i Coen, anche Jacques Audiard si muove nel terreno del revisionismo, per quanto non nella prospettiva scopertamente postmoderna dei fratelli. Rinegozia il portato mitico del genere con un pubblico disposto ad accettare la messa in discussione dei simboli, dei riti, dei miti di un universo ormai da molti anni oggetto di nostalgico ripensamento con la consapevolezza di non poterne far altro che replicare criticamente i topos.… Read More Venezia 75 | Recensione: I fratelli Sister

Venezia Story – 2 | I racconti della luna pallida d’agosto | Kenji Mizoguchi (1953)

Nel 1953, una giuria completamente maschile, composta da scrittori, giornalisti, critici secondo una sapiente lottizzazione e presieduta nientemeno che da Eugenio Montale (una tendenza, quella di coinvolgere personalità esterne al cinema per la presidenza, tramontata con gli anni: ma ricordiamo che a Venezia tra il 1965 e il ‘68 furono chiamati Carlo Bo, Giorgio Bassani,… Read More Venezia Story – 2 | I racconti della luna pallida d’agosto | Kenji Mizoguchi (1953)

Venezia 74 | Recensione: L’affido (Jusqu’à la garde)

Senza esclusione di colpi, con almeno due o tre momenti – compreso l’insostenibile finale – in cui dimostra di saper abbacinare lo spettatore sulla strada del thriller sociale, Legrand dirige con una scaltrezza incredibile, dando prova di un talento all’altezza del poderoso tema su cui s’incardina il film stesso.… Read More Venezia 74 | Recensione: L’affido (Jusqu’à la garde)

Un cuore in inverno | Claude Sautet (1992)

Penultimo film di Claude Sautet: siamo quasi giunti nei meandri amari in cui si levano i canti dei cigni. Un cuore in inverno è certamente un film sentimentale, ma intrinsecamente infelice. Un mènage à trois è al centro della storia: lo schivo e solitario liutaio Stéphane è in affari col brillante Maxime, il quale si innamora dell’inquieta… Read More Un cuore in inverno | Claude Sautet (1992)

Cuori | Alain Resnais (2006)

Nevica, nevica incessantemente, anche nelle sfumature tra un quadro e un altro, nelle proiezioni reali eppure in qualche modo oniriche di una quotidianità semplice e che non necessita di troppe fantasticherie. Nella sua dimensione originaria teatrale, ben evidente in alcune sequenze ma non per questo invadente o disturbante, il fresco e delicato affresco sentimentale del… Read More Cuori | Alain Resnais (2006)

Ovosodo | Paolo Virzì (1997)

È probabilmente il film che rappresenta al meglio il passaggio del testimone nell’ambito della commedia (all’)italiana. Dopo un esordio sorprendente e finalmente realistico (La bella vita) e una fotografia corale e polifonica della nuova Italia berlusconiana (Ferie d’agosto), Paolo Virzì centra il bersaglio con quello che, alla resa dei conti, resterà il suo film più… Read More Ovosodo | Paolo Virzì (1997)