Italia ’50s – 21 | Gelosia | Pietro Germi (1953)

Pietro Germi derubricò Gelosia abbastanza sdegnosamente come una «prestazione d’opera», addirittura un film fatto per sbaglio e senza interesse, ascrivibile più al produttore che a lui stesso, analogamente a quanto accaduto l’anno prima con La presidentessa. Adattamento del romanzo verista Il marchese di Roccaverdina di Luigi Capuana, segue quello di un decennio prima realizzato da… Read More Italia ’50s – 21 | Gelosia | Pietro Germi (1953)

America 80 – 7 | Mishima – Una vita in quattro capitoli | Paul Schrader (1985)

Presentato al Festival di Cannes del 1985, Mishima – Una vita in quattro capitoli vinse il premio per il miglior contributo artistico, assegnato al direttore della fotografia John Bailey, allo scenografo Eiko Ishioka e al compositore Philip Glass. Sembrerebbe solo una curiosità, in realtà dimostra l’inadeguatezza con cui il film fu letto in un primo… Read More America 80 – 7 | Mishima – Una vita in quattro capitoli | Paul Schrader (1985)

Recensione: The Children Act – Il verdetto

Una continua messa alla prova della certezza faticosamente accettata un attimo prima, con un’angosciante corrispondenza tra la gravosità della vicenda del ragazzo – e i suoi silenti contraccolpi pubblici, tenuti fuori campo ma percepibili nonostante la breve durata del processo – e la consapevolezza di un versante privato crepuscolare abitato da un matrimonio stanco e sterile.… Read More Recensione: The Children Act – Il verdetto

America 80 – 6 | Chi ha incastrato Roger Rabbit | Robert Zemeckis (1988)

Dovessimo individuare un vero esploratore delle frontiere del corpo nel cinema americano, non avrei dubbi nell’indicare Robert Zemeckis. Nel suo cinema sempre teso verso l’esercizio dello stupore, dove Forrest Gump può interagire con le icone risorte per ripensare la storia già scritta e il viaggio nel tempo dissolve le consistenze corporee (Ritorno al futuro), anche… Read More America 80 – 6 | Chi ha incastrato Roger Rabbit | Robert Zemeckis (1988)

Italia ’50s – 18 | Proibito | Mario Monicelli (1954)

Senza troppi mezzi termini, Suso Cecchi D’Amico lo definì «un film senza senso». Collaboratrice storica di Mario Monicelli, la sceneggiatrice ha attraversato con lui mezzo secolo di cinema, tra capolavori conclamati più oggi che ieri ed operazioni forse un po’ azzardate. Ma è difficile trovare nel loro percorso comune qualcosa di più strano, bizzarro, assurdo… Read More Italia ’50s – 18 | Proibito | Mario Monicelli (1954)