Improvvisamente l’estate scorsa | Joseph L. Mankiewicz (1959)

Già solo l’ingresso in scena di Katharine Hepburn – di bianco vestita, vergine fallace, perché così piaceva al marito – è spettacolare, fuori dal tempo ed incarna bene l’assenza di termini per definire chi perde un figlio. Si parte da qui, da questa latitanza lessicale che indica con raro clamore straziante l’indicibilità del dramma, e… Read More Improvvisamente l’estate scorsa | Joseph L. Mankiewicz (1959)

Italia ’50s – 7 | Nel gorgo del peccato | Vittorio Cottafavi (1954)

Nella lista dei 100 film italiani da salvare, stilata da un pool di critici, storici ed esperti cinematografici una decina di anni fa, tra nomi noti e capolavori indiscussi si staglia anche Una donna libera di Vittorio Cottafavi, probabilmente uno dei titoli meno visti e celebrati della selezione. Si tratta dell’unica segnalazione per il regista… Read More Italia ’50s – 7 | Nel gorgo del peccato | Vittorio Cottafavi (1954)

Recensione: Tully

Nella visione del miniaturista Reitman – che non è solo regista di commedie – il dramedy si declina secondo uno schema solido e personale. Si parte da una situazione “sociale” estrapolata dalla realtà ma non adagiata su didascaliche prospettive documentaristiche, si declina il problema in un contesto privato saggiamente definito da una serie di episodi emblematici, si modula la commedia seguendo i codici del genere e si vira verso il dramma pur evitando la tragedia.… Read More Recensione: Tully

14° Biografilm Festival | Recensione: La promesse dell’aube (La promessa dell’alba)

Artista totale, personaggio d’altri tempi, capace di sfidare a duello Clint Eastwood (che rifiutò) perché amoreggiava con l’allora sua moglie Jean Seberg, Romain Gary ebbe una vita fin troppo assurda per poter risultare credibile in un film. Perfino la morte fu teatrale: si sparò avvolto in un drappo rosso.… Read More 14° Biografilm Festival | Recensione: La promesse dell’aube (La promessa dell’alba)

Maddalena | Augusto Genina (1954)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 28 giugno 2017 Al di là del suo stato di film dimenticato, nascosto nella memoria di chi lo vide all’epoca, vessato dal tempo, Maddalena ha un bisogno disperato di essere restaurato perché è uno dei guilty pleasure più clamorosi degli anni Cinquanta. Realizzato per festeggiare in pompa magna il cinquantesimo anniversario della… Read More Maddalena | Augusto Genina (1954)

Venezia 74 | Recensione: L’affido (Jusqu’à la garde)

Senza esclusione di colpi, con almeno due o tre momenti – compreso l’insostenibile finale – in cui dimostra di saper abbacinare lo spettatore sulla strada del thriller sociale, Legrand dirige con una scaltrezza incredibile, dando prova di un talento all’altezza del poderoso tema su cui s’incardina il film stesso.… Read More Venezia 74 | Recensione: L’affido (Jusqu’à la garde)

Venezia 74 | Recensione: Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Una travolgente american story che si staglia nel panorama odierno in quanto classico immediato come prima molte altre narrazione dentro il cuore del Grande Paese, epicentro di un’inquietudine nazionale e coacervo della minaccia incombente di un male senza nome, è la definitiva consacrazione dell’autore nel cinema di prima fascia.… Read More Venezia 74 | Recensione: Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)