Venezia 74 | Recensione: Happy Winter

Spaccato palermitano di un’Itali(ett)a balneare che per tre mesi estivi si disconnette dal mondo, trasferendo un surrogato di casa sulla spiaggia attrezzata di casotti, perdendosi in mille chiacchiere nei riti e miti consolidati di un’esperienza collettiva.… Read More Venezia 74 | Recensione: Happy Winter

Venezia 74 | Recensione: Madre! (mother!)

Il problema di Madre! è la sua spudorata presunzione, che non sarebbe un guaio se sapesse farla confluire nel canale di un’ambizione al servizio della narrazione pur scriteriata. È l’insostenibile tedio di una costruzione basata sull’accumulo di elementi incapaci di esprimere il grottesco preventivato.… Read More Venezia 74 | Recensione: Madre! (mother!)

L’amica | Alberto Lattuada (1969)

Con la sua attrazione pop per i colori (i titoli di testa, la festa dopo l’incipit, i costumi) e gli umori (il tema del divorzio, la contestazione vista dall’alto) di un’epoca di transizione, Lattuada si schiera dalla parte di lei più per partito preso che altro, mettendo su un documentario sul corpo della Gastoni come corpo di un ceto e riuscendo a porsi sulla lunghezza d’onda che impone un film di produzione come questo.… Read More L’amica | Alberto Lattuada (1969)

Summertime – 2 | L’ombrellone | Dino Risi (1965)

Il boom è finito e siamo solo al millenovecentosessantacinque. Un altro paio d’anni e vai con la contestazione giovanile. La comunità posta sotto la lente di De Concini e Risi è un gruppo di persone annoiate che ammazza il tempo con gli ultimi svaghi di una stagione morente. Il valore principale de L’ombrellone sta proprio in questa… Read More Summertime – 2 | L’ombrellone | Dino Risi (1965)

Lollo 90

Se per diva s’intende un personaggio costruito per essere irraggiungibile, inaccessibile, ideale, mitizzato, allora Gina Lollobrigida da Subiaco con furore è stata diva, forse la più consapevole ed attrezzata della sua stagione – che è di per sé breve, come d’altronde si conviene ad un’attrice di questa levatura: ma è quel poco tempo, se lucidamente… Read More Lollo 90

13° Biografilm Festival | Recensione: Parigi può attendere (Paris Can Wait)

PARIGI PUÒ ATTENDERE (PARIS CAN WAIT, U.S.A., 2016) di Eleanor Coppola, con Diane Lane, Arnaud Viard, Alec Baldwin. Commedia. ** Parte da un’esperienza personale, Parigi può attendere, esordio – meglio tardi che mai? – dell’ottantunenne Eleanor Coppola, moglie di Francis e madre di Sophia. Dietro la storia c’è un fatto davvero accaduto alla signora che, mentre… Read More 13° Biografilm Festival | Recensione: Parigi può attendere (Paris Can Wait)

La donna del giorno | George Stevens (1942)

George Stevens fu un grande regista di commedie prima di diventare uno degli autori più melodrammatici e titanici del cinema americano degli anni cinquanta, dominato dai kolossal biblici. Questa commedia ne è un esempio ed ha un valore ancor più importante delle sue effettive qualità per un motivo oserei dire spudoratamente sentimentale: è il primo… Read More La donna del giorno | George Stevens (1942)

L’amore bugiardo – Gone Girl | Recensione

L’AMORE BUGIARDO – GONE GIRL (GONE GIRL, U.S.A., 2014) di David Fincher, con Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Carrie Coon. Thriller. *** ½ La ragazza andata, recita il titolo originale e tributiamo un caloroso applauso a chi ha scelto L’amore bugiardo depistando il pubblico e lasciandogli credere che si tratti di mediocre tv… Read More L’amore bugiardo – Gone Girl | Recensione

Io e Caterina | Alberto Sordi (1980)

Per il conservatore Sordi, gli anni ottanta si aprono con uno dei film più ambiziosi del suo percorso dietro la macchina da presa. Non è inesatto dire che Sordi, tra i colonnelli della commedia all’italiana, è stato quello che meno ha saputo adattarsi all’evoluzione della cinematografia italiana, vuoi per una sorda volontà di non affidarsi… Read More Io e Caterina | Alberto Sordi (1980)

Il venditore di medicine | Recensione

Un prodotto strutturato in questo modo ha dei limiti abbastanza evidenti quanto lo sono i suoi valori, con un approccio convenzionale se non poco interessante alla cornice narrativa (il venditore dipendente dagli psicofarmaci, la moglie che subisce di contrappasso, i rapporti cinici con i dottori cinici che abitano le sequenze migliori) e un filone di matrice più documentaristica indubbiamente stimolante ma non tanto appassionante per le dimensioni dello schermo cinematografico.… Read More Il venditore di medicine | Recensione

L’ultimo capodanno | Marco Risi (1998)

Può un film decretare la fine temporanea di un regista stimato ed apprezzato? Sì. Un esempio lampante è L’ultimo capodanno, che rischiava di essere l’ultimo film di Marco Risi. Solo recentemente è tornato ai buoni livelli dei primi anni. Il film, tratto da un racconto dell’allora cannibale Niccolò Ammanniti, fu un fallimento economico ingente che per… Read More L’ultimo capodanno | Marco Risi (1998)

Il testimone dello sposo | Pupi Avati (1997)

Nella prima mezz’ora è un finto documentario su come si organizzava un matrimonio alla fine dell’Ottocento. C’è un certo gusto nella rappresentazione della realtà campestre e rurale con figure atte ad un determinato scopo e via dicendo. Sì, d’accordo. Interessante, ma anche no. Grazioso, sì, ma poi? Finché il film si regge su Inès Sastre… Read More Il testimone dello sposo | Pupi Avati (1997)

I colori della vittoria | Mike Nichols (1998)

Si sa che dietro Jack Stanton c’è Bill Clinton. È talmente scontato che quasi ci si dimentica dell’evidente riferimento a forza di vedere questa elettrica campagna elettorale spregiudicata e ruffiana di un governatore democratico del sud. Sì, va bene, Jack è Bill e sua moglie è Hillary. Ma sappiamo già fin troppo della vita dei… Read More I colori della vittoria | Mike Nichols (1998)

Totò e le donne | Steno e Mario Monicelli (1952)

La cooperazione registica tra Steno e Mario Monicelli è forse una delle più interessanti della nostra cinematografia, specie considerando i differenti destini dei due dopo lo scioglimento del sodalizio: il primo soprattutto legato a logiche commerciali, il secondo più interessato alla personale “commedia umana”. Totò deve molto a loro due: sotto la loro guida ha… Read More Totò e le donne | Steno e Mario Monicelli (1952)

Il cielo è vostro | Jean Grémillon (1944)

Tra i più alti risultati dell’opera di questo autore dimenticato, la cui attività cinematografica, già osteggiata all’epoca, non viene celebrata a dovere nemmeno in tempo di rivalutazione selvagge c’è un delizioso e toccante apologo ispirato alla storia vera di Andrée Duperoyn, che batté il primato femminile di volo in linea retta. Trasferitasi dalle campagne in… Read More Il cielo è vostro | Jean Grémillon (1944)