Le piace Brahms? | Anatole Litvak (1961)

Grosso successo commerciale di Françoise Segan, allora golden girl o enfant terrible che dir si voglia della narrativa internazionale, Le piace Brahms? è un film che trova la sua fortuna, onestamente piuttosto relativa, nella contaminazione. La prima contaminazione è tematica: il filone delle contraddizioni borghesi nella loro sfera sessuale finanche morbosa (vedi Buongiorno tristezza!, l’altro celebre adattamento seganiano… Read More Le piace Brahms? | Anatole Litvak (1961)

D’amore si muore | Carlo Carunchio (1972)

Scritto nel 1958, D’amore si muore rappresenta la prima collaborazione di Peppino Patroni Griffi con gli attori della mitica Compagnia dei Giovani (Giorgio De Lullo, Romolo Valli, Rossella Falk, Elsa Albani, Annamaria Guarnieri, Umberto Orsini, Ferruccio De Ceresa) e va letta proprio considerando questa particolarissima relazione tra il drammaturgo che scrive appositamente per i teatranti in virtù… Read More D’amore si muore | Carlo Carunchio (1972)

Passione d’amore | Ettore Scola (1981)

Oggi la moda delle etichette lo catalogherebbe come un thriller dell’anima. La questione è molto più semplice: Passione d’amore è un grande mèlo, in purezza. All’origine del film più romantico (benché l’autore del romanzo si fosse polemicamente allontanato dal romanticismo in favore di una poetica più scapigliata, lo è nello spirito e nei risultati: le rovine di… Read More Passione d’amore | Ettore Scola (1981)

Le lacrime amare di Petra von Kant | Rainer Werner Fassbinder (1972)

Nell’ambito dell’annosa ed oziosa questione sul senso dell’espressione “teatro in scatola” (diciamo così: i limiti di un testo teatrale portato al cinema), Le lacrime amare di Petra von Kant può essere un illuminante esempio. Strutturato in quattro atti, drammaturgicamente abbastanza rigorosi, potrebbe apparire come una riproposizione cinematografica senza particolari invenzioni al di là della potenza teatrale d’origine.… Read More Le lacrime amare di Petra von Kant | Rainer Werner Fassbinder (1972)

Un posto al sole | George Stevens (1951)

Michael Wilson non poté ritirare l’Oscar per la miglior sceneggiatura: era stato inserito nella lista nera di Hollywood, come molti altri esimi scrittori, e al posto suo fu messo un prestanome. L’idiozia del maccartismo ha ucciso una generazione di artisti da un punto di vista pubblico. Oltre al maccartismo, il fantasma che aleggia nel film,… Read More Un posto al sole | George Stevens (1951)

La vita che vorrei | Giuseppe Piccioni (2004)

Durante le riprese del film in costume La vita che vorrei, i due attori protagonisti, dapprima privi di alchimia, si innamorano. Con la “confessione” di Sandra Ceccarelli in primo piano che apre il film, Giuseppe Piccioni si propone da una parte come demiurgo di un’attrice che lui stesso ha contribuito a lanciare e dall’altra si proietta… Read More La vita che vorrei | Giuseppe Piccioni (2004)

Non ti muovere | Sergio Castellitto (2004)

La figlia dell’affermato chirurgo Timoteo è in fin di vita a causa di un incidente stradale. Nell’attesa di un miglioramento, il padre, turbato e confuso, rievoca la sua storia extraconiugale con una prostituta della miserabile periferia romana. Tratto dal fortunato romanzo di Margaret Mazzantini, best seller e Premio Strega 2002, Non ti muovere è portato sullo schermo… Read More Non ti muovere | Sergio Castellitto (2004)

Un grande amore | Leo McCarey (1939)

La mitologia attorno a Love Affair è legata soprattutto ad una dimensione oserei dire magica che è del tutto insita alla sua natura squisitamente cinematografica. Intendiamoci. Gli elementi in gioco rischiano, sulla carta, di sconfinare nelle pagine patinate di un rotocalco o nelle vignette d’un fotoromanzo d’altri tempi: su una love boat, un pittore naturalmente francese naturalmente… Read More Un grande amore | Leo McCarey (1939)

Sarà il mio tipo? | Recensione

SARÀ IL MIO TIPO? (PAS SON GENRE, Francia, 2014) di Lucas Belvaux, con Emilie Dequenne, Loic Corbery, Sandra Nkaké, Charlotte Talpeart. Sentimentale. ***** Del perché siamo di fronte all’unico film d’amore che questa stagione consegnerà alla memoria del cuore. Sarà il mio tipo? in realtà si chiama letteralmente Non il suo tipo (Pas son genre) e gira attorno all’assenza… Read More Sarà il mio tipo? | Recensione

Nessuno si salva da solo | Recensione

Nel presentare Nessuno si salva da solo (titolo pesante), Sergio Castellitto ha messo in mezzo questioni un po’ antiquate, dal privato che è la vera politica alla crisi economica che è anche una crisi sentimentale e via dicendo. Castellitto, ultimo istrione nostrano (e la sua regia si percepisce: c’è il sentore di una sorta di recitazione “alla… Read More Nessuno si salva da solo | Recensione

La teoria del tutto | Recensione

LA TEORIA DEL TUTTO (THE THEORY OF EVERYTHING, G.B, 2014) di James Marsch, con Eddie Redmayne, Felicity Jones, Maxine Peake, Emily Watson, David Thewlis. Biografico drammatico. ** Cercare gli errori storici, le licenze poetiche, le approssimazioni narrative e via discorrendo è uno stanco esercizio nozionistico. L’adattamento di un’opera già in essere (che sia una fonte… Read More La teoria del tutto | Recensione

La cicala | Alberto Lattuada (1980)

Cosa può il melodramma puro negli anni ottanta, all’alba della lunga serialità televisiva, del lento indebolimento dei generi classici se non in ottica intellettuale, del benessere diffuso? Può tornare alle origini, cioè eccedendo in tutto, fregandosene delle verosimiglianze, giocando con la perversione nei contenuti e con il rinnovamento tecnico nella forma. Lattuada non amava La cicala.… Read More La cicala | Alberto Lattuada (1980)