Recensione: Sotto il sole di Riccione

Espressione quintessenziale di un romanticismo disperato, epicentro visivo sonoro estetico politico di un movimento nostalgico che si conferma bene rifugio di un Paese incapace di immaginare il futuro, Sotto il sole di Riccione non è ciò che sembra. È il primo film che Enrico Vanzina ha scritto senza il fratello Carlo, morto due anni fa, e nelle sue intenzioni – e in quelle di Lucky Red che produce e Netflix che distribusce – dovrebbe rinverdire i fasti di Sapore di mare.… Read More Recensione: Sotto il sole di Riccione

Su Netflix: Wasp Network (recensione)

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WASP NETWORK (Brasile-Francia-Spagna-Belgio, 2019) di Olivier Assayas, con Penélope Cruz, Edgar Ramírez, Gael García Bernal, Ana de Armas, Leonardo Sbaraglia, Wagner Moura, Omar Alí, Tony Plana. Storico spionaggio drammatico. ** Inizio degli anni Novanta. Da un giorno all’altro, un pilota cubano sparisce, lasciando sbigottite la moglie e la figlia.…

che domenica bestiale/ 4 – Eterna domenica di Ramón Salazar

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ETERNA DOMENICA (LA ENFERMEDAD DEL DOMINGO, Spagna, 2018) di Ramón Salazar, con Bárbara Lennie, Susi Sánchez, Miguel Ángel Solá, Greta Fernández, David Kammenos, Richard Bohringer. Drammatico. *** ½ disponibile su Netflix Arrivato su Netflix dopo l’uscita in patria all’inizio dell’anno, Eterna domenica è scritto e diretto da Ramón Salazar,…

Recensione: I due papi

Pryce e Hopkins hanno l’opportunità di scandagliare la complessità di due figure tridimensionali: il primo porta sul volto bonario il rimorso dei peccati e, ripreso dal basso, s’impone sulla scena come un corpo al servizio della cristianità, un eterno penitente che investe se stesso per invocare il perdono; il secondo, sempre più piccolo, è in tutto e per tutto un principe della Chiesa, un politico raffinato e machiavellico che deve combattere con fantasmi per troppo tempo silenziati.… Read More Recensione: I due papi

Recensione: Dov’è il mio corpo?

Tratto dal romanzo Happy Hand di Guillaume Laurent, racconta la storia di una mano mozzata. Ecco, il dato è già indicativo: come metterla in scena? Il disegno permette di unire la stilizzazione dell’arto e l’evocazione poetica, arrivando attraverso una mediazione artistica dove non arriverebbe un pur efficace effetto speciale con tutto il suo portato di inevitabile effetto collaterale trucido.… Read More Recensione: Dov’è il mio corpo?

Recensione: L’uomo senza gravità

La prima parte del film è, a suo modo, perfetta, per quanto dimostri un pur condonabile fiato corto: lo è perché alza l’asticella delle aspettative non tradendo la natura del suo titolo esplicito, perché chiede al nostro sguardo di adattarsi alla paura di cadere nell’assurdo, perché inventa un immaginario in cui una provincia senza nome ma del tutto credibile e identificabile con un’intera nazione diventa spazio ideale di un racconto dove c’è una scissione scenografica dunque affascinante tra dentro e fuori.… Read More Recensione: L’uomo senza gravità

Recensione: Il Re

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IL RE (THE KING, Australia-U.S.A., 2019) di David Michôd, con Timothée Chalamet, Joel Edgerton, Robert Pattinson, Ben Mendelsohn, Sean Harris, Lily-Rose Depp, Tom Glynn-Carney. Storico drammatico. ** ½ Con il termine “henriad”, s’intende il corpus delle opere epico-storiche di William Shakespeare, in genere considerata quella costituita da Riccardo II,…

Recensione: The Irishman

Scorsese alza la posta e porta il cinema ai confini del possibile, (re)inventando, per questo film fortemente desiderato, un passato impossibile al fine di produrre qualcosa che ai nostri occhi sembra davvero impressionante. È innegabile che lo stupore maggiore di The Irishman sia la vertigine di vedere gli attori di quarant’anni fa in un film d’oggi, come se fosse un contemporaneo a Il padrino o Toro scatenato ma con i nervosismi, i furori, gli abissi dei mean streets ormai evoluti per le contingenze anagrafiche della vita vera.… Read More Recensione: The Irishman

Venezia 76 | Recensione: Il Re (The King)

Con il termine “henriad”, s’intende il corpus delle opere epico-storiche di William Shakespeare, in genere considerata quella costituita da Riccardo II, Enrico IV, Enrico V e Riccardo III. Il Re è anzitutto un esercizio di stile e di scrittura compiuto da David Michôd e Joel Edgerton a partire da quelle opere: una rilettura della storia di Enrico V … Read More Venezia 76 | Recensione: Il Re (The King)

Venezia 76 | Recensione: Panama Papers (The Laundromat)

Steven Soderbergh sceglie lo spirito della “commedia didattica sulla finanza” nello stile di La grande scommessa, consapevole della necessità di dover dare una forma plastica a una storia fatta di numeri con troppi zero e società offshore, materia certo più facile da maneggiare in un reportage, come quello firmato dal Pulitzer Jake Bernstein che è all’origine della sceneggiatura scritta da Scott Z. Burns.… Read More Venezia 76 | Recensione: Panama Papers (The Laundromat)

Venezia 76 | Recensione: Storia di un matrimonio (Marriage Story)

All’apice della consapevole padronanza dei suoi mezzi, Baumbach non si cela dietro le menzogne o le reticenze. Il suo film è quel che appare: Scene da un matrimonio secondo il mumblecore. Una commedia drammatica post-alleniana dentro l’orizzonte newyorkese (Los Angeles è una cartolina che non gli appartiene). E la suggestione si accende ancor di più alla luce del legame che intercorre tra Woody Allen e Ingmar Bergman. Si ride, si piange, ci si vomita addosso tutto il dolore. La malinconia devasta i cuori, la commozione è in agguato appena dopo un sorriso.… Read More Venezia 76 | Recensione: Storia di un matrimonio (Marriage Story)

Recensione: Lo spietato

Chiaro che il genere del film accolga cliché e motivi visti milioni di volte dai tempi di Piccolo Cesare e Nemico pubblico, ma è pur che se Lo spietato regge non è solo per la consapevolezza di non poter inventare nulla di nuovo (almeno a questo giro) ma per il divertimento con cui De Maria e i suoi sceneggiatori Federico Gnesini e Valentina Strada lavorano con una materia tanto avventata.… Read More Recensione: Lo spietato

Recensione: Chi canterà per te?

Lila è stata una popstar sul tetto del mondo ma non canta più da dieci anni, sviene in acqua, perde la memoria, tant’è che non si riconosce nella foto di se stessa. Cosa fare con l’imminente rentrée, organizzata per pagare i debiti accumulati nel periodo di silenzio? Bel problema. Finché Blanca, la fidata assistente, scova in un karaoke una certa Violeta, che canta e si muove come Lila: pare proprio lei.… Read More Recensione: Chi canterà per te?

Weiner | Josh Kriegman e Elyse Steinberg (2016)

Ad un certo punto, nel pieno del secondo scandalo sessuale che affonda definitivamente Anthony Weiner nella campagna delle primarie democratiche per la candidatura a sindaco di New York, un’elettrice del Bronx per strada si lamenta sconsolata del circo mediatico, sostenendo di essere del tutto disinteressata alle vicende private del candidato più credibile e carismatico nell’intercettare… Read More Weiner | Josh Kriegman e Elyse Steinberg (2016)