Venezia 76 | Recensione: Waiting for the Barbarians

L’allegoria sulla quale è incardinato il romanzo di Coetzee è la chiave d’interpretazione privilegiata per un film che, per come è stato immaginato e ripensato, intende porsi su un territorio astratto nella sua concretezza, dove l’impossibilità di definire le coordinate geografiche e culturali dell’impero sta a determinare la possibilità di emanciparsi dalla Storia per collocarsi in una prospettiva più metaforica.… Read More Venezia 76 | Recensione: Waiting for the Barbarians