Il conte Max | Giorgio Bianchi (1957)

Remake di Il signor Max, classico di Mario Camerini della stagione dei telefoni bianchi, tra i più compiuti esemplari di commedia sofisticata alla maniera italiana, con lo sguardo rivolto a una visione cosmopolita tra il décor da raffinato scherzo ungherese e lo spirito americano, Il conte Max perde la regia del maestro in favore di quella del sottostimato artigiano Bianchi e, in mancanza della fuga onirica nella favola lontana dalle tenebre fasciste, si adatta alla verve della commedia popolaresca romana.… Read More Il conte Max | Giorgio Bianchi (1957)

Italia ’50s – 24 | Giulietta e Romeo | Renato Castellani (1954)

Più che altro, Giulietta e Romeo è passato alla storia per aver vinto il Leone d’Oro nell’anno di Senso, La strada, I sette samurai, Fronte del porto, L’intendente Sansho. La vittoria, piuttosto contestata allora e alquanto discutibile col senno di poi, fu patrocinata direttamente dalla Democrazia cristiana, allarmata che la giuria potesse premiare un film… Read More Italia ’50s – 24 | Giulietta e Romeo | Renato Castellani (1954)

Italia ’50s – 21 | Gelosia | Pietro Germi (1953)

Pietro Germi derubricò Gelosia abbastanza sdegnosamente come una «prestazione d’opera», addirittura un film fatto per sbaglio e senza interesse, ascrivibile più al produttore che a lui stesso, analogamente a quanto accaduto l’anno prima con La presidentessa. Adattamento del romanzo verista Il marchese di Roccaverdina di Luigi Capuana, segue quello di un decennio prima realizzato da… Read More Italia ’50s – 21 | Gelosia | Pietro Germi (1953)

13° Biografilm Festival | Recensione: Nobili bugie

NOBILI BUGIE (Italia, 2017) di Antonio Pisu, con Claudia Cardinale, Raffaele Pisu, Ivano Marescotti, Giancarlo Giannini, Tiziana Foschi, Nini Salerno, Paolo Rossi. Commedia. ** Mentre imperversa la seconda guerra mondiale, gli anziani duchi Martellini, genitori di un cinquantenne svanito, vivono la propria decadenza economica sui colli bolognesi, circondati da una piccola e bizzarra servitù, rispettando… Read More 13° Biografilm Festival | Recensione: Nobili bugie

13° Biografilm Festival | Recensione: Io danzerò (La danseuse)

Pioniera della danza contemporanea, capace di rivoluzionare il panorama artistico con le sue performance vorticose ed elettriche, la figura di Loïe Fuller, che catalizzò l’attenzione anche alle origini del cinema per l’impatto spettacolare della sua opera, diventa protagonista di una biografia romanzata.… Read More 13° Biografilm Festival | Recensione: Io danzerò (La danseuse)

Il marchese del Grillo | Mario Monicelli (1981)

Prima o poi doveva farlo, Alberto Sordi. Misurarsi con un personaggio da leggenda della Roma papalina, dico. Non dalla parte di Pasquino (per quelle parti c’è il magnifico Manfredi), ma dall’altra. Quella arrogante, strafottente, cattolica che lecca i piedi a pontefici e cardinali. Il marchese Onofrio del Grillo è ciò che di meglio poteva capitarli,… Read More Il marchese del Grillo | Mario Monicelli (1981)

Le relazioni pericolose | Stephen Frears (1988)

Le relazioni pericolose è uno di quei libri generalmente non letti che si trovano negli elenchi dei romanzi epistolari nei manuali di letteratura. Lo scrisse Choderlos de Laclos ed è un testo di riferimento per tutti quei perversi che si mettono in testa di rendere la vita impossibile a qualcuno servendosi della terribile arma della seduzione.… Read More Le relazioni pericolose | Stephen Frears (1988)

L’ultima ruota del carro | Recensione

Avrebbe potuto essere ciò che Una vita difficile di Risi-Sonego-Sordi e C’eravamo tanto amati furono per quella generazione: una storia personale, un bilancio collettivo, una rapsodia generazionale. Cos’è invece? È una storia irrimediabilmente carina, sicuramente piacevole, indubbiamente empatica, ma banalotta nello sviluppo, qua e là già vista in troppi altri film, non di rado superficiale.… Read More L’ultima ruota del carro | Recensione

Roma bene | Carlo Lizzani (1971)

All’indomani della tragica scomparsa di Lizzani, espressioni come “uomo di cinema a tutto tondo” si sprecano, ma benché siano retoriche rispondono al vero. Non ha diretto capolavori, ma la sua filmografia è un esempio emblematico di magnifica coerenza, una storia d’Italia in 35 mm che si serve della cronaca e della letteratura, una carrellata di… Read More Roma bene | Carlo Lizzani (1971)

Piccolo mondo antico | Mario Soldati (1941)

Cinema letterario che si avvale della regia di uno dei letterati più importanti del Novecento italiano – quel Mario Soldati che solo recentemente sta godendo di una vera considerazione – Piccolo mondo antico è uno dei rari classici di cui possiamo fregiarci, uno di quei film che non subirà mai l’invecchiamento tanto ha qualcosa da dire ancor’oggi… Read More Piccolo mondo antico | Mario Soldati (1941)

T’amerò sempre | Mario Camerini (1943)

In piena guerra, Mario Camerini, già tra i principi della messinscena fascista e gran sacerdote dei telefoni bianchi, ricicla un suo melo drammone di dieci anni prima e lo adatta semplicemente ad altri interpreti, dilatandone un po’ la durata. È un veicolo per Alida Valli, l’attrice più magnetica del nostro cinema, ventitreenne ma già bravissima,… Read More T’amerò sempre | Mario Camerini (1943)

L’albero di Adamo | Mario Bonnard (1935)

Dalla commedia Il successo di Alfredo Testoni, Mario Bonnard trasse questa commedia degli equivoci alto borghese e a suo modo alternativa ai telefoni bianchi, pur avendo alcuni elementi in comuni con quel genere. Il tono, di indubbio gusto, è decisamente meno patinato per quanto comunque frivolissimo, e la storia ha la consistenza delle chiacchiere da… Read More L’albero di Adamo | Mario Bonnard (1935)

Speriamo che sia femmina | Mario Monicelli (1986)

Vicino Grosseto, una famiglia di latifondisti in declino conta la sola presenza di un uomo in casa, perlopiù fuori di testa (lo splendido zio Gugo di Bernard Blier). Coloro che mantengono la baracca sono le donne, capitanate da Francesca (una matronale Liv Ullmann di potenza bergmaniana), ex moglie del conte Leonardo (un disperato Philippe Noiret,… Read More Speriamo che sia femmina | Mario Monicelli (1986)

Retrò | Rosa e Cornelia (2000)

Storia d’amore puro, mèlo crudele e spietato, Rosa e Cornelia è uno dei film maggiormente sottostimati degli ultimi anni. Cosa non ha funzionato nella sua frizione? La sua dimensione storica, non particolarmente accattivante se avulsa dal nucleo veneziano centrale (tutta la Venezia carnevalesca, tra calle tipiche e palazzi nobiliari, è solo accennata). L’utilizzo del dialetto veneto, non… Read More Retrò | Rosa e Cornelia (2000)

I miei primi 40 anni | Carlo Vanzina (1987)

Difficile capire le ragioni che portarono al successo l’autobiografia di Marina Punturieri già duchessa Lante della Rovere e a tutt’oggi contessa Ripa di Meana. In realtà è facilissimo, perché quando si tratta di scoprire chi ha messo le corna a chi siamo disposti a pagare oro. Figurarsi poi quando i protagonisti hanno nomi e cognomi.… Read More I miei primi 40 anni | Carlo Vanzina (1987)

Fantasmi a Roma | Antonio Pietrangeli (1961)

Tra i film più sottovalutati del sopraffino e dimenticato Antonio Pietrangeli, Fantasmi a Roma è una perla preziosa che in troppi hanno liquidato come un’opera poco riuscita. Partendo da un’idea di Ennio Flaiano (gli aristocratici e decaduti palazzi romani abitati da fantasmi, e di conseguenza la convinzione che ogni casa sia popolata di spettri che determinano la… Read More Fantasmi a Roma | Antonio Pietrangeli (1961)

Ehrengard | Emidio Greco (1982)

Prima dell’esplosione de La mia Africa, complice il trio Pollack-Redford-Streep, un libro di Karen Blixen era già stato adattato per il grande schermo da Emidio Greco, quasi certamente il più raffinato e colto cineasta ancora in attività nel nostro Paese. Prodotto da Enzo Porcelli con la RAI (e curiosamente distribuito una seconda volta nel 2003, chissà… Read More Ehrengard | Emidio Greco (1982)

Anni facili | Luigi Zampa (1953)

Film quasi dimenticato, come d’altronde è garbatamente dimenticato il suo regista, eppure non solo bello, ma anche interessante da un punto di vista storico. Vitaliano Brancati lo scrisse dopo Anni difficili, scegliendo di raccontare ancora una volta la zona grigia del ceto medio-basso, che non sempre si schiera o può schierarsi politicamente, e che rappresenta certamente… Read More Anni facili | Luigi Zampa (1953)