100 anni di Gillo Pontecorvo | Kapò (1959)

Sembrerà strano, forse eccessivo, eppure Kapò è diventato ormai “un carrello”. Quello, condannato da Jacques Rivette sui Cahiers du cinéma, in cui Pontecorvo mostra il suicidio di Emmanuelle Riva sui fili elettrificati: «l’uomo che decide, a questo punto, di fare un carrello in avanti per inquadrare il cadavere dal basso verso l’alto, avendo cura di porre la mano alzata esattamente in un angolo dell’inquadratura, ebbene quest’uomo merita solo il più profondo disprezzo».… Read More 100 anni di Gillo Pontecorvo | Kapò (1959)

L’uomo del banco dei pegni | Sidney Lumet (1964)

L’idea forte è nel parallelismo: la violenza tragica del lager e quella urbana della malavita di Harlem, la ferocia dei nazisti e l’insensibilità di Nazerman, il male assoluto e lo squallore della miseria. Materia rischiosa, perfino spericolata, specie laddove ci si addentra in un discorso su Nazerman prima vittima e poi apparente carnefice (lucra sui disgraziati) ma comunque sempre vittima (del suo passato, del capoquartiere nero, del destino).… Read More L’uomo del banco dei pegni | Sidney Lumet (1964)

La verità negata | Recensione

LA VERITÀ NEGATA (DENIAL, G.B., 2016) di Mick Jackson, con Rachel Weisz, Timothy Spall, Tom Wilkinson. Storico drammatico. *** Il fatto che La verità negata non esca in occasione della Giornata della memoria mi desta più d’un sospetto positivo. Intendiamoci: è giusto proporre in sala film sull’Olocausto in quelle particolari circostanze, ma talvolta il tema sovrasta il… Read More La verità negata | Recensione

La vita è bella | Roberto Benigni (1997)

Il sesto film di Roberto Benigni è sicuramente quello più ambizioso ed accoglie, come una sorta di compendio professionale, la poetica, la comicità, la tragicità del suo essere giullare contemporaneo. Volendo, può essere considerato un film geniale: parte come una buffa e romantica farsa toscana e sfocia nella tragedia dell’Olocausto. Ma forse più del film… Read More La vita è bella | Roberto Benigni (1997)

Il diario di Anna Frank | George Stevens (1959)

Anna Frank ha lasciato una delle testimonianze più lucide, sofferte, appassionate di sempre: il diario da lei redatto durante le persecuzioni razziali resta ancor’oggi un importante documento di sensibile umanità (e tralasciamo la triste gestazione editoriale con le censure del padre). Portarlo sullo schermo era un rischio: con un’impostazione fondamentalmente teatrale (tratto proprio da una commedia… Read More Il diario di Anna Frank | George Stevens (1959)

Il portiere di notte | Liliana Cavani (1974)

A ragion veduta Il portiere di notte è il capolavoro della discontinua e contraddittoria Liliana Cavani – e il suo punto di non ritorno. Giocando sulla fuga dal tempo perduto sin dall’inizio con quegli sguardi laconici e stupiti che hanno tutto un mondo dentro, Cavani e il suo fedele sceneggiatore Italo Moscati (assieme a Barbara… Read More Il portiere di notte | Liliana Cavani (1974)

La finestra di fronte | Ferzan Ozpetek (2003)

L’operaia Giovanna si è presto sposata col coetaneo Filippo, da cui ha avuto due figli, e ha rinunciato ad aspirazioni e desideri. L’incontro con l’anziano smemorato che si fa chiamare Simone e col bel dirimpettaio Lorenzo la costringono ad un’indagine su se stessa e ripensare la propria esistenza. Scritto dal regista con Gianni Romoli (anche… Read More La finestra di fronte | Ferzan Ozpetek (2003)

This Must Be The Place | Recensione

THIS MUST BE THE PLACE (Italia-Francia-Irlanda, 2011) di Paolo Sorrentino, con Sean Penn, Frances McDormand, Harry Dean Stanton, Judd Hirsh, Eve Hewson, Kerry Condon, David Byrne. Drammatico. *** ½ Così come le cene di pesce e i concerti paesani di Tony Pisapia (L’uomo in più), così come lo stetoscopio sulla porta e l’immersione nel cemento… Read More This Must Be The Place | Recensione

I ragazzi venuti dal Brasile | Franklin J. Schaffner (1978)

All’origine c’è un’idea folle, contenuta nel romanzo omonimo di Ira Levin: un nostalgico e sadico medico nazista ha esportato dal corpo morente del Fuhrer campioni di tessuto, generando poi novantaquattro maschi sparsi per il mondo condannati a vivere un’esistenza analoga a quella del piccolo Hitler (padre maturo, madre giovane e sottomessa, insegnanti che non lo… Read More I ragazzi venuti dal Brasile | Franklin J. Schaffner (1978)

Arrivederci ragazzi | Louis Malle (1987)

Julien offre il paté di maiale a Bonnet. Lui rifiuta, e finalmente Julien capisce lo strano comportamento di quel misterioso ragazzo, dallo sguardo assorto in chissà cosa, forse segnato dalla paura di essere scoperti. Bonnet, infatti, è ebreo. Un ebreo, come quelli a cui non è permesso, tra l’altro, di mangiare in un elegante ristorante… Read More Arrivederci ragazzi | Louis Malle (1987)