Restare a casa/ Niente di serio su Amazon Prime Video

Una commedia on the road pensata per due attrici non più giovani (anzi: proprio vecchie), in cui i maschi sono manovrabili (un infermiere bonaccione), deprecabili (un marito indegno), morti (i coniugi defunti) o addirittura in conflitto col proprio gender (due omosessuali che etichettati come trans ma in realtà travestiti o comunque in transizione).… Read More Restare a casa/ Niente di serio su Amazon Prime Video

Recensione: La partita

All’origine c’è un corto, e si vede, si sente. Il collage di situazioni dà l’idea di un’antologia di piccole storie accidentalmente incrociatesi in un lungometraggio. Dove manca la compattezza, interviene il bizzarro. Quando sembra esserci qualche giro a vuoto di troppo, ecco lo scatto verso l’eccesso. Che il calcio non sia l’argomento di più facile trattazione nel cinema italiano è cosa nota ma non alibi.… Read More Recensione: La partita

Inediti/ Homeward | Nariman Aliev (2019)

Nell’infinita guerra del Donbass, Kyv è stato ferito a morte. Tataro di Crimea, era partito volontario in forza allo schieramento ucraino per combattere contro gli oppressori russi. Suo padre, devastato e furente, già contrario alla scelta, è ora costretto a identificare il cadavere del ragazzo che giace nell’obitorio. Un discorso sulla patria all’interno di una cupa odissea funebre.… Read More Inediti/ Homeward | Nariman Aliev (2019)

Bugie bianche (Professione figlio) | Stefano Rolla (1979)

Presentato agli Incontri internazionali di cinema di Sorrento nel 1979, uscito alla chetichella due anni – forse per i guai del distributore Angelo Rizzoli – con il titolo Professione figlio e subito dopo dimenticato, Bugie bianche ha conosciuto una rinnovata quanto rapida attenzione alla morte del suo regista, Stefano Rolla, avvenuta nell’attentato terroristico di Nassiriya in cui persero la vita altre ventisette persone. Per omaggiare la vittima, è stato di nuovo presentato a Sorrento e ancora una volta caduto nell’oblio.… Read More Bugie bianche (Professione figlio) | Stefano Rolla (1979)

Tiro al piccione | Giuliano Montaldo (1961)

Negli anni della narrazione antifascista (Tutti a casa, La lunga notte del ’43, Era notte a Roma, Un giorno da leoniper citarne alcuni esempi), Montaldo si dimostra subito cineasta di grande tolleranza e dallo spirito sinceramente democratico: ciò che gli sta più a cuore è capire l’orizzonte umano di un ragazzo, arruolatosi volontario a Salò, che non ha mai conosciuto altro mondo all’infuori di quello fascista.… Read More Tiro al piccione | Giuliano Montaldo (1961)

Venere creola | Lorenzo Ricciardi (1961)

Tratto da un racconto dello stesso Lorenzo Ricciardi, all’esordio come regista, Venere creola è una produzione italiana completamente ambientata in un’isola caraibica ma che si incardina su una storia di finzione, in cui la prospettiva etnografica è tutta in direzione di un approccio turistico dove il folklore è componente indispensabile per accedere in un mondo del tutto sconosciuto a noi occidentali se non attraverso visioni stereotipate e semplificate.… Read More Venere creola | Lorenzo Ricciardi (1961)

Recensione: Il grande salto

Il grande salto pullula di amore per il cinema italiano (ma sarebbe meglio dire per la commedia) e Tirabassi riesce a non limitarsi all’opera di sterile citazionismo ombelicale tipico di certi presunti autori. Al contrario, la schiettezza della sua adesione ad un repertorio in cui collimano I soliti ignoti e Il minestrone rende il film irresistibile, specie quando, nel momento più spericolato, adotta un registro quasi fantastico che vira verso un grottesco più tenero che perfido.… Read More Recensione: Il grande salto

La classe non è acqua | Cecilia Calvi (1996)

A prima vista sembra riecheggiare le atmosfere del fondamentale La scuola. In una certa misura, pare anche una versione meno sciatta dei serial televisivi studenteschi, la bella copia versante docenti del terribile Classe mista III A. E a quel filone breve ma intenso – ripreso dalla serie I liceali, che gli somiglia – appartiene. Al centro, un… Read More La classe non è acqua | Cecilia Calvi (1996)

Recensione: Bangla

Nello sguardo di Bhuiyan scorgiamo sia l’affettuosa e lucida osservazione del suo pezzo di mondo (Torpignattara) sia una capacità narrativa in grado di non isolarsi nella comoda ma sfiatata cornice del bozzetto. In Bangla, infatti, non c’è solo – e detto niente, per inciso – il punto di vista alternativo rispetto alla consuetudine di un italiano di seconda generazione.… Read More Recensione: Bangla

Roma città libera (La notte porta consiglio) | Marcello Pagliero (1946)

In una Capitale pullulante di soldati americani e soliti traffichini che vivono di espedienti, si concatenano le vicende di un popolo di personaggi senza nomi né orizzonti sentimentali, professionali, morali, umani. Ed è come se il buio, esaltato dalla fotografia tutta in esterni di Aldo Tonti, sia l’unico luogo in cui poter convivere con l’inevitabilità del fallimento.… Read More Roma città libera (La notte porta consiglio) | Marcello Pagliero (1946)

America 80 – 5 | Brivido caldo | Lawrence Kasdan (1981)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 14 febbraio 2017 Dopo averla rivista nei panni della principessa Leia, alcuni spettatori de Il risveglio della Forza infierirono sul presunto declino fisico della quasi sessantenne Carrie Fisher. La compianta attrice, cosciente del proprio posto nell’iconografia pop, silenziò gli idioti con poche parole: «il mio corpo non sarà invecchiato tanto bene quanto… Read More America 80 – 5 | Brivido caldo | Lawrence Kasdan (1981)

Venezia 75 | Recensione: La profezia dell’armadillo

LA PROFEZIA DELL’ARMADILLO (Italia, 2018) di Emanuele Scaringi, con Simone Liberati, Pietro Castellitto, Laura Morante, Valerio Aprea, Diana Del Bufalo, Claudia Pandolfi, Kasia Smutniak, Gianluca Gobbi, Vincent Candela, Adriano Panatta. Commedia. ** ½ Senza troppi giri di parole, sappiamo qual è il cuore della faccenda. Ed è proprio l’animale del titolo. Se n’è parlato molto… Read More Venezia 75 | Recensione: La profezia dell’armadillo

Italia ’50s – 1 | Città di notte | Leopoldo Trieste (1956)

Oltre ad essere stato un supremo caratterista, Leopoldo Trieste coincideva per certi versi col suo personaggio ne I vitelloni: un provinciale con ambizioni letterarie, in particolare nella drammaturgia teatrale. Per la sua prima regia, mise in scena un testo grazie al quale aveva vinto il premio Nove Muse nel 1954. Le date sono importanti: Città… Read More Italia ’50s – 1 | Città di notte | Leopoldo Trieste (1956)

14° Biografilm Festival | Recensione: Ognuno ha diritto ad amare – Touch Me Not

Con la sua se non falsa perlomeno ambigua “messinscena della messinscena” che vuole trasmettere il senso di un lavoro in fieri, Touch Me Not è uno degli zenit negativi del “cinema da festival”, che parla con il linguaggio artefatto e scaltro di chi ama farsi allisciare dai grandi film-messaggio incapaci di dire qualcosa di davvero autentico.… Read More 14° Biografilm Festival | Recensione: Ognuno ha diritto ad amare – Touch Me Not

Venezia 74 | Recensione: L’affido (Jusqu’à la garde)

Senza esclusione di colpi, con almeno due o tre momenti – compreso l’insostenibile finale – in cui dimostra di saper abbacinare lo spettatore sulla strada del thriller sociale, Legrand dirige con una scaltrezza incredibile, dando prova di un talento all’altezza del poderoso tema su cui s’incardina il film stesso.… Read More Venezia 74 | Recensione: L’affido (Jusqu’à la garde)

13° Biografilm Festival | Recensione: Nobili bugie

NOBILI BUGIE (Italia, 2017) di Antonio Pisu, con Claudia Cardinale, Raffaele Pisu, Ivano Marescotti, Giancarlo Giannini, Tiziana Foschi, Nini Salerno, Paolo Rossi. Commedia. ** Mentre imperversa la seconda guerra mondiale, gli anziani duchi Martellini, genitori di un cinquantenne svanito, vivono la propria decadenza economica sui colli bolognesi, circondati da una piccola e bizzarra servitù, rispettando… Read More 13° Biografilm Festival | Recensione: Nobili bugie

13° Biografilm Festival | Recensione: Parigi può attendere (Paris Can Wait)

PARIGI PUÒ ATTENDERE (PARIS CAN WAIT, U.S.A., 2016) di Eleanor Coppola, con Diane Lane, Arnaud Viard, Alec Baldwin. Commedia. ** Parte da un’esperienza personale, Parigi può attendere, esordio – meglio tardi che mai? – dell’ottantunenne Eleanor Coppola, moglie di Francis e madre di Sophia. Dietro la storia c’è un fatto davvero accaduto alla signora che, mentre… Read More 13° Biografilm Festival | Recensione: Parigi può attendere (Paris Can Wait)