Cleo dalle 5 alle 7 | Agnès Varda (1962)

Secondo film da regista dopo La pointe courte, quasi un preambolo dell’imminente Novelle Vague, segna la sua consacrazione, un anno più tardi di Lola, il trampolino di lancio del marito Jacques Demy. Come lui, Varda sfugge all’adesione totale al rivoluzionario movimento, preferendo, al pari di Alain Resnais e Chris Marker, giocare da battitore libero, seguendo un’idea di cinema autonoma benché vicina alla sensibilità della new wave.… Read More Cleo dalle 5 alle 7 | Agnès Varda (1962)

Frou-Frou | Augusto Genina (1955)

pubblicato su Cinefilia ritrovata il 2 luglio 2017 Generalmente trascurato se non proprio dimenticato, l’ultimo film di Augusto Genina, che sarebbe morto due anni dopo l’uscita in sala, non è solo la summa poetica di un regista cosmopolita, ma anche il punto d’arrivo del suo ultimo frangente di carriera, cioè quello del secondo dopoguerra, dedicato… Read More Frou-Frou | Augusto Genina (1955)

L’ultima volta che vidi Parigi | Richard Brooks (1954)

La colonizzazione di un immaginario avviene anche colonizzando direttamente le immagini: andare fuori dai confini nazionali, dalle pareti del dorato incubo hollywoodiano, non solo per ragioni narrative ma anche per avvicinare fisicamente i corpi del divismo a luoghi lontani, perfino esotici. È chiaro che restiamo sempre nella logica dello studio system: ma l’idea di convocare… Read More L’ultima volta che vidi Parigi | Richard Brooks (1954)

Venezia 75 | Recensione: Il gioco delle coppie (Double vies)

Il gioco delle coppie conferma quanto Assayas sia sismografo del perturbante, insinuante ghostbuster, osservatore consapevole e divertito della fin du monde. Che è anche la fin du cinema. Nel disordine di un passaggio epocale disorientante, orchestra una ronde composta da personaggi dei quali conosce ogni cosa, bo-bo (borghesi bohémien) parigini che parlano, straparlano, si amano, si cornificano, mangiano, bevono…… Read More Venezia 75 | Recensione: Il gioco delle coppie (Double vies)

13° Biografilm Festival | Recensione: Parigi può attendere (Paris Can Wait)

PARIGI PUÒ ATTENDERE (PARIS CAN WAIT, U.S.A., 2016) di Eleanor Coppola, con Diane Lane, Arnaud Viard, Alec Baldwin. Commedia. ** Parte da un’esperienza personale, Parigi può attendere, esordio – meglio tardi che mai? – dell’ottantunenne Eleanor Coppola, moglie di Francis e madre di Sophia. Dietro la storia c’è un fatto davvero accaduto alla signora che, mentre… Read More 13° Biografilm Festival | Recensione: Parigi può attendere (Paris Can Wait)

Le piace Brahms? | Anatole Litvak (1961)

Grosso successo commerciale di Françoise Segan, allora golden girl o enfant terrible che dir si voglia della narrativa internazionale, Le piace Brahms? è un film che trova la sua fortuna, onestamente piuttosto relativa, nella contaminazione. La prima contaminazione è tematica: il filone delle contraddizioni borghesi nella loro sfera sessuale finanche morbosa (vedi Buongiorno tristezza!, l’altro celebre adattamento seganiano… Read More Le piace Brahms? | Anatole Litvak (1961)

Arianna | Billy Wilder (1957)

Il volto anziano di Gary Cooper, in persistente chiaroscuro, trova la luce soltanto nelle battute finali di Arianna, rafforzando una versatile ipotesi interpretativa della trama in sé: il film contiene sì l’ambiguità (in realtà in piena coerenza con molto cinema americano) di una storia d’amore tra un maturo uomo di mondo (diciamo cinquantenne) e una giovane… Read More Arianna | Billy Wilder (1957)

Casablanca | Michael Curtiz (1942)

Su Casablanca c’è poco altro da dire ancora più di ciò che è stato scritto in settant’anni di amorosi ragionamenti. Tuttavia, il fatto che continui a raccogliere un costante consenso soprattutto di pubblico nonostante tutto il tempo trascorso, suscita una riflessione che va al di là della sua effettiva rilevanza artistica e tecnica e che ha a… Read More Casablanca | Michael Curtiz (1942)