Recensione: 1917

Con 1917, Mendes rivela tutta la ridondante perizia tecnica di un regista che non avrà mai lo stile di un autore. Sulla scorta (ricattatoria) dei ricordi di guerra del nonno, il film segue la corsa contro il tempo di due caporali inglesi. Devono attraversare le file nemiche per consegnare un dispaccio a un altro battaglione – che ha in forza il fratello di uno dei due soldati: il fratello, sì, il fratello – pronto ad attaccare l’esercito tedesco.… Read More Recensione: 1917

Venezia 75 | Recensione: Capri-Revolution

Per chiudere la sua ideale trilogia, Martone ha l’audacia intellettuale di scegliere una storia periferica e forse priva di una vera capacità rappresentativa, sospesa tra fantastico e realistico, elettrica sia per il potere della natura (le patate) sia per il progresso scientifico.… Read More Venezia 75 | Recensione: Capri-Revolution

Venezia 75 | Recensione: Tramonto (Sunset)

TRAMONTO (NAPSZÁLITA, Ungheria-Francia, 2018) di László Nemes, con Juli Jakab, Vlad Ivanov, Marcin Czarnik, Evelin Dobos, Judit Bárdos. Drammatico. ** Quando un film sceglie un titolo così esplicito, è chiaro che l’allegoria prende il sopravvento nella lettura del film stesso. Il tramonto è letteralmente quello dell’Europa, all’alba della Prima guerra mondiale, nella Budapest che si… Read More Venezia 75 | Recensione: Tramonto (Sunset)

14° Biografilm Festival | Recensione: Les Gardiennes

Les Gardiennes celebra senza retorica la (forse) dimenticata fatica delle donne durante la guerra (il titolo si riferisce proprio alla dimensione del custodire, in questo caso la terra) e al contempo non rinuncia ad incidere in una prospettiva melodrammatica abbastanza rarefatta in tempi lunghi ed economia della parola.… Read More 14° Biografilm Festival | Recensione: Les Gardiennes

Frantz | Recensione

FRANTZ (Francia, 2016) di François Ozon, con Paula Beer, Pierre Niney, Ernst Stötzner, Marie Gruber. Drammatico. **** Più che bello o riuscito, L’uomo che ho ucciso di Ernst Lubitsch è quel che si dice un film importante, intimamente legato alla coscienza europea come lo furono il tedesco Westfront 1918 di Pabst o il francese Le croci di legno di Bernard. Sono film… Read More Frantz | Recensione

La grande illusione | Jean Renoir (1938)

La grande illusione è quella dell’attuazione di una concordia tra i popoli. Quando il secondo conflitto mondiale era solo una recondita ipotesi, Jean Renoir portò sullo schermo un apologo morale (nel senso più profondo del termine) il cui messaggio era chiaro e tondo, semplice e più che condivisibile. Peccato che qualcuno abbia ignorato il suo… Read More La grande illusione | Jean Renoir (1938)

L’uomo che ho ucciso | Ernst Lubitsch (1932)

Lontani dalla sua filmografia scoppiettante e travolgente, questo film appartiene alla produzione minore del divino Lubitsch ma ancor di più appartiene alla coscienza europea. Con questa categoria voglio considerare quei film che, a cavallo tra le due guerre, cioè tra l’elaborazione del lutto bellico del quattordici-diciotto e l’inconscia premonizione del prossimo disastro del trentanove, hanno… Read More L’uomo che ho ucciso | Ernst Lubitsch (1932)

La grande guerra | Mario Monicelli (1959)

Un grande film ma anche una delle opere più rappresentative del cinema italiano, dove l’Italia e quindi gli italiani – ma è così scontata l’associazione? – sono raccontati senza retorica né balordi luoghi comuni, sublimando la realtà dei fatti con crudo e impietoso realismo di marca spettacolare. Dopotutto i quattro sceneggiatori in ballo (il dream… Read More La grande guerra | Mario Monicelli (1959)

E Johnny prese il fucile | Dalton Trumbo (1971)

«Dulce et decorum est pro patria mori». È dolce e bello morire a favore della patria. È così? Per Orazio, evidentemente, sì. Sono frasi come queste che hanno stimolato la gioventù romana a presentarsi in prima linea per combattere per la propria patria. Gli intenti oraziani, chissà, forse erano pure in buona fede. Non bisogna… Read More E Johnny prese il fucile | Dalton Trumbo (1971)

Lo scoiattolo | Ernst Lubitsch (1921)

Un Lubitsch misconosciuto ai più per ragioni ovvie: è stato rinvenuto da qualche anno dopo un oblio durato più di settant’anni. La copia che abbiamo a disposizione è quella restaurata dopo il ritrovamento ed è decisamente splendida. Il film è curioso ma non memorabile ma è certamente perlomeno interessante per l’inconfondibile tocco del maestro della… Read More Lo scoiattolo | Ernst Lubitsch (1921)