Recensione: La forma della voce

LA FORMA DELLA VOCE (KOE NO KATACHI; titolo internazionale: A SILENT VOICE, Giappone, 2016) di Naoko Yamada. Animazione mélo. **** pubblicato su Cinefilia ritrovata il 3 maggio 2017 È una mattina di metà aprile e l’adolescente Shoya Ishida ha deciso di farla finita. Pur avendo organizzato tutto nei minimi particolari, cambia idea all’ultimo momento. L’unico… Read More Recensione: La forma della voce

Venezia 74 | Recensione: Les bienheureux

Un mosaico di esperienze intrecciate che si incontrano allo specchio di una nazione all’apice della vulnerabilità, smascherando la borghesia sull’altare delle sue ipocrisie e svelando lo smarrimento giovanile al crocevia dell’intolleranza travestita da religione.… Read More Venezia 74 | Recensione: Les bienheureux

Venezia 74 | Recensione: La mélodie

Programmato per essere ciò che infine risulta essere, cioè la narrazione allo specchio di due educazioni in fieri nel contesto di un ceto medio a cui le istituzioni sono attente senza assicurare seri strumenti di applicazione delle politiche sociali, è un classico film natalizio dalla forte dimensione buonista, un sorridente lacrima-movie nel quale tutto avviene secondo copione.… Read More Venezia 74 | Recensione: La mélodie

Guendalina | Alberto Lattuada (1957)

La scarsa fama postuma di Alberto Lattuada si limita a ricordarlo come il regista delle ninfette, le giovanissime ragazze che turbano il sonno degli adulti. Lolite senza la consapevolezza di essere tali. È una lettura banalotta del versante più morboso della filmografia di Lattuada, autore talmente eclettico che meriterebbe un approfondimento al di là del… Read More Guendalina | Alberto Lattuada (1957)

Nel nome del padre (nuova edizione) | Recensione

Il cinema di Marco Bellocchio, col passare degli anni, si è caricato di movimento. È un cinema di movimenti soprattutto fisici, esplicitati da uno stile anarchicamente rigoroso nella sua rapidità ellittica. Se nella prima parte della sua complessa quanto esaltante esperienza artistica, l’uomo di Bobbio privilegia il movimento interiore, che sia esso esplicato da un… Read More Nel nome del padre (nuova edizione) | Recensione

Qualcosa che scotta | Delmer Daves (1961)

Antesignano naturale del Dallas televisivo, il filone melodrammatico che Delmor Daves visitò nei primi anni sessanta può vantare anche questo film tra i suoi prodotti a metà tra la medietà e la mediocrità. Il vantaggio di quest’ultima stagione della carriera di Daves sta nel fascino formale del suo cinema, suggellato dalla fotografia patinata e calorosa con la… Read More Qualcosa che scotta | Delmer Daves (1961)

Arrivederci ragazzi | Louis Malle (1987)

Julien offre il paté di maiale a Bonnet. Lui rifiuta, e finalmente Julien capisce lo strano comportamento di quel misterioso ragazzo, dallo sguardo assorto in chissà cosa, forse segnato dalla paura di essere scoperti. Bonnet, infatti, è ebreo. Un ebreo, come quelli a cui non è permesso, tra l’altro, di mangiare in un elegante ristorante… Read More Arrivederci ragazzi | Louis Malle (1987)

Anche libero va bene | Kim Rossi Stuart (2006)

C’è un padre solo (la moglie «va e viene»), Renato, con qualche problema di lavoro, che nasconde la sua fragilità con un’aggressività che sfoga nei confronti dei due figli, una femmina e un maschio. L’esordiente Kim Rossi Stuart focalizza l’attenzione sul piccolo Tommi, primo anno di scuola media, un bambino dallo sguardo lucido, disilluso e… Read More Anche libero va bene | Kim Rossi Stuart (2006)