L’estate | Paolo Spinola (1966)

Rampollo di una famiglia della nobiltà genovese, Paolo Spinola girò, tra il 1964 e il 1977, quattro film. Dopodiché si dedicò all’imprenditoria vinicola. Un soggetto che non può non destare il nostro interesse, soprattutto alla luce di una carriera effimera ma davvero intrigante, comunque totalmente relegata all’oblio. Praticamente irreperibile nel circuito legale: nessuno dei suoi film è pubblicato in home video, le copie visionabili in giro sono indecenti. Un regista invisibile, parafrasando il titolo del suo terzo lavoro, il fantasmatico, ostico, misterico La donna invisibile.… Read More L’estate | Paolo Spinola (1966)

Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Mannaggia alla miseria (2010)

Ormai ottantenne, la Lina Wertmüller della prima decade del secondo millennio fa parte di quella categoria di venerati maestri incapaci di adattarsi al panorama contemporaneo, vuoi per motivi anagrafici vuoi per pigrizia professionale. Pochi registi della sua generazione – quella dei gloriosi esordienti degli anni Sessanta – sono riusciti a ritagliarsi, chi più chi meno, uno spazio: il più giovane Marco Bellocchio, Ermanno Olmi, i fratelli Taviani.… Read More Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Mannaggia alla miseria (2010)

Recensione: Yesterday

Spigliato dispositivo di nostalgia, resta sul piano della bella idea mal sfruttata come il finale che, sulla carta, dovrebbe infiammare la commozione, mentre funzionano un po’ meglio sia i siparietti domestici nella famiglia d’origine indiana del protagonista sia le traiettorie romantiche della storia d’amore. Tuttavia l’eccentrica e audace operazione si annacqua nello sguardo pretenzioso e vaporoso del bollito Boyle.… Read More Recensione: Yesterday

Accadde al commissariato | Giorgio Simonelli (1954)

Eppure non è solo l’immagine di Sordi col gonnelline ad essere dirompente. È proprio Sordi che, con la sua selvaggia, animalesca, razionalissima capacità di intercettare l’interferenza tra ragione e follia, riesce ad emancipare il suo personaggio dal pericolo della macchietta. Gli dà una solidità, uno spessore, un effetto perturbante, uno spirito camp che forse erano solo immaginati dalla sceneggiatura. È in frammenti così che si vede il genio di un attore nella sua stagione migliore.… Read More Accadde al commissariato | Giorgio Simonelli (1954)

La strega in amore | Damiano Damiani (1966)

Con La ragazza che sapeva troppo, la cupa stravaganza del film Damiani condivide un approccio che alla malia macabra del narratore che indaga il fantastico nascosto nella realtà infonde lo scetticismo ironico degli intellettuali perplessi di fronte alle fughe verso l’onirico. Un po’ sembra mettersi nei panni del protagonista, un quarantenne disincantato che accetta di lavorare per una vecchia signora sì per curiosità endemica ma soprattutto per poter conoscerne meglio l’incantevole nipote.… Read More La strega in amore | Damiano Damiani (1966)

Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Ferdinando e Carolina (1999)

Lina, ormai in piena monumentalizzazione, ricorre al suo consumato repertorio di marche e cliché per interpretare un’idillica fin du monde destinata alla putrescenza: il fraseggio musicale di un dialogo dal colore dialettale dove la modulazione delle parole conta più del lessico fin troppo “costruito”; una galleria di corpi e facce ai limiti della caricatura (gli austriaci parlano come i tedeschi di Paolo Villaggio…); le urla schiamazzanti che dovrebbero esaltare la vitalità sgorgante dalle viscere di un popolo che vive tutto teatralmente.… Read More Alla riscoperta di Lina Wertmüller | Ferdinando e Carolina (1999)