un altro sessantotto – 10 | Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato | Florestano Vancini (1971)

Nell’idea di esplorare i lati oscuri del Risorgimento c’è tutto il bisogno antiretorico di mettere in crisi la narrazione ufficiale, dando voce non tanto agli sconfitti quanto agli umiliati e offesi.… Read More un altro sessantotto – 10 | Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato | Florestano Vancini (1971)

Venezia 75 | Recensione: Peterloo

Peterloo è forse uno dei film contemporanei più intelligenti e meno equivoci nel rendere omaggio alla dialettica politica, contro la semplificazione e il populismo di nuovo conio, perfino vecchia scuola nella sua fiducia verso la ragione anche quando sembra secondaria rispetto all’egotismo.… Read More Venezia 75 | Recensione: Peterloo

Havana | Sydney Pollack (1990)

Potremmo chiamarla “sindrome Casablanca”, assumendo il caposaldo di Michael Curtiz quale epitome di una tendenza: quella che prende i registi blasonati quando vogliono replicare l’irripetibile, costeggiare la classicità con gli strumenti contemporanei, ambire ad un’iconografia che sia soprattutto iconica, costruire una mitologia da longseller. Qui abbiamo perfino il nome della città nel titolo a determinare… Read More Havana | Sydney Pollack (1990)

Leone l’ultimo | John Boorman (1970)

Tra la fine degli anni sessanta e l’inizio dei settanta, John Boorman sfondava i confini britannici grazie a tre film destinati culto e presagiva il definitivo trionfo di Un tranquillo weekend di paura. Il quarantacinquenne Marcello Mastroianni era già Mastroianni, il divo prediletto di Fellini, attore attivissimo in qualsivoglia operazione d’autore e non, icona controvoglia… Read More Leone l’ultimo | John Boorman (1970)

Dalle 9 alle 5… orario continuato | Colin Higgins (1980)

Allora fu una perfetta esaltazione dell’impegno di Jane Fonda, la diva più radical possibile che riusciva ad unire l’esigenza commerciale alla necessità sociopolitica, e a suo modo è una sorprendente quanto efficace parabola femminista semplice che pone come postulati l’arrivismo maschile e la sottomissione femminile nel mondo del lavoro. Commedia molto spumeggiante che arriva all’obiettivo… Read More Dalle 9 alle 5… orario continuato | Colin Higgins (1980)

Gangster Story, 50 anni dopo (oppure prima)

Qualche pezzo per orientarci: Il Post – Il film che cambiò i film, 50 anni fa Alberto Crespi – 1967, la rivoluzione di Hollywood tra Bonnie & Clyde e Mrs. Robinson Oliver Lyttelton – 5 Thing You Might Not Know About ‘Bonnie and Clyde’ Danny Leigh – Bored with blockbusters? Why Hollywood needs another Bonnie and Clyde… Read More Gangster Story, 50 anni dopo (oppure prima)

Che c’entriamo noi con la rivoluzione? | Sergio Corbucci (1972)

Un capocomico dal nome ridicolo (Guido Guidi) va con la sua compagnia in tournée in Messico, dove conosce un prete, segretario di un cardinale in missione religiosa. Mettono un attimo giù la testa e si ritrovano nel mezzo della rivoluzione e vamos a matar compañeros. Nonostante l’originalità di una storia non banale, almeno per i… Read More Che c’entriamo noi con la rivoluzione? | Sergio Corbucci (1972)

Bandido | Richard Fleischer (1956)

All’apice del suo divismo, dopo la magistrale performance consegnata al mito ne La morte corre sul fiume, Robert Mitchum continuò a capitalizzare la sua immagine eroica e disincantata nell’ambito della grande avventura popolare. Nel momento in cui la comoda ed economica televisione minacciava la sala cinematografica e quindi l’intera industria, ecco alcuni film che sfruttano… Read More Bandido | Richard Fleischer (1956)

Arance & martello | Recensione

ARANCE & MARTELLO (Italia, 2014) di Diego Bianchi, con Diego Bianchi, Antonella Attili, Francesco Acquaroli, Ludovico Tersigni, Nicola Pistoia, Ilaria Spada, Stefano Altieri, Lorenzo Gioielli, Giorgio Tirabassi. Commedia. ** L’approccio nei confronti di questo Arance & martello, esordio sul grande schermo di Diego Bianchi (alias Zoro, colui che meglio di tutti ha raccontato le pippe mentali… Read More Arance & martello | Recensione

I miserabili | Riccardo Freda (1948)

Negli anni quaranta le grandi case di produzione che si risvegliavano dopo la guerra ebbero l’intuizione di rispolverare il genere del grande feuilleton cinematografico. Film dai costi non eccessivi, eppure dignitosi nella realizzazione e pieni di attori di prima fascia, in larga maggioranza suddivisi in due puntate. Il prototipo è il dittico Noi vivi e Addio Kira di Goffredo… Read More I miserabili | Riccardo Freda (1948)

In nome del Papa Re | Luigi Magni (1977)

Punto d’arrivo della carriera orgogliosamente coerente di Luigi Magni, fa parte di una sorta di commedia umana sulla Roma papalina aperta da Nell’anno del Signore (che a posteriori è una sorta di ouverture) e chiusa da In nome del popolo sovrano (con cui condivide la coralità e l’ambizione all’opera-mondo). Benché abbia a che fare con un giudice gesuita della… Read More In nome del Papa Re | Luigi Magni (1977)