Un eroe dei nostri tempi | Mario Monicelli (1955)

Attraverso una serie di sketch che non si sfaldano mai per la compattezza narrativa garantita da Sonego e Monicelli, si delinea il ritratto impietoso di un omuncolo meschino e qualunquista, né di destra né di sinistra dunque disposto a vendersi pur di non rischiare. In questo senso è uno dei più acuti e perfidi racconti del decennio, imprescindibile per capire l’evoluzione del personaggio di Sordi – che amava molto il film, diretto da un regista di cui si fidava assai.… Read More Un eroe dei nostri tempi | Mario Monicelli (1955)

To Rome with Love | Woody Allen (2012)

È la quintessenza del film sbagliato di un grande autore più che quella del film mancato. Brutto, mancato o sbagliato, è comunque l’atto artistico infinitamente più interessante di mille altri. Sotto quel titolo goffo, in buona sostanza perfino bugiardo perché l’amore è mera illusione, Allen allestisce una veglia funebre penetrando nei luoghi comuni della cartolina monumentalizzata anzitutto dal cinema stesso.… Read More To Rome with Love | Woody Allen (2012)

La strega in amore | Damiano Damiani (1966)

Con La ragazza che sapeva troppo, la cupa stravaganza del film Damiani condivide un approccio che alla malia macabra del narratore che indaga il fantastico nascosto nella realtà infonde lo scetticismo ironico degli intellettuali perplessi di fronte alle fughe verso l’onirico. Un po’ sembra mettersi nei panni del protagonista, un quarantenne disincantato che accetta di lavorare per una vecchia signora sì per curiosità endemica ma soprattutto per poter conoscerne meglio l’incantevole nipote.… Read More La strega in amore | Damiano Damiani (1966)

Nestore, l’ultima corsa | Alberto Sordi (1994)

Ora, è chiaro che la storia di un vecchio vetturino costretto a staccarsi dall’amato cavallo ormai vecchio quanto lui, che il malvagio proprietario ha destinato al mattatoio, è a uso e consumo di un pubblico della stessa generazione dell’attore e regista. Una storia vecchia per un pubblico di anziani. Non c’è niente di male, ma in un certo senso è anche un film per ragazzi.… Read More Nestore, l’ultima corsa | Alberto Sordi (1994)

Recensione: A mano disarmata

Su sceneggiatura di Domitilla Di Pietro, basata sul memoir della Angeli, Bonivento sceglie l’approccio didascalico. I fatti sono rievocati con trasparenza cronachistica, pur in equilibrio tra privato e professionale. I personaggi, mediazioni di quelli reali, sono funzionali alla narrazione, a costo di risultare piatti senza un reale spessore. È un tipo di cinema antico e a suo modo efficace e popolare, nella misura in cui ambisce a raggiungere facilmente un pubblico disponibile all’ascolto.… Read More Recensione: A mano disarmata

Venezia 76 | Recensione: Vivere

Nelle intenzioni, come suggeriva il titolo di lavorazione Un anno in Italia, avrebbe dovuto essere un romanzo sull’Italia di oggi attraverso le vicende di una famiglia più espansa che allargata. Anzi, su Roma. Perché, in fondo, il nostro cinema romanocentrico, pieno di attori, registi e maestranzi romani, non si occupa mai davvero di Roma se non sulla superficie dello sfondo, della cadenza, della chiusura entro i limiti del Gra.… Read More Venezia 76 | Recensione: Vivere

Ladro lui, ladra lei | Luigi Zampa (1958)

Cencio, ultimo discendente di una famiglia da sempre impegnata nel business dei furti, entra ed esce da Regina Coeli. Ama Cesira, che viene dal suo stesso humus e l’asseconda pur senza troppa convinzione. In realtà il film mette insieme una serie di sketch per definire i caratteri dei due personaggi ed arrivare, infine, alla conclusione che, forse, a volte l’amore non basta se le mele non cadono lontano dall’albero.… Read More Ladro lui, ladra lei | Luigi Zampa (1958)