Recensione: Midsommar – Il villaggio dei dannati

E, come Noi, il secondo film di Peele che sin dal titolo originale Us convocava direttamente gli United States, anche Midsommar, ritorno di Aster, lascia che la sua consapevolezza allegorica si manifesti in modo così aperto, esplicito, inequivocabile da risultare forse un po’ troppo programmatico nel dosare l’intrattenimento e la metafora, la paura della pancia e la teoria dell’assunto, lo spettacolo e il discorso politico.… Read More Recensione: Midsommar – Il villaggio dei dannati

Il diavolo | Gian Luigi Polidoro (1963)

Il diavolo ebbe un ottimo riscontro internazionale. Non solo vinse l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, ma permise a Sordi di vincere il suo massimo alloro internazionale: il Golden Globe per il miglior attore di commedia, secondo italiano di fila dopo Marcello Mastroianni per Divorzio all’italiana, superando tra gli altri nientemeno che Cary Grant (Sciarada), Jack Lemmon (Irma la dolce) e Albert Finney (Tom Jones).… Read More Il diavolo | Gian Luigi Polidoro (1963)

Recensione: Il premio

Ci sono almeno tre modi per leggere Il premio. Il primo è fantascientifico: è realistico o quantomeno credibile che un letterato italiano possa vincere oggi un Nobel? Il secondo è fantastico: in almeno due sequenze (il “surgelamento” e il destino della mucca), Alessandro Gassmann suggerisce un bizzarro accento surreale che richiama ai colori buffi della commedia all’italiana meno scontata. E il terzo è autobiografico.… Read More Recensione: Il premio

Il cielo in una stanza | Carlo Vanzina (1999)

Dopo l’ennesimo e futile litigio col padre, un ragazzotto della Roma bene di fine millennio si ritrova catapultato negli anni sessanta, nel bel mezzo dell’educazione sentimentale dell’allora liceale babbo. Con un rapido stacco di montaggio quasi unico nella nostra cinematografia, dalle intenzioni fantasy intimiste e dai risultati più che casarecci, i fratelli Vanzina costruiscono un… Read More Il cielo in una stanza | Carlo Vanzina (1999)

Recensione: Io sono Ingrid

IO SONO INGRID (JAG ÄR INGRID, Svezia, 2015) di Stig Björkman. Documentario. **** Tendenza tipica di molta cinematografia contemporanea, il filone della biografia delle star, spesso abusato, raggiunge una delle sue vette assolute grazie all’emozionante ritratto di Ingrid Bergman veicolato dall’occhio personale e coinvolgente di Stig Björkman, già autore di un celebrato documentario sull’altro Bergman,… Read More Recensione: Io sono Ingrid